AAAhhh!!! Devo scrivere il post!!! E’ tardi porca paletta nana!!!
Ma non è colpa mia…ve lo posso giurare…
E’ che…è che…il gatto si è mangiato il mio compito…si, si…ve lo giuro…lo trovato stamattina che smangiucchiava beatamente il mio hard disk…
Come? Come ha fatto ad aprire il case senza pollici opponibili? Ehm…dunque…vi posso assicurare che ha un quoziente intellettivo di 20…il che per un gatto è paragonabile ad Albert Einstein…
Non vi vedo convinti…chissà perchè…
Allora…in realtà dovete sapere che sono venuti in ordine: gli alieni, i puffi, le cavallette, le coccinelle e i testimoni di Geova…(…che hanno provato a convertire persino gli alieni…)
Non è mica colpa mia se dentro questa casa c’era un sovraffollamento di gente ed ho preparato qualcosa come 200 caffè…(…mi sa che è anche finito per la miseria…)
E poi, i miei neuroni al suono della sveglia hanno fatto tutti finta di niente…li ho sentiti mentre dicevano: "Ma cos’era?" "Io non ho sentito nulla, e tu?" "Nemmeno io…continuiamo la partita a tresette…"
Insomma, che ci posso fare se il mio organico fa schifo?
Mi credete? Essu, mi credete?
Nemmeno se vi dico che è caduto un meteorite qui davanti ed ha aperto un varco spazio-temporale?
No? Nemmeno con questo?
Certo, però…che malfidati che siete…
March, 2005
Buongiorno a tutti miei cari e pochi proseliti…come state miei adorati? Avete mangiato fino a dilatarvi lo stomaco? Bravi…
Ma ditemi, vi mancano almeno un pochettino i miei post privi di alcun contenuto interessante?
Essu, ditemelo…
Torno oggi sulla blog palla per avvisarvi che da domani questo blog riprenderà il suo normale ritmo…
Come? Preferivate l’inattività così non dovevate far finta di venire qui a leggere le mie cavolate?
E che ci volete fare? Vi toccherà di nuovo…come un cucchiaio di fegato di merluzzo…o come una perla di Guttalax…insomma, come una piacevole tortura…(…perchè alla fine l’effetto del Guttalax potrebbe tornare utile anche a chi ne ha più bisogno…almeno credo…)
Non vi faccio reiniziare oggi solo perchè egoisticamente vorrei abusare della mia dolce metà finchè non riparte per l’oscura meneghinopoli…e per “abusare” non intendo di sicuro fargli rilamellare il parquet…(…che, però, a pensarci bene, potrebbe tornare utile…)
A domani…
Ebbene si…per uno strano principio fisico di cui ignoro i poteri anche la blog-palla risente dei ritmi dell’umano vivere…(…chissà come sono collegate le due cose…non capisco…)
E, come fanno tutte le forme di vita basate sul carbonio, anche lei in questi in giorni si prende le vacanze pasquali…(…ma secondo voi la blog-palla che forma di vita è?)
Io, invece, non ho ancora capito se sono in vacanza…oggi mi ritrovo comunque un fottigliardo di cose da fare…
Forse non sono una forma di vita basata sul carbonio…io vado a lasagne…è probabile che stia tutta li la differenza…
Comunque, fino ad ora, non c’è nulla che mi riconduca al concetto di vacanza…
Ma, prima che mi svicoli del tutto dal discorso che volevo fare, vi svelo il perché di questo post…
- E questo hai il coraggio di chiamarlo post?
Ahhh!!! Mi pareva strano…buongiorno Coscienza…qual buon vento?
- Non c’è nessun vento, scema!!!
Guarda che è solo un modo di dire…
- Ah…vabbè…comunque…non mi distrarre…ero venuta per dirti una cosa…
E cosa, di grazia?
- Grazia? E mo chi è Grazia? Perché tiri fuori sempre gente che non conosco?
