June, 2005

Wannabe a photographer…

Siccome il libro aperto sul tavolo di la mi sta urlando cose come “Vieni qui sfaticata!!! Non fai altro che procrastinare!!! Disgraziata!!!” forse sarebbe il caso che io non mi perda troppo in chiacchere…(…e poi il mio libro usa parole come “procrastinare”…meglio non dichiarargli guerra…)
Quindi lascio solo una semplice associazione di idee:
Sono contenta perchè mi sono arrivate le “mie” foto di Siviglia (…tendo a dire “mie” perchè se no potrebbero passare per foto qualsiasi…) – le foto sono venute proprio bene – ma proprio bene bene – questo significa che da grande farò la fotografa – e magari farò un sacco di soldi – quindi esprimo la contetezza per il mio futuro successo intasando questa pagina con tre delle mie più belle creazioni (…se ci impiegate 18 minuti ad aprirla, beh, non è colpa mia…fatevi l’adsl…) – ah, l’avevo già detto che le foto sono venute davvero davvero bene?

La prima foto è la Giralda, il campanile della cattedrale di Siviglia…
Le altre due sono solo piccoli esempi dei giardini del Real Alcazar…semplicemente stupendi…
Beh? Allora? Che ne pensate? Che ne pensate?

Misterious object…

Poichè in questi giorni non ho la macchina (…la mia povera e vecchia Cessa è dal meccanico perchè fa un rumore strano sul genere “rantolo della morte”…) mi ritrovo a rimanere a casa a vegetare…o a evaporare per il caldo…(…insomma, viene fuori una zucchina lessa…)
Tra un “faccio finta di studiare” e “sto veramente studiando” m’è capitato di dare molta più attenzione all’ordigno malefico numero uno: la televisione…(…l’ordigno malefico numero due è il cellulare…mentre il numero tre ancora non mi è stato svelato…prima o poi lo scoprirò…)
E cosa succede quando ti ritrovi a fare un tale gesto inconsulto?
Semplicissimo…succede che ti rendi conto di quanta roba inuitile esista…
Si, se non contiamo l’assoluta inutilità del 95% di quello che va in onda in televisione, ci rimane comunque un’infinita serie di oggetti da denigrare pubblicamente…
Ma come quali? Basta solo fare un po’ di zapping…
Però parlare male di tutta la brutta roba che provano a venderti tramite il piccolo schermo non mi da soddisfazione alcuna…
E’ un po’ come sparare sulla croce rossa…a che pro?
E allora ecco la soluzione!!! Ce l’ho io l’oggetto più inutile della storia del creato!!!
Secondo me una cosa del genere non l’avete mai vista…
Me l’ha regalata mio padre la scorsa settimana e da allora…ehm…da allora…occupa un simpatico spazio sulla mia scrivania…tutto qui…(…anche perchè di più proprio non sa fare…)
Volete vedere di cosa si tratta? Sicuri, sicuri?
Ho preparato una sorpresa apposta per voi…
Basta solo scaricare il filmatino qui sotto…

Filmatino qui sotto:
Scopri anche tu l’oggetto inutile di oggi!!!

Ebbene…io ho una teoria…cioè…in realtà ne ho molte…anzi, troppe…
Ma non è che posso soffermarmi qui ad elencarle tutte…(…poi vi annoiereste e cancellereste questo blog dal vostro cervello…il che, forse, sarebbe un ottimo segno per la vostra ritrovata salute mentale…)
Parlavo di una sola delle incommensurabili teorie che si impicciano nell’incasinatissima rete dei miei neuroni: quella del “cosa fare quando si DEVONO preparare tre esami”.
Allora, innanzitutto tocca studiare…se no tutto il discorso non sta in piedi…e io allora che scrivo a fare? Sarebbe meglio, che ne so, preparare una teglia di lasagne e mangiarla…non la teglia, solo le lasange…ma mi sembra comunque un po’ presto per un simile piatto…
Quindi, partendo dal presupposto che per qualche misterioso motivo si inizi a studiare sul serio, bisogna equipaggiarsi di un buon atteggiamento e di tanti inutili propositi…
Il tutto possiamo sintetizzarlo con qualche stupidissima regoletta:
1 – Essere dotati del giusto libro…(…che iniziare sulle sbobinature che girano da 20 anni in facoltà non sempre è cosa buona e giusta…magari alcune materie evolvono nel tempo…e mi sa che la genetica è una di queste…’nnaggia!!!)
2 – Trovare la concentrazione e evitare qualsiasi tipo di distrazione…(…anche quella di pensare ai tremila e uno modi per impedire al gatto di mangiarsi il mio bellissimo ficus…’sto stronzo!!! Passare preziosi quarti d’ora su simili pensieri macchiavelliani significa comunque non imparare a cosa servono gli “alleli letali” in genetica…Quando risolverò l’arcano vi renderò partecipi della loro utilità…ma forse non siete affatto interessati all’argomento….)
3 – Non perdere interi giorni di studio…(…eh, già!!! Vale anche per la partenza su due piedi di sabato pomeriggio ..acchiappare amici, dolce metà, tenda e saccoapelo per andarsene a dormire su un altopiano dopo aver scarpinato per tutta una montagna è comunque perdere due giorni di studio!!! Solo io ancora non riesco ad assimilare in principio base del “se sei a più di 5 metri dal libro vuol dire che non stai studiando”…e qualche decina di migliaia di metri mi sembra siano comunque più di 5…)
4 – Le regole sono inutili se tanto hai tutt’altro per la testa…(…chiara dimostrazione che quello che scrivo non è di alcuna utilità al mondo…ma questo era già un fatto risaputo no? In fondo pensate a quanto sarebbero enormi le scatole che vi fareste se tutto quello che trovaste qui avvesse un senso compiuto…Sono cose che non si fanno mica, eh?)
Come? Cos’altro ho per la testa? E lo venite a chiedere a me?
E io che ne so!!! So soltanto che il groviglio di fili che occupa il mio cervello (…e voi vi stareste chiedendo “ma non era una rete fino a qualche riga fa?” E io vi rispondo “una rete non è fatta comunque da fili?” Anche se non si risponde con una domanda ad una domanda…ma questo sinceramente è un altro discorso…) mi permette di formulare un solo pensiero:
“Ora vorrei essere a Milano…”
Ma poi dovrei trovare un modo per evitare lo schifo d’afa che c’è lassù…

