Ho sempre pensato che con un po’ di criterio, con una buona dose di autoironia e un pizzico di faccia tosta si possa affrontare qualsiasi tipo d’argomento…senza risultare banali e senza oltrepassare i limiti della decenza…e continuo a pensarlo…sul serio…non è la prima volta che scrivo un post su quest’argomento…(…abbiate pazienza…non va a finire come gli altri…c’è la sorpresina finale…forse un tantino più volgare di quelle che si trovano nell’ovetto kinder…)
Ma in un pomeriggio come tanti, tra una chiacchierata e qualche pagina da studiare vengo contattata da qualcuno che vagava per la blog palla e finisco in uno scambio di messaggi (…quelli di splinder, per intenderci…) che arriva al culmine con questo raffinato esempio di italiano “più che aulico”:
“Perchè fai la stronza? (Sono stata forse io a contattarti? Mi pare di no…) Parli di sesso, ci scherzi e fai la puttana e poi, come tutte, sei convinta d’avercela d’oro (Non mi pare sia mai stata di metallo…comunque…).Vaffanculo tu, il tuo gatto e tutta quella merda rosa del tuo blog! (E’ viola…non rosa…prego…ci tengo alla distinzione dei colori…)”
Allorché, dopo aver spiegato al mio interlocutore che non uso il blog come una chat erotica e che se lo avesse davvero letto bene avrebbe notato l’esistenza di quel piccolo particolare che continuo a chiamare “dolce metà” (…insomma, lo sanno anche i muri ormai…), egli, nella persona squisita che è, mi ha risposto:
“Puttanella borgatara non sai che ti perdi! (Si lo so…un maniaco che prova a rimorchiare in malo modo tramite messaggi privati…) Tieniti pure il tuo sfigato e continua a dire quello che vuoi: si vede da lontano un miglio che sei PUTTANA e il tuo culattone è CORNUTO! Addio (Non ti soffermi un altro po’ a scrivere cavolate? Mi stavo divertendo così tanto…mannaggia…)”.
(Mi scuso con tutti per il linguaggio scurrile…non assomiglia proprio al modo in cui di solito mi esprimo…ma vi posso assicurare di non aver cambiato ne una virgola e tantomeno un maiuscolo…tranne l’aver aggiunto le mie solite parentesi…)
Ora, è possibile che esistano ancora questi stereotipi che fanno passare me per una poco di buono (…e lui per uno che se la prende se gli dico che non ho alcuna intenzione di incontrare un emerito sconosciuto che mi scrive per la prima volta in vita sua…) soltanto perché tratto il sesso come un qualsiasi altro argomento? Insomma, il fatto che io non mi imbarazzi a scherzarci su (…senza comunque entrare nella mia sfera privata…) fa automaticamente di me una ragazza pronta ad incontrare chiunque abbia voglia di…vediamo…come dirlo in maniera raffinata…fare sesso?
Ma si…infondo era prevedibile…
Nell’era dell’informazione globale c’è ancora chi ignora la differenza tra il concetto “scrivo su un blog” e quello di “affitto il mio corpo al primo che passa”…
Infatti voi non lo sapete, ma la mia scrivania in realtà è dentro una casa chiusa…
Ne hanno aperta una apposta per me…
April, 2005
Come ogni anno di questi tempi organizzo quella che dovrebbe essere la mia festa di compleanno…
Non è che prepari enormi avvenimenti mondani, ma mi piace festeggiare…
Provo sempre ad organizzare qualcosa di bucolico, come enormi pic-nic in spiaggia o grigliate nel bosco, ma quest’anno ho dovuto cacciare in un angolo il mio spirito d’organizzazione…(…t’ho detto d’andartene!!! Non ho tempo!!! Fila via…)
I pochi giorni che ho a disposizione per preparare una festa combaciano con il tentativo estremo di dare un esame…Che poi quest’esame doveva esserci l’8 aprile ma la mia università era stata usata come centro smaltimento pellegrini per via dei funerali del papa…
Per le prossime sessioni auguro quindi “lunga vita a Ratzinger!!!”