Coscienza? Ma stai bene? Guarda che è sempre un altro modo di dire…
- No…è che oggi…ecco…io…non saprei…uffa!!! Mi stai facendo diventare una rincoglionita!!!
Dai, su, sarà solo un momento…però io adesso avrei da fare…ti intrattieni ancora molto?
- No, vado…quando mi ricordo che ti dovevo dire torno…
Ma non ti scomodare!!!
- Fai poco la spiritosa signorinella…tsè…i giovani d’oggi…
Ohh!!! Ci impiega sempre così tanto ad andarsene!!! Dicevo…
Il post di oggi praticamente non è un post…mi serve solo a segnalarvi il peggio del mio peggio…
No, non parlo del mio primo compito di chimica inorganica all’università…
Sto parlando di quei post scritti qui in 7 mesi di blog che mi sono piaciuti di più…(…e che invece risulteranno dei veri e propri obrobbi, già me lo immagino…)
Spero che piaceranno anche voi…
Vi lascio a queste edificanti letture…(…sempre se vi va di perdervi nei spazi vuoti del mio cervello…che sono veramente molti…)
Buona Pasqua a tutti!!!
Twenty Questions: Cosa succede quando ti fanno domande troppo profonde…
Between Sleep and Hunger: Quando fame e sonno si giocano il tuo quieto vivere…
I just want a cup of coffee: Provate voi a spiegare bene certe cose…(…vietato ai minori di 216 mesi…)
When you got to pee: Siete proprio convinti di sapere come fanno la pipì le donne?
That’s all folks: Montare una lavatrice con l’aiuto della sagrada famiglia…
Some kind of lessons: Le mie tre teorie sui post “sesso-lasagne-gatto/gallina”…
Talking with XP: Come minacciare XP quando non fa il suo dovere…
Ne avrei messi almeno altri 10…ma poi mi avreste profondamente odiato…
Magari sarà per la prossima vacanza…
Come riassumere una giornata vissuta all’insegna del “ho scoperto di avere uno stramaledettissimo, nonché inutilissimo, virus piazzato nel mio colon”?(…aggiungendoci un “sto bastardo”!!! Poteva, che ne so, farsi una vacanza ai tropici? Nooo!!! Ha preferito una meta low cost…il mio intestino evidentemente era in svendita…)
Dunque, da dove iniziare…vediamo un po’…
Innanzitutto ti svegli, hai la nausea e ti viene da vomitare…
Decidi che andare dal dottore potrebbe essere una cosa saggia visto che hai la nausea e ti viene da vomitare…
Aspetti per due ore il tuo turno mentre hai la nausea e ti viene da vomitare…
Il dottore ti rassicura che non stai per morire…tu accenni un sorriso e un piccolo segno d’entusiasmo ma hai la nausea e ti viene da vomitare…quindi soffochi immediatamente qualsiasi gesto d’euforia sul nascere per evitare di sporcargli lo studio…
Mentre ti fai a piedi quei 100 metri che separano l’ambulatorio dal tuo portone pensi a 1000 e 1 modi di sterminio da utilizzare su quei virus che colonizzano i colon altrui…
Decidi che se mai ti daranno una laurea e ti faranno diventare un’immunologa quei virus saranno i primi ad essere debellati dalla faccia della terra…in fondo per quelli del colera, della malaria e dell’immunodeficienza c’è sempre tempo…
Ma in tutto questo hai ancora la nausea e che ti viene da vomitare e non ricordi più i tasselli del tuo diabolico piano di una vendetta che non solo farà a tempo a freddarsi da qui a quando finirai l’università, ma che probabilmente attenderà abbastanza da congelare…
Torni a casa e ti muovi alla velocità di un bradipo ritenuto lento pure dal resto del suo branco…
Ma serve forse a qualcosa? Ovviamente no, dato che ogni piccola vibrazione del tuo corpo ti ricorda che hai la nausea e ti viene da vomitare…