Insomma…sono semplicemente i soliti problemi, no?
Come ottenere il dono dell’obiquità, eliminare l’afa dalla faccia del pianeta terra e passare gli esami di questa sessione…
E che ci vorrà mai? A me sembrano cose fattibilissime…
Ah, dimenticavo…ssshhh!!! Non divulgate in giro questa teoria…è in grado di rovinare anche gli equilibri mentali più solidi…è rischiosa, credete a me…


J’arrive…

E va bene tutto…ve lo posso assicurare…
Va bene che devo preparare e passare tre noiosissimi esami (…che se li preparo e basta non vale mica…)…e il fatto che tanto mi tocca starmene a casa a vegetare…e che devo contarmi ogni signolo euro prima di fare qualsiasi cosa…e che mi continuano ad arrivare e-mail con cui vorrebbero vendermi del viagra (…magari potrei sempre darlo al gatto, però…)…e che mi sento un po’ una chiavica ultimamente…e che il mio migliore amico ancora non m’ha dato le "mie" foto del viaggio a Siviglia (…ci tengo a dire "mie"…ma vorrei anche vedere se e come sono venute…)…e che per stare chiusa a studiare finisco le serate con un malditesta sovraumano…
Si si, va bene tutto…qualsiasi cosa…benissimo…
Ma la mia voglia di uscire e andarmene da questo piccolo pezzo di mondo come faccio a farla stare buona?
Questa mi dice: "Ehi? Io mica posso stare qua fino all’11 di Agosto ad aspettare te che te ne vai in montagna!!! Ho delle esigenze io!!!"
E quando fa così è un vero problema…il mio spirito da vagabonda lo devo pur calmare in qualche modo…se no succede un casino…
E allora? Che fare? Che dire? Come uscirne vivi?
Mi sono dovuta mettere con date e conti alla mano a tirar fuori qualcosa…e sapete qual’è stato il risultato?
Che dal 10 al 16 luglio me ne vado a Parigi!!! E chi s’è visto s’è visto…oh!!!

Insomma, dovrò pur campare in qualche modo, no?