Comunque, dicevo…la festa di per se diventa un tantino relativa di fronte al fatto di riuscire ad avere tutti i miei amici nello stesso luogo e persino nello stesso momento…cosa rara di questi tempi…(…mo solo perché alcuni lavorano…tsè…potevano continuare a fare gli scansafatiche come me, no?)
Dunque, sono convinta che tutto questo discorso serva a qualcosa…ma non mi ricordo bene a cosa…un attimo che richiamo i miei due neuroni all’ordine…
N: Ehi…voi due…datemi una mano che sto facendo una figuraccia…
- Era la storia degli inviti…
N: Perché? Ho mai fatto degli inviti?
- Hai mandato dei messaggi scema!!!
N: Ah, gia!!! E comunque, un po’ di rispetto prego…sono pur sempre un vostro superiore…
- Seeee….vabbeh…
N: ???
Ehm…spero non abbiate sentito troppo…come in realtà supponevo benissimo da sola, ieri ho inviato un po’ di messaggi agli amici per avvisarli che festeggerò a casa mia…(…scelta più pratica e più veloce di tutte…)
Dopo un po’ mi arriva la risposta di uno di loro sotto forma di caratteri sparsi per il mio cellulare:”Ma organizziamo al mare o al parco o al monte…dai, ci conto!!!” (Questo tipo sta per passare sulla mia lista nera, ovvio…)
Come? Scusa? Ora, va bene che li ho abituati malissimo, ma io t’invito alla mia festa di compleanno e tu vuoi che “organizziamo” tutt’altro? Quand’è che si mette un “organizziamo” nella festa di una persona soltanto?
C’è qualcosa che non mi torna…potendo ricreare un discorso analogo (…e si può per vostra immensa sfortuna…) vi faccio quest’esempio del tutto inutile:
A (…che sta per tipo ipotetico A…come Arachide…): Per il mio compleanno offro a tutti voi da bere…andiamo in un pub!!!
B (…che sta per tipo ipotetico B…come Babbeo…): No, offrici una settimana bianca…io voglio andare a sciare…
-Fatti, luoghi e persone non si riferiscono ad avvenimenti reali…anche perché sfido chiunque a chiamarsi Arachide…sul “Babbeo” invece direi che le probabilità salgono…-
Vi sembra corretto? Vi pare normale? O sono io che vedo il male ovunque?
Sto seriamente prendendo in considerazione la possibilità che il male si stia impossessando del mondo…
Un po’ come il “nulla” della Storia Infinita o come il “lato oscuro della forza” nei Jedi…
Stiamo per essere tutti soggiogati?
Secondo me si…ho visto anche un segno premonitore proprio poco fa…
Infatti stamattina il mio gatto ha saltato, ha afferrato un moscone al volo e se l’è mangiato…
No, il segno del male non è nell’aver mangiato la mosca….
E’ nell’aver saltato…
Se voi calcolate soltanto che il mio gatto possiede la mole di un facocero e la mobilità di un comodino monco direi che il gesto possa essere interpretato come uno dei segni dell’apocalisse…
Si salvi chi può…
Mi alzo, ma non sento granchè…non vedo che poche ombre…
La mia voglia di riprendere il normale ritmo delle cose è ancora più inconsistente del nulla…
La mia testa è in giro per il mondo…potrei quasi sentirla divertirsi altrove…
Il mio cuore è a chilometri e chilometri da qui…accoccolato sulle gambe di un uomo seduto ad una scrivania, intento a lavorare…lo costudisce lui…tanto a me non serve…
I miei occhi vorrebbero leggere qualcosa di bello…qualcosa capace di farli diventare lucidi…
La mia voce freme per cantare…la sento quasi scalpitare in gola…come fosse un bimbo che tira calci nella pancia di una mamma…
Ogni singola parte del mio corpo oggi non ha proprio la minima fantasia di fare ciò che si dovrebbe fare…
Ho voglia solamente di passare un’altra giornata ad inseguire ed appagare le mie voglie…
Di tutto quanto il resto dovrebbe fregarmene qualcosa…ma proprio non riesco a spingermi più in la della linea che demarca il passaggio tra sensazione e ragione…
Oggi è davvero tutto troppo faticoso…dovrei capire un meccanismo che non mi è andato mai a genio…forzare me stessa a fare dell’altro…
Ma forse dovrei limitarmi a pensare ad un gesto alla volta…
Magari iniziare con poco…
Partire soltanto dal caffè…giusto per incominciare…poi si vedrà…
Innanzitutto: GRAZIE!!!