Se stai al telefono senti la nausea e ti viene da vomitare…
Se stai sul divano, sul letto, sul bancone della cucina, in corridoio nella posizione del loto, sdraiata, a testa sotto o in piedi sul gabinetto, hai comunque la nausea e ti viene da vomitare…
La tua giornata procede così fino a quando non ti ricordi che la sera avevi un concerto da vedere…
Con un gesto disperato provi ad aumentare la velocità dei tuoi movimenti da bradipo schifosamente lento a bradipo ubriaco, ma invece di sentire il solito “hai la nausea e ti viene da vomitare” vomiti proprio e amen…in fondo hai osato troppo e lo sai…il concerto te lo puoi tranquillamente scordare…
Non ti resta altro che l’immobilità quasi assoluta e l’introspezione acuta…
Arrivi così a 3 scioccanti verità:
1.Le giornate così sono inutili e ti stanno infinitamente sul…sul…sul fondo schiena…(…è per non dire troppe parolacce…poi passo per una maleducata…)
2.I virus in biologia non si possono definire “vivi” perché “stanno al di là della vita” (…quindi o sono dei paradossi o sono zombi…) ma ciononostante ti rompono le scatole meglio di tua madre che invece è viva e vegeta…
3.Il tuo gatto in questo giorno così particolare puzza di patatine al formaggio perché solo il cielo sa che cosa è riuscito a combinare fuori sul quel dannatissimo balcone…
La terza verità potrebbe sembrare fuori tema, ma se hai la nausea in ogni istante quello non è certamente l’odore migliore da annusare…
Infatti ogni volta che il felide si muove spostando l’aria che ti circonda la tua nausea sale oltre i livelli di guardia e inizi a vedere i puffi verdi, che perlomeno ti fanno un po’ di compagnia…
Oggi no…
Devo capire che cosa ho…
Spero a domani…
Definisci “fruttuosa” una giornata quando ti capita per puro sbaglio di comprendere delle verità assolute:
- capisci che annaffiare, curare, cambiare vaso, parlare e organizzare un concerto per la pianta rampicante non servirà a recuperare 10 giorni di negligenza…il fatto che non dia segni di vita potrebbe significare che sia già morta…non ti rimane altro che buttarla e recuperare il vas…AAAHHH!!! S’è mossa!!! E’ uno zombi!!! Inizia a correre finchè puoi!!!
- comprendi che preparare 80 grammi di riso cucinati senza nulla e poi versargli sopra mezzo etto di parmigiano non significa affatto aver mangiato un pranzo dietetico!!!
- dopo l’ennesima volta che il gatto fa pipì sul tappetino del bagno ti viene l’illuminazione ed elimini il tappetino in questione, visto che eliminare il gatto non ti pare affatto una cosa carina anche se, tuttavia, l’idea ti ha sfiorato più volte la mente…
- capisci che l’utilità della posta sta nel ritirarla quando arriva e non dopo tre mesi che vegeta nella cassetta giù al portone…eh, si…parlo anche di quella lettera con su scritto “urgentissimo”…
- ti si aprono le acque che però hai nel cervello e ti rendi conto che iniziare a studiare un po’ di più a circa 15 giorni dall’esame non è poi tanto sbagliato, visto che la microbiologia non è equiparabile al topolino che hai in bagno…perlomeno non hai mai notato somiglianza nelle figure…
- ti rendi conto che parlare al gatto è stupido…tanto lui non ti risponderà mai se gli chiedi che ore sono, anche perché non ha mai imparato a leggere l’orologio…ti guarderà con la classica faccia del “questa è del tutto suonata” e andrà a fare pipì sul tappetino del bagno che tu hai preventivamente levato…Il gatto ci rimarrà talmente male che deciderà di farla nel lavandino…merda!!!