The strangest days…

Giorni strani…giorni lunghi questi…
Sono quei giorni in cui pensi tanto ma nei quali non concludi assolutamente nulla…nada…"una ceppa" per intendersi…
Si tratta di cose fatte a metà…di pensieri lasciati in sospeso…e il tutto sempre e solo per la mia proverbiale ed innata pigrizia…
Guardo la mia faccia allo specchio, ma è come se non mi appartenesse…come se "tanto quella non sono io…io posso essere molto più di cosi"…
- E allora perchè non lo fai?
Ahhh…Coscienza!!! Ma pure quando faccio introspezione arrivi a rompere le scatole? Da quando in qua?
- Da sempre…
Ah, si? Non me lo ricordavo mica…
- E’ che a te l’introspezione viene male…fidati…stai li a rimuginare chissà cosa ma non trovi soluzioni…
E tu le troveresti al volo immagino…
- Ovvio…sono o non sono più intelligente di te?
E allora? Non mi sembra un bel modo di tirarmi su sai? Non so…vuoi anche passarmi sopra con un trattore?
- Mi piacerebbe…ma sono sfornita di trattori al momento…
Perchè devi essere un così grande dito su per…ehm…il naso?
- Dai scherzavo…una risposta io ce l’ho davvero…però, non so se la vuoi…
Mmm…dai, dimmela…poi se non mi piace al massimo ti picchio…
- Ah ah…spiritosa…
Come sempre, no?
- Shhh!!! Silenzio…che se no questo momento perde di enfasi…allora: Mia cara, tutto sta nel fare delle scelte e nel portarle avanti…tu hai fatto delle scelte, vero?
Si, molte…
- E allora seguile, no?
Ma va? Tutto qui? Questo era ovvio mia cara ed inutile Coscienza…
- Direi di no, visto che continui a mettere in dubbio tutto quello che ti passa per la testa…
Ma, ecco…io…insomma…
- Vedi? Vedi? Vedi? Si tratta di rimanere fedeli alle proprie scelte, perchè sai benissimo che sono quelle le cose che vuoi per te
Si, ma…uffa…perchè a volte è così difficile?
- Eh…perchè…perchè…è semplicemente così…punta dove hai deciso d’andare…diventa quello che hai sempre voluto essere…tutto il resto impara a metterlo da parte…impara a, come dire…mmm…ecco, si…a  mettere i paletti…
Eh?
- Dai che hai capito…
Si si…è la parola "paletti" che secondo me ha un qualcosa di…di…di…
- Se stai per prendermi in giro ti dico da subito che non mi diverte affatto…
Io? Ma quando mai? Mi chiedevo solo se coi paletti potevo andarci a fare l’ammazza vampiri…
- Rossella?
Siiii!?!
- Tu ti sei vista troppe volte quella stronzata di Buffy…
Ehi? Non è un stronzata…
- Si, ma non era questo il punto del discorso, no?
Ehm…si…già…forse…però…
- Passerà…dai che passerà…te l’ho sempre detto che l’introspezione ti viene male…
E per fortuna!!! Pensa se mi fosse venuta bene…ora in che stato sarei? A cercare di raccogliere un casco di banane su un abete bianco?
- Vorrei proprio sapere come ti vengono queste associazioni così stupide…
Ah, boh…magari è colpa tua…
- Ehi? Ma perchè finisce con l’essere sempre colpa mia?
E lo chiedi a me? E’ tua la colpa!!! Dovresti saperlo tu, no?
- ???

Come ci si può ridurre così dopo un solo giorno di studio intensivo?
Come? Come? E soprattutto perchè? Ma vi pare la faccia di una sveglia o anche solo lontanemente un tantino intelligente?
Volevo sapere se questo fenomeno capitasse solo a me, visto che non mi pare normale…
Ecco…vi fornisco una prova…chi indovina cos’è l’affare viola dietro di me vince un viaggio a Ortisei…in mezzo alle capre..
.tutto compreso…capra pure…

"You got no mail, just a bunch of crap"…
Cosa? E chi è che mi manda un e-mail a mezzanotte passata? (…ebbene si…lo ammetto…sono colpevole…la mia posta elettronica non fa il classico "plin-plon" ma emmette quelle parole li…è la mia stessa voce che mi ricorda che io non ho posta, ma soltanto la solita mondezza…)
Sarà la solita mondezza (…per l’appunto…non registro frasi a caso, io…)….ne sono sicura…
Dunque, vediamo un po’…apri messaggio…

Gentile Rossella,
qui è sempre l’ente che governa il suo cervello. Si ricorda di noi? No-o? Proprio nulla?
Le mandiamo ogni giorno la Coscienza, ma lei proprio non ne vuole sapere, eh?
Usiamo i sogni, gli incubi, le ansie, i rimorsi, i poltergeist…ehm, no! Ci scusi, gli ultimi non li usiamo.
Insomma, usiamo qualsiasi mezzo per ricordarle le sue responsabilità.
Possibile che non le venga in mente nulla? Nemmeno che ha tre esami da preparare entro il 29 luglio?
Se lo ricorda vero?
Sollecitandola a svolgere il suo dovere le porgiamo i nostri distinti saluti. Anzi, no. Ma quali saluti! Lei non se li merita.
Veda di combinare qualcosa o le stacchiamo tutte le sinapsi, e le assicuriamo che non è una cosa piacevole da guardare.
Sogni d’oro.
                                                Ente Celebrale s.p.a.



Eh? Cosa? Ora mi intasano anche l’e-mail? E poi da quand’è che il mio cervello è diventato una società per azioni?


Ma soprattuto, come diavolo fa a scrivermi un e-mail!!! Deve essere un incubo…


Coscienza!!! Dove sei finita? Vieni subito qui!!!


- Che c’è?