Per tutti gli auguri fatti, pensati, scritti e inviati…
Mi ha fatto davvero piacere vederli qua sotto, leggerli nelle e-mail e nei messaggi sul cellulare…
E pensare che reputo quasi del tutto inutile quell’ordigno malefico…
Insomma…evviva la comunicazione globale!!!
Forse non sbaglia molto la tipa dell’omnitel quando dice che “è tutto intonno a the”…
Ah, la regia mi dice che ora si chiama “vodafone”…e vabbè!!! Come siete pignoli…
Comunque, eravate tutti sul ponte di Rialto il 22 aprile, vero? No, perché mi sembrava che la laguna tremasse…
Vi sembra insensato? Ma lo dice quella tipa li, mica io!!!
Tralasciando queste battute veramente tristi mi va di spiegarvi brevemente la mia vacanza a Venezia (…da domani torno a scrivere i miei deliri inutili…promesso…)…
Anzi!!! Giochiamo a “trova le piccole differenze”…come nelle vignette della settimana enigmistica…
VACANZA TIPO A VENEZIA:
- giro in gondola
- albergo con attracco sul canal grande
- foto con i piccioni a piazza san marco
- souvenir osceni da mettere sopra il televisore
- cenette romantiche sul mare al lume di candela
- taxi e vaporetti che ti scorrazzano tra le calli
VACANZA DI NINNA A VENEZIA:
- sali e scendi da quei dodicimila ponti a piedi
- bed & breakfast spartano ma con tanto di frigorifero e televisore in camera…ah, senza dimenticare la signora che la mattina ti portava la colazione a letto
- foto di calli, campielli ed edifici storici…i piccioni avrei voluto sterminarli…infatti ogni tanto anche la mia dolce metà ci provava…(…non c’è mai riuscito…peccato…)
- souvenir? Naaa!!! Cibo e caffè…specie quello al Florian, (…provatelo…anche se il l’espresso costa 2,50 euro…ma è una goduria!!! Ve lo dice una caffeinomane esperta…) con tanto di pianoforte a coda che suonava dietro di noi…volete mettere?
- cenette romantiche? E chi ce l’ha avuto il tempo? La prima sera eravamo appena arrivati e abbiamo pensato bene di girare qua e la…La seconda ci siamo proprio dimenticati di cenare (…e non lo dico affatto con rammarico…)…La terza eravamo a Padova a festeggiare il mio compleanno…la quarta non so come siamo finiti a Trieste (…evviva gli amici che non hanno alcuna intenzione di riportarti la sera a Venezia…) e la quinta diciamo che abbiamo più bevuto che mangiato…(…concedetevi un bicchiere d’assenzio in Campo S.Margherita…ve lo servono come nel secolo scorso…o come due secoli fa…cacchio, come vola il tempo…)
- chilometri e chilometri a piedi…non perché Venezia sia enorme…ma per il semplice fatto che le calli non vanno mai dritte…Per fare 250 metri in linea d’aria bisogna percorrere circa il triplo perché non si riesce mai a tracciare una linea retta tra due punti…
Detto questo cosa potrei aggiungere? Venezia è semplicemente stupenda…unica…bellissima e umida…
E’ un miracolo del tempo e dell’architettura…Chiedersi come fa a rimanere in piedi equivale a provare a capire dov’è il graal…o cos’è il graal…
Comunque, forse vi sembrerà smielato, ma non avrei potuto immaginare un compleanno più bello di questo…
Mi sento felice come una bambinetta di 5 anni che ha appagato un bel po’ delle sue curiosità…(…da domani torno alla fuffa…ho capito!!! Va bene…e datemi un attimo, no?)