- vieni colta da un fulmine a ciel sereno e comprendi che tirare tutto giù dalla libreria con la scusa di sistemare e poi lasciare ogni cosa al centro della stanza per 2 giorni non significa appunto “aver sistemato”…
E potresti proseguire per ore, solo che poi i lettori ti manderebbero a quel paese e sai che di prima mattina non è bello…
Prima di concludere, però, devi aggiungere che esistono almeno altri 3 tipi di giornate fruttuose:
- quelle in cui fai tanto sesso…
- quelle in cui per un qualche miracolo divino ti arrivano dei soldi…
- quelle in cui fai tanto sesso, ti arrivano dei soldi (…non legati all’attività sessuale, però…che altrimenti potrebbe suonare ambiguo…) ed il gatto non prova a fare la pipì nemmeno sul letto dopo aver trovato il bagno blindato dall’interno…
E’ un fatto risaputo che tra i detti più vecchi del mondo c’è il famosissimo “donna al volante pericolo vagante”…
Come? Non è tra i più antichi? Bisogna aspettare almeno l’avvento della macchina?
Ma…non saprei…secondo me lo dicevano anche al tempo degli egiziani: “donna sul cammello pericolo al casello”…
Dite che non c’erano i caselli? E vabbè!!! C’avevano le piramidi!!! Saranno arrivati anche a forme primitive di ANAS, no?
Comunque, dopo questa interessante disquisizione credo che abbiate presente di quale detto sto parlando…
Ora, non è che sia propriamente d’accordo, in quanto ne ho visti di esemplari di sesso maschile che al volante non facevano propriamente prodezze, ma devo dire che la faccenda ha i suoi risvolti positivi…
Ebbene si…la questione è semplicissima: “donna al volante pericolo vagante” comporta anche una piccola clausola, ovvero quella del “tutti gli individui che possiedono una doppia X nel genoma non capiscono assolutamente una ceppa di macchine e di motori, e mai e poi mai sarà dato loro scoprire i misteri delle 4 ruote…”
E certo!!! Nella concezione comune le donne davanti ad una macchina si comportano come una scimmia davanti ad un computer, con tanto di musichetta stile documentario del National Geographic…
Vi piacerebbe!!! (…ammettetelo!!!) Ma in realtà non cominciamo a prendere a capocciate il cofano della macchina solo perché non parte…(…almeno spero…)
Per quanto mi riguarda posso affermare che le cose basilari le ho imparate per una semplice questione di sopravvivenza…
Insomma, so benissimo che il crick non si usa per annaffiare le piante e che se perdi acqua dal radiatore puoi anche iniziare a farti il segno della croce e pregare in sanscrito affinché il motore non fonda…
Solo che sei una ragazza puoi fare tranquillamente finta di essere ignorante a riguardo…per un ragazzo, al contrario, non sarebbe mai plausibile…(…provate a negarlo!!!)
Come torna utile tutto ciò? E’ proprio qui che viene il bello…vi faccio subito un esempio esplicativo…
Un paio di anni fa mi ferma la finanza…uno di quei semplici controlli lungo la strada…(…che cacchio ci faceva poi la finanza vicino ad un monte sperduto è ancora un mistero…)
F (…che sta per Finanziere…): Patente e libretto prego…
N: Certo…(…tanto non c’è assolutamente nulla che non vada…ho le cinture di sicurezza, i fari a posto e non andavo a più di 50 km/h…con tutte queste curve non sarei potuta andare più veloce…)
F: Un attimo che controllo…torno subito…
N: Si si…(…però sbrigati, che io ho un appuntamento…mica passo le mie giornate in piedi su una strada…per fortuna…)
Il tipo arriva alla sua macchina, controlla tutto, sghignazza col collega e torna da me…
F: Signorina? (Ahia, tono inquisitorio…) Guardi qui? Lei non ha fatto la revisione alla macchina (…merda!!! Ecco cosa m’ero dimenticata…porca paletta nana!!!)…teoricamente gliela dovrei sequestrare…(…provaci e ti stacco il naso a mozzichi!!! Questa è colpa di mio nonno che non mi ha avvisato…fino a 6 mesi fa questa era la sua di macchina….)
