Festa di compleanno – lunedì sera (…poteva festeggiare domenica a mezzanotte? Noooo!!! Lunedì sera…vabbè…andiamo oltre…) – le solite 20 facce….
S: Ciao N!!! Come va?
N: Eh? Ah…ciao!!! Bene, tu? Ah, a proposito…tanti auguri!!!
S: Grazie, grazie…ma oggi m’era arrivato il tuo messaggio d’auguri…te non ne dimentichi uno…
N: E già (…la mia mente è straordinariamente capace di ricordare tonnellate di informazioni inutili…sempre stato così…poi magari se finisce la carta igienica e vado 6 volte al supermercato mica mi ricordo di prenderla…)…ehm…allora? Che racconti?
S: Ma…niente di che…esco…studio…esco…
N: Quello che facciamo tutti, insomma…
S: Ah, prima che me ne dimentichi…mercoledì forse ci si vede per and…
N: Mercoledì non ci sono (…è inutile che continui…)
S: E’ come mai?
N: Sto a Milano…
S: E che vai fare?
N: Vado a trovare mia cugina…
S: Ahhhh…(…mbè? Che t’aspettavi che andassi a fare a Milano? Che è sta faccia delusa?)…vabbè…quando torni?
N: Sabato…
S: Allora ci si vede per il weekend…
N: Certo…
Due sorsi di birra dopo…
R: Ciao!!! Quanto tempo? Sto fine settimana dove sei stata?
N: Oh, ciao…ho avuto da fare…(…incredibile!!! Si sono accorti che non mi sono fatta viva!!!)
R: Ma non sei uscita?
N: (Non è che se non esco con voi muoio tappata in casa…) Si…ma avevo altri impegni…
R: Ahh…e brava…(…che è quell’occhiatina maliziosa? Ho detto che avevo impegni, non che ho avuto un incontro galante…)…senti…si dice che mercoledì si vada tut…
N: Non ci sono…
R: Eh?
N: Dicevo…mercoledì non ci sono (…ma non fate mai un’emerita ceppa durante la settimana…su 52 mercoledì l’anno proprio questo dovevate scegliere?)
R: E perché?
N: Sto a Milano…
R: Che vai fare su a Milano?
N: Vado a trovare mia cugina…sai…è al quarto mese di gravidanza…
R: Ahh…vabbè…(…pure tu con quella faccia delusa…scusate, ma che dovrei andare a fare? Un’orgia affinché risulti più interessante?)…allora buon viaggio…quando torni?
N: Sabato…
R: Ah, bene…per il weekend ci sei…
Altri due sorsi di birra dopo…
M: Ciao bellissima!!!
N: Ciao (…te mi sei sempre andato a genio…va bene che saluti tutte le ragazze così…ma è piacevole sentirselo dire senza l’imbarazzo del complimento vero e proprio…)…come va?
M: Tutto bene…sempre stanco…lavoro troppo…
N: Povero…ti dovresti riposare un po’…
M: Prima o poi mi prendo qualche giorno di vacanza…tu che racconti? Sta settimana sei sparita…
N: Avevo da fare…
M: Beata te!!! (…ma da quando in qua “avevo da fare” significa che mi sono data alla pazza gioia? Sta cosa mi sfugge…) Ma che gli abbiamo regalato al festeggiato?
N: Da quanto ho capito nulla…(…certo, che bella figura di merda…) nessuno ha pensato al regalo…però stanno decidendo sul da farsi…
M: Lo prenderai tu, come al solito? (Vorrei tanto sapere chi mi ha decretato compratrice ufficiale di regali!!! Sempre io ci devo andare…)
N: No…stavolta non posso…questa settimana non ci sono…
M: E dove vai?
N: A Milano…
M: Che cacchio ci vai a fare lassù?
N: (Bè? Ma non si può andare a Milano?) Vado a trovare mia cugina e a vedere la sua casa nuova…(…magari così è più interessante…ci aggiungo elementi nuovi…)
M: Ahhh…niente di che quindi (…sta storia inizia a darmi fastidio…)…e quando torn…
N: Sabato…torno sabato…
Un’ora dopo…dopo altri 5 discorsi tutti uguali tra loro tra cui infilavo un sorso di birra ed una fuga in bagno…
N: Ehm, ragazzi? Io dovrei andare…vi saluto…
G (Inteso come “gente”): No…perché? Rimani…è presto…
N: E, lo so…ma domani mattina devo prendere il treno e devo fare ancora la valigia…
G: E dove te ne vai? (Ma che è sto coro di domande? Me l’avete chiesto tutta la sera…ma allora è stato inutile!!!)
N: A Milano…
G: E che ci vai a fare? (No…mi rifiuto…) Dai…dicci…(…avete rotto con queste facce smaliziate e curiose…va bene…sta per uscire il lato oscuro di me…)
N: Vado a fare sesso!!! (…no…è tremendo…non posso averlo detto…però le facce sembrano scosse abbastanza…bene…ve la siete cercata…spero che afferriate il mio enorme sarcasmo…) Bè…io vado…un saluto a tutti…(…strano…tutti stoccafissi…ma che vi dovevo dire? Non vi sta mai bene nulla!!!)