Allora…ebbene si…il triste momento è arrivato…
No, non sto chiudendo bottega come vi stavate augurando…Dovrete ancora giocarvi i neuroni che vi rimangono in questo luogo ameno…
Più semplicemente parto e vado a farmi un piccolo viaggio di 5 giorni a Venezia…
Che vi devo dire? La vita da studentesse universitarie a volte è così stressante che mi serve una vacanza…e non sto scherzando…è stressante sul serio quando i vostri professori preferiscono giocare a nascondino invece che farvi sostenere un esame…
Comunque…niente panico…e non iniziate a strapparvi i capelli…
Non vi sto lasciando soli…
In realtà se controllate bene in cima alla pagina è comparsa una barra di navigazione…
Ci trovate:
– un sito a cui recentemente ho ridato una forma…così, tanto per aggiungere fuffa…ma voi se potete ignoratelo…
– il disco remoto con le poche canzoni che ho inciso qui a casa…per la gioia delle vostre orecchie…consiglio l’improbabile ascolto lontano dai pasti…
– la mia posta che s’è spostata dalla colonna destra a li…si si…proprio li…dove i vostri occhi stanno per mandarvi a quel paese…
- e poi ci sono un paio di funzioni di splinder…tutto li…Lo so che sono inutili…ma mi servivano per dare una certa simmetria…
Vi basta tutto questo a compensare l’enorme vuoto che lascerò in questi giorni?
Come no? Che esigenti!!!
Allora vi lascio un altro compito:
“Alle 10,30 del mattino del 22 aprile di 25 anni fa nasceva sul colle del Gianicolo una bellissima bambina dagli occhi verdi-grigi di nome Rossella…”
Non vedete ancora nessun nesso con un compito? Ma allora siete ciechi!!!
Io qui il 22 aprile voglio gli auguri di “Buon Compleanno”!!! Capito? E’ tutto chiaro? Non mi pare una richiesta troppo esosa, no?
Buona settimana a tutti miei cari…
Ti accorgi di avere usato davvero malissimo il tuo tempo quando:
- Ti alzi, bevi 5 caffè, ma trovi un momento di giusta calma per andare al bagno solo 3 ore dopo…
Morale: tutto caffè sprecato…bisogna cogliere il momento propizio…e tu non lo hai fatto…ora ne paghi le conseguenze…
Hai voglia a leggere Topolini datati…potresti star seduta la anche tutto il giorno, ci dovevi pensare prima…
- Vedi il tuo vecchissimo sito e fai: “madonna mia che schifo!!!”
Pensi che sia il caso di rimetterlo a posto…
Cambi la grafica…cambi le pagine e le foto…e alla fine lo trovi persino carino…
Lo mandi on-line e bam!!! L’editor s’è mangiato tutto…devi ricominciare da capo…sto piccolo bastardo!!! Per non dire altro…
- Non hai pranzato, non per un digiuno volontario ma perché sei essenzialmente scema…
Per l’ennesima volta non hai fatto la spesa e la spremuta d’arance proprio non ti va…
Decidi quindi che cenare alle 6 e 30 del pomeriggio non è da inglesi, ma è un buon compromesso…
Ti prepari uno schifo di riso scondito e quando hai mandato giù l’ultimo chicco tuo nonno suona alla porta con un pezzo di pizza alle patate…
Un “evviva” per il nonno ma un “va a quel paese” per il tempismo…
A quel punto divori anche la pizza solo che…solo che…alle 7,30 chiama tuo padre un tantino incazzato perché dovevi andare a cena da lui…porca paletta!!! Ma si può sapere dove cavolo la tieni quella cosa inutile che hai al posto della testa?
- Pulisci un po’ casa poichè fa visibilmente schifo…non vuoi che venga scambiata per uno degli alloggi per i pellegrini, che in questi giorni a Roma potrebbe essere pericoloso…
Dopo un po’ ti guardi attorno soddisfatta…tutta la tua ammirazione per le splendide capacità da casalinga che sporadicamente dimostri va a farsi benedire quando il tuo gatto a pelo lungo entra dalla finestra completamente sporco dei suoi stessi escrementi…ebbene si!!! Dopo 6 anni di vita non ha ancora capito a cosa serva quell’aggeggio chiamato lettiera e fregandosene inizia a correre su e giù sul tuo pavimento pulito mentre schiva sia le imprecazioni in giapponese sia tutti i soprammobili che gli fai volare contro…
Sarebbe stato meglio oziare come al solito…
- Registri per 40 minuti una canzone che non ti viene quasi mai…
Ma per un particolare stato di grazia la tua voce è ai massimi storici e il tuo diaframma si sente talmente di buon umore che potresti provare a far scoppiare i bicchieri di cristallo…così, per vedere se funziona davvero…ma non hai bicchieri di cristallo per la miseria!!!