N: Come? ( Prendiamo tempo…devo riflettere…)
F: Vede qui, dentro il libretto…risulta che questa macchina doveva fare la revisione più di due mesi fa…
N: La revisione? E cosa sarebbe? (…vediamo se questa tecnica è sempre efficiente…)
F: Lei non sa cos’è la revisione? (Si, babbeo!!! E’ ovvio che io sappia una scemenza del genere!!! Ma non ho nessuna intenzione di rimanere in mezzo ad un campo senza la mia cara “Cessa”…)
N: No…(…ora tiro fuori la mia faccia triste, affranta ed innocente…)…sa, la macchina è di mio nonno (…vero…è intestata a lui…ergo è tecnicamente sua…) e non mi ha detto nulla…
F: Io in teoria dovrei sequestrargliela…(…non credo proprio…dovrai passare sul mio cadavere…qua ci vuole una faccia disperata con tanto di occhio “lucido ma non troppo”…)
N: Ma io non lo sapevo!!! (…anche se si sa che la legge non ammette ignoranza…meglio fingere una lacrima…) E se le prometto che vado a fare questa cosa…come ha detto che si chiama? Revisione? E se la vado a fare domani non appena esco? (Guarda i miei occhi tristi e pieni d’incredulità…guardali!!! Non ti fanno tenerezza? In fondo sono una piccola povera ragazza ignorante…seeee…l’importante è che tu ci creda…)
F: Ehm…dunque…guarda…dai, facciamo così…tu domani porta sul serio la macchina a fare la revisione ed io ti lascio andare…(…bingo!!! Vedi che è utile fingersi delle povere fanciulle indifese?)
N: Si si…domani ce la porto all’alba…promesso (…devo sbattere di più le ciglia cribbio!!! Chi l’avrebbe mai detto che prima o poi sarebbero tornate utili?)…
F: Va bene…tieni la tua patente ed il tuo libretto e tornatene a casa…non girarci con la macchina così…
N: Certo (…solo dopo essere andata al mio appuntamento, però…)!!! Non so davvero come ringraziarla…lei è davvero gentilissimo…(…coglione!!! Coglione!!!)
F: Mi raccomando, però, ricordatelo (…guarda che non sono stupida per davvero…)…ah, e se ti dovesse fermare qualcuno (…e no!!! Che fai? Porti sfiga? Mi devo grattare?) tu fai finta che noi non t’abbiamo fermato, va bene?
N: Si si…(…sorrido e annuisco…sempre con la faccia da tonta, che se no l’interpretazione è poco credibile…)
E finì così, senza alcuna macchina sequestrata da nessuna forma di vita in divisa…
Se fossi stata un ragazzo (…e non lo sono mai stata per la somma gioia della mia dolce metà…) sarei rimasta a camminare semi-disperata nella più aperta campagna…
Ora, alla luce dei fatti le ipotesi sono due: o io sono veramente credibile nella parte della tonta svampita o vincono sempre e comunque i luoghi comuni…
Chissà perché credo più nella seconda…sarà anche perché a me vengono meglio le parti drammatiche…
Ci sono momenti in cui penso che la mia voglia di vedere non abbia mai fine…
E’ incontentabile…ne sono convinta…
E’ come una piccola bambina viziata…una di quelle che tira in continuazione il cappotto della mamma dicendo:
“voio quetto…voio quetto…voio quetto…”
E’ una voglia strana…che si mischia al desiderio di sentirsi liberi, sorpresi e leggeri allo stesso tempo…
Presto avrò l’occasione di camminare proprio in mezzo ai palazzi Veneziani…
Ma so già che gli occhi di quella bambina petulante inizieranno a brillare…a luccicare per le curiosità esaudite…
Ma voi credete che s’accontenterà così facilmente?
No…è un’utopia…è sciocco anche il solo pensarlo…
E’ bastato aprire la cassetta della posta…
I miei occhi hanno appena finito di vederlo…
In fondo l’avevo richiesto io…
Si…avevo chiesto io che mi venisse spedito del materiale a riguardo…
Ora è del tutto inutile che stia qui a lamentarmi…me lo dovevo aspettare…
Ed infatti…eccola…già riesco a sentirla…la sua dannata cantilena:
“voio quetto…voio quetto…voio quetto…”
Non mi basterebbero 200 anni per appagarla pienamente…
Insiste…non cede…non molla il colpo…
Un’altra volta…
Ancora…
Per sempre…
Io li ci devo andare…
Silenzio!!! In quest’aula c’è troppo casino…
Fatela finita o vi metto in piedi sui cardi…che “in ginocchio sui ceci” è passato di moda…
Allora…oggi vi spiegherò il sistema regolatore di quella che viene comunemente definita blog-palla…
Dovete sapere che esistono 3 teorie che regolano l’interesse verso un post…
La prima di tutte è: “il sesso tira più d’un carro di elefanti, è inutile negarlo.” (…ed è anche inutile che fate quelle facce…tanto lo sapete anche voi…ammettetelo…)
Poi se il post sul sesso è anche scritto in maniera originale/fintoermetico/pocoromantico/moltoironico arriviamo subito subito alla teoria numero 2, ovvero: “puoi anche elencare la tua lista della spesa…ma elencala con un po’ di stile, per la miseria.”
Questo per farvi capire che avere uno stile incisivo di scrittura è importante…
Bene…vi state segnando tutto? Che qua non ammetto distrazioni…
Allora vi snocciolo subito la terza teoria…la teoria del “puoi anche parlare di sesso ma se tutti i giorni descrivi sempre la posizione del missionario i lettori si fanno due scatole così”…
Ah, già, dimenticavo che in questa forma di comunicazione non si percepiscono certe espressioni legate a movimenti ben precisi delle mani, quindi mi correggo: “i lettori si fanno due scatole grandi come il terzo satellite di Giove.”
Se non sapete quale sia il terzo satellite di Giove vedete di mettere più astronomia nella vostra vita…(…modo carino per dire: “cavoli vostri”…) E comunque era per dire che ci vuole una certa originalità…
E no!!! Non ammetto interruzioni!!! Tu, laggiù…si, si…dico a te…Al bagno non ci vai…non mi interessa minimamente se ti sta per esplodere la vescica…
Ah…dimenticavo…se stai per esplodere sul serio potresti firmami questa liberatoria per usare la tua storia come soggetto di un post? Tornano sempre utili nuovi argomenti…Ecco…firma qui…e poi qui…grazie caro…
Ora, ignoriamo il ragazzo agonizzante, e continuiamo la nostra lezione…
Direi che le nostre 3 teorie le abbiamo assimilate…ma, come le mettiamo in pratica?
Nessuno si fa avanti? Proprio nessuno?
Che schiappe di allievi che ho…tocca sempre fare tutto a me…allora, state attenti:
“Ieri, come sempre del resto, avevo una voglia matta…di…di…beh, avete capito, su…non sto parlando d’andare a pattinare sul ghiaccio…no!!! Nemmeno di lasagne…(…ma sempre il cibo vi passa per la testa?)
Solo che mi sono dovuta accontentare di sentire la mia dolce metà per telefono…
Nooo…non ho fatto sesso telefonico…non ne ho avuto il tempo!!! (…piccoli pervertiti!!!) Tutta colpa del mio gatto che cova…
Ma no, che state pensando (…certo che non capite proprio nulla al volo…)? Non cova la mia morte (…forse…)…
Cova nel senso di gallina…ovvero, si mette a covare tutto quello che trova sul divano: i telecomandi, il cellulare, il cordless, i libri (…io lancio tutto sul divano, qualcosa in contrario?)…
Provate voi a fare sesso telefonico seduti alla scrivania davanti al pc…è scomodo…
Per questo poteva tornare utile il cordless…solo che il gatto lo stava covando (…appunto…), e tutto si è concluso in un dannatissimo circolo vizioso…”
Capito l’esempio? Sesso-lasagne-gatto/gallina…poche parole chiave ed il gioco è fatto…
Dunque…mi pare sia tutto…
Ma vi ho detto forse d’alzarvi? Disgraziati!!! Fermi li!!! Vi dovete segnare il compito per domani:
“Applicazione pratica delle 3 teorie, possibilmente evitando l’associazione cappuccio/cappuccino, che ormai è diventata banale.”