La canti…la registri…levi i rumori di fondo dalla traccia audio e chiudi il programma…si, lo chiudi!!! E a quel pulsante “salva” non ci hai pensato nemmeno un po’? Non ti piaceva proprio quella fase del processo? Cos’è, t’ha picchiato da piccola?
E ora, prima di postare tutto aspettate un attimo che devo cliccare su “salva” almeno trenta volte…è per penitenza…
E no!!! Non m’interrompete!!! Non ho ancora finito…che tra un “click” e un altro devo genuflettermi e recitare tutto l’inferno della divina commedia a memoria, che purgatorio e paradiso non erano mica belli uguale…
Dalle lettere di Rossella…
La R, la S e la L…che fanno tanto codice fiscale:
-“Tanto tempo fa, in un paese lontano lontano…”
- Lontano lontano da cosa?
- Come da cosa? E’ solo un modo di dire…
- Eh, no…deve essere lontano lontano da un altro luogo, se no non ha senso…
- Allora, vediamo un po’… “Tanto tempo fa, in un paese lontano lontano dal Burkina Faso viveva una bimba di nome Rossella….”
- “Bimba”…ma c’ha 25 anni…ti sembra il caso di chiamarla bimba? Ormai ci si può fare il brodo per quanto è vecchia…
- Ragazza? Ti va meglio “ragazza”?
- Si…può andare…
- Allora…ricominciaaamo…io non posso restare seduto in disparte ne arte ne parte…
- ??? Ma hai fumato qualcosa senza dirmelo?
- Ehm…scusa…torniamo alla storia… “…una ragazza di nome Rossella con il suo fido animale domestico di nome Berto…”
- Che razza di nome da dare ad un gatto…
- Ehi, non gliel’ho dato io…non polemizziamo su tutto, eh? Dicevo “…di nome Berto. L’avventura della nostra eroina iniziò quando…”
- Ma perché ha fatto qualcosa di diverso dalla nullafacenza? Ma dai? E quando? Ma soprattutto, noi dov’eravamo?
N: E allora, voi due? La facciamo finita la dentro!?! Qua io sto tentando di ritrovare un minimo di concentrazione per studiare e voi passate il tempo a costruite le favolette!?!
- Le tavolette?
N: Le favolette cretini!!! Statevene buoni o trovo un modo per sbarazzarmi di voi…
- Va bene…perdonaci…
- Ehi…senti qui…ho trovato il proseguimento per la nostra storia…
- SSShhh…parla sotto voce che quella ci licenzia…
- “Tanto tempo fa in un paese lontano lontano da Timbuctù…
- Guarda che avevamo decido per il Burkina Faso e poi “Timbuctù” non si scrive così…
- Si, ma non mi va di cercarlo con google…dunque…“…lontano da timbuctù viveva una ragazza di nome rossella con il suo fido animale domestico di nome Berto…L’avventura della nostra eroina iniziò quando cercò di trovare il modo di sbarazzarsi dei suoi due neuroni…” ti piace?
- A me no…
N: A me si…
- Me ne stavo beata a casa mia…un attimo…forse non era casa mia…e pensavo a come riordinare l’enorme mole di fogli di microbiologia…
- Enorme…tsè…conoscendoti saranno state si e no 20 pagine…
- Appunto…20 pagine è una quantità enorme…chiaro? Comunque…dicevo…me ne stavo li quando venni catapultata in un altro posto…
- Dove? Come? Quando? E soprattutto, esistono ancora le catapulte?
- Era brutto…sperduto nella campagna…con le tendine rosse alle finestre…
- E ti credo che era brutto!!!