Segnato? Bene…e se non l’avete segnato verrete fustigati in aula…i cardi ve li faccio saltare a piè pari…
Ora direi che è tutto…
La messa è finita…
Prosit…
A volte potrebbe capitare di accorgersi di piccoli cambiamenti della propria indole naturale…
Infatti prima o poi diventi per forza cosciente del fatto che una pigrizia pesante quanto una teglia di melanzane alla parmigiana (…quella con le melanzane fritte, però…) mangiata alle 3 del mattino ti ha colpito in pieno…anzi, più che colpito, direi che t’ha schiacciato come un pianoforte a coda precipitato proprio su di te dal 44° piano di un palazzo che non esiste…(…non esiste in quanto almeno dove abito io non ce ne sono…) Provateci voi a combinare qualcosa con un peso del genere addosso…
Come si arriva alla consapevolezza che qualcosa è cambiato anche solo temporaneamente?
Diciamo che ci sono chiari, evidenti e lampanti segni che ti potrebbero far pensare di essere entrata in una fase alquanto pigra…
Il fenomeno non lo puoi proprio più ignorare quando:
- l’orario della tua sveglia (…l’unica che hai…) è saltato l’ultima volta che è andata via luce e tu ancora non l’hai sistemato…cosa normale se la luce fosse andata via ieri sera…ma decisamente meno normale se in realtà è andata via più d’una settimana fa…(…insomma, è un lavoro massacrante reimpostare una sveglia, no?)
- passi davanti alla tua lavatrice almeno una trentina di volte al giorno e ti rendi conto che solo nella tua più fervida immaginazione avevi già svuotato il cestello da un bucato che sta li pulito da circa 6 giorni…(…non pensavo che stesse ancora li…giuro!!! Infatti non trovavo più un paio di mutande…mi chiedevo che fine avessero fatto…) E lo sai benissimo che questo implica che dovrai rilavarlo…(…doppia fatica, per la miseria…)
- prima di iniziare a studiare seriamente fai di tutto per evitare di aprire quel libro: prima passi l’aspirapolvere perché è una cosa saggia…poi ti prepari 3 tazze giganti di caffè perché ti servono a concentrarti…poi ricataloghi la tua collezione di cd in base al numero medio di volte in cui il/la cantante va al bagno durante giorno perché ormai è risaputo che puliresti anche la lettiera del gatto pur di perdere tempo per non metterti a leggere microbiologia…
- il telefono di casa ha le pile talmente scariche che non ti segnala manco più i messaggi della segreteria telefonica e aspetti così tanto a cambiarle che nel frattempo si sono bruciate anche quelle ricaricabili del cordless (…e vi posso assicurare che ce ne vuole di tempo…)…Arrivi alla conclusione che hai cambiato le pile solo perché procurarsene due ricaricabili a misura del tuo cordless è sicuramente molto più impegnativo…(…non oso nemmeno immaginare per quanti mesi quell’aggeggio rimarrà così…)
- al pensiero che tra un po’ si rimette l’ora legale ti viene il volta stomaco perché dovrai spostare tutti gli orologi di casa (…ed è proprio una cosa che riesco a trascinarmi a lungo nel tempo…veramente a lungo…)
Direi che questi pochi esempi sono davvero esplicativi…però mi domando: perché quando devo prepararmi da mangiare o quando incontro la mia dolce metà tutta questa pigrizia non compare manco lontanamente? Che faccio? Ormai rispondo solo agli stimoli primari? Ah, volete sapere quali sono gli stimoli primari per me? Beh, ovvio…mangiare e fare l’amore…e non necessariamente in quest’ordine…