- E tutti volevano la mia morte…
- Beh, che ti aspettavi da persone che mettono delle tendine rosse?
- Solo che quei "tutti" poi si sono messi a fare dell’altro ed io ho iniziato a pulire casa…
- Tu che pulisci casa? Ma falla finita per favore!!!
- E allora!!! Un po’ di silenzio!!! Dunque…poi ho raccattato la mia roba e quatta quatta me ne sono andata…ho chiuso la porta di quel luogo strano e mi sono ritrovata per le scale del mio palazzo…un piano sotto al mio…
- Ok…o la smetti con quelle tisane strane che secondo me sono piene di robaccia oppure eri finita in un quadro di Escher…
- Faccio 20 gradini…apro la mia porta di casa per poi ritrovarmi per strada con i miei amici a chiacchierare del più e del meno vicino ad un’enorme moto…
- Lo sai si che tutto questo non ha senso, vero?
- E lo dici a me? Mica mi posso scegliere cosa sognare…
- Forse di giorno bevi troppi caffè…si spiegherebbero molte cose…
- Ehi…il caffè è sacro…io t’ho raccontato il sogno in modo che tu me lo interpretassi…non per ricevere la solita filippica…
- Io? Uh…hai pensato a me? Grazie!!! Vediamo un po’…il sogno in realtà esprime il tuo desiderio profondo di trasferirti in campagna dove aprirai una ditta che si occupa di bunging jumping sul ponte più vicino…la tua casa non dovrà avere scale perché ti provocano uno squilibrio emotivo…ah, già…e nella prossima vita vorresti essere uno stercorario…oppure vorresti uno stercorario come animale domestico…non l’ho ben capito…
- Coscienza?
- Siiii?
- Come interprete di sogni fai un pena…non te la prendere, ma mi sa che me la sbrigo da sola…
- Ingrata…
20.000 click…contatti…cazzabbubboli…insomma, voi come li chiamate?
Che dire? Che fare? Come festeggiare? Ma soprattutto, si festeggia?
Ma…boh…magari mi regalano un disco di platino…
Ah, quello non si usa per un blog? Porca paletta, lo sapevo d’aver sbagliato passatempo…
Non si passava per splinder per diventare patroni ti monto?
Cacchio!!! Tutta fatica sprecata allora…lo sapevo che dovevo fare la spazzina…pardon…l’operatrice ecologica…
Comunque, volevo fare un discorso di ringraziamento ma il gatto l’ha mangiato…
Mi rimangono solo due possibilità:
A. Aprire il gatto e recuperare il discorso…
Z. Inventarmi un piano per confondervi le idee e convincervi a darmi del denaro…
Preferite l’allegro chirurgo non è vero? Solo che il gatto non mi sembra adeguatamente allegro…
Mi ha appena comunicato di voler emigrare in Uruguay…
Ma no!!! Cosa pensate!!! Mica ha imparato a parlare!!! Me l’ha scritto…non vi pare molto più sensato?
A questo punto direi che non mi resta che ringraziare la mia mano destra per essere così efficiente nel muovere il mouse; la mia mano sinistra per saper tener premuto lo shift con estrema fermezza; i miei occhi, ben due, per non aver ceduto preziose diottrie di vista davanti a questo pc; il mio cervello per non aver richiesto asilo politico ad un altro individuo mentre cercavo di interpretare un po’ di html…
Poi volevo ringraziare il mio modem che mi permette di cavoleggiare in giro ed infine i soldi che estorco con la pietà a mio nonno per pagare l’adsl…(…occhio, ringrazio i soldi…mica il nonno…)
Detto questo posso aggiungere il bellissimo e interessantissimo sondaggio di oggi:
“Vi piace quest’obbrobbio di template che ha rubato ore ed ore della mia esistenza? Oppure preferivate di più l’altro?”
Vi prego…ho bisogno di saperlo…io DEVO sapere…voi non capite…se non lo scopro so già che non dormirò di notte…o che se mai m’addormenterò verrò svegliata dall’enorme stimolo di fare pipì dovuto alle 9 birre che berrò prima di coricarmi…
Però…riflettiamo un attimo sulla questione…ripensandoci bene 9 birre a sera non è che mi facciano poi così schifo…quasi quasi potreste anche evitare di rispondere al sondaggio…ma voi fatelo comunque…non si sa mai…
Let’s talk about sex…2…
Scritto da ninna per Let's talk about, Let's talk about sexApril 13 Wed 2005
Parole inutili pre post: Visto che al cinema c’è un’invasione più che barbarica di film marchiati col 2 mi sono detta, “perché non faccio un 2 anch’io su un post qualsiasi?” Tsè…“qualsiasi”…diciamo su uno di quelli che son piaciuti di più, che manco a specificarlo si tratta di un post che aveva per oggetto quella parola con “3 esse” (…mi piace farvi fare i rebus di prima mattina…)…No, non è sasso, ma ci siete andati vicini…ritentate, sarete più fortunati…
Come al solito il post è sconsigliato a chi non a mai fatto il Katoon di Mirabilandia; a chi non riesce a toccarsi il naso con la lingua e a chi pensa che “stocastico” sia una parolaccia camuffata…
Come? Vi state chiedendo che razza di divieti siano?
E io che ne so? In realtà li decide il gatto…
Allora…nelle innumerevoli conversazioni (…n’è vero…si conteranno sulle dita di due mani…fatevi voi i conti…era per fare scena…) tenute qua e la sul sesso (…tralasciando quelle di cui parlavo l’altra volta…) m’è capitato di udire le seguenti cose:
- in giro? Ma sei scema? No, no…o a casa o niente…(…tanto per iniziare “scema” dillo alla tua pianta grassa, e poi, come in giro no? Ma su!!! Voi mettere il divertimento di trovare un luogo adatto dove nessuno ti vede? Certo, se ti propongono il bagno chimico dietro allo stadio concorderei sul fatto che non sia proprio l’ideale, ma con l’arrivo della bella stagione perché chiudersi sempre in casa? Nooo!!! Il balcone non è fuori casa!!! Non barare…)
- quante posizioni? Ma 2…che domande…io sopra lui sotto, io sotto lui sopra…(…e la capra sotto la panchina che crepa…che bella varietà!!! Non dico assolutamente di interpretare tutto il kamasutra, anche perché se lei non è una contorsionista e lui non è la reincarnazione di Ercole certe cose diventano un tantino difficili…ma tentare la sorte in qualche altro modo non troppo acrobatico? Guarda che ce ne sono…e senza diventare ciechi per giunta…)
- noi lo facciamo una volta a settimana di sabato pomeriggio…(…e dopo lo timbrate il cartellino? Fate anche un verbale? Mammamia…certa gente non la capisco proprio…va bene se si trattasse di persone che possono vedersi solo il sabato ma quando non è così mi iniziano a venire i brividi di terrore sulla schiena…mi immagino l’obliteratrice affianco al letto…aaahhh!!! Secondo me passa anche il controllore…)
- ma no…è che proprio non mi va di farlo…(…ok…ricapitoliamo…ogni momento che passi con lui preferisci giocare a rubamazzetto, spostare la libreria, andare a ritirare un pacco alla posta o vedere “Cento vetrine” invece che rotolarti un po’ tra le lenzuola? Hai mai pensato a delle sedute di analisi?)
- è che lui ha dei problemi col preservativo…(…il che può anche capitare, ma hai provato a spiegargli che tu hai quel piccolissimo difetto noto come “dopo nove mesi mi si potrebbero rompere le acque”? Senza contare un’altra serie di cose da non sottovalutare…Comunque, cara, cerca una soluzione, perché l’astinenza è solo una barbara tortura…)
Ebbene si…anche oggi il mio buon senso mi sta dicendo “fermati svergognata!!! Mica t’è permesso scrivere tutte queste oscenità!!!”…quindi vi rimando al terzo episodio della serie…anche se io di solito odio i sequel…anzi, li sopporto a malapena…insomma, parliamoci chiaro Matrix era bello ma sull’intera trilogia avrei da ridire…
Come? Non c’entra nulla?
Ma ve lo ripeto…mica è colpa mia…ditelo al gatto…