Tu cosa ne sai di questa assurdità?


- Ah, boh…ormai m’hanno tagliato fuori…grazie a te ho perso di credibilità…stavolta ti consiglio di darti una mossa…


Ma sono così nei guai?


- Uè…ciccia…


"Ciccia" dillo a tua sorella…


- Non dire stupidaggini…non ho sorelle…


E per fortuna…già da sola sei insopportabile…


- E allora!!! Stavo per dire qualcosa qui io!!! Fammi finire!!!


Ok, scusa…


- Dicevo…uè, ciccia!!! Oggi secondo te che giorno è?


Un attimo che controllo…dunque…il 16 di giugno…


- Ecco…appunt…


Come? Il 16 di giugno? Di già? E com’è possibile?


- Che rincoglionita che sei…


E ora come faccio a preparare tutt’e tre gli esami in poco più d’un mese?


- Ti rimbocchi le maniche?


Merda…merda…merda…merda…ma proprio tanta, tantissima merda…merda…merda…


- Ne hai ancora per molto? No, perchè la parola inizia a essere ridondante…


Va bene…la smetto…ora decido sul da farsi…




Per un improvviso allarme rosso, anzi nero
(…come la situazione che mi si propone davanti…), si avvisano i gentillissimi lettori che la presenza della sottoscritta su questo blog potrà subire riduzioni di qualsiasi entità…


Si prega pertanto i lor signori di avere fiducia e di accendere un cero per me a Sant’Antonio…
(…che poi io nemmeno ci credo, ma magari Sant’Antonio è contento…)

Giusto un po’ di frasi fuorvianti per tediarvi prima del post:
Ho sempre pensato che prima o poi avrei scritto una trilogia…
Ma visto che inventarsene una di sana pianta è davvero troppo faticoso, prendo la scorciatoia e scrivo il terzo post su un argomento caro a tutti i quanti…(…in fondo il primo ed il secondo capitolo non erano poi tanto male…)
No!!! E che cavolo!!! Non parlo di come far crescere i gerani sul balcone di casa…lo so che ci terreste tanto a scoprirlo…
Parlo del solito argomento con tre esse…quello che inizia per "ses" e finisce per "so"…(…vi sfido a trovare un’altra parola con le stesse caratteristiche…)
La lettura che segue è come al solito sconsigliata ad alcune categorie di persone…
Ma come quali? Vi devo sempre dire tutto…uffa!!! E’ sconsigliata a chi non beve caffè (…soggetti altamente pericolosi…), a chi non sa il principio base che si nasconde (…ma che si nasconde davvero mooolto bene…) dietro i frattali, e a chi non mi sa dire in ordine alfabetico tutte le province della Lombardia (…questa è difficile ed anche un po’ bastarda, lo so…io ho perso il conto un paio di anni fa…)

Continuando a parlicchiare qua e la di come, dove, quando, perché e con chi si fanno quelle bellissime cose, che però è meglio non raccontare in quanto etichettate come "non buone e ingiuste", sono balzate ai miei occhi delle verità che pensavo non esistessero (…e io che avevo la presunzione di aver capito come funzionava il tutto…tsè…)
Qualcuno, infatti, ha fatto pervenire alle mie povere orecchie le seguenti parole:
- mi hanno detto che lo sperma non va ingerito…è velenoso (…wao, non sapevo che fosse tutto a base di cianuro!!! Chissà come fanno le altre ragazze a sopravvivere alla fellatio…avranno forse un antidoto? E la fecondazione? L’ovulo avrà imparato a difendersi dalle sostanze letali immagino…)
- farlo più volte di seguito fa male al fisico (…no!!! Questa è una scusa che può usare lui quando proprio non riesce a rifarlo dopo…o lei quando s’annoia…Ma "male" non direi proprio…anzi…tonifica i muscoli…fa bene al cuore…a meno che non lo si faccia su un letto di chiodi…in quel caso concorderei…)
- no no…io di solito non lo tocco…e metti che è sporco? (…metti che è sporco non lo sfiori con le dita ma lo fai entrare dentro di te? E dove l’aveva messo prima? In una ciminiera? In un bidone della spazzatura forse? Ma perché mi tocca sentire sempre queste assurdità?)
- lui vorrebbe praticare a me del sesso orale, ma io certe cose non le faccio mica (…l’unico sano di mente, mi spiace per te, ma è lui…tu hai bisogno di uno psicologo…oppure di un lavaggio del cervello…anzi…no no…hai bisogno di un esorcista!!! Esci da quel corpo deforme!!!)
- come? La posizione di "cosa"? Naaa…troppo stancante…e poi a me scoccia non stare sdraiata!!! (Non so, vuoi anche due filippini che ti sventolano? Ci mettiamo anche un materasso ergonomico e due sostegni per le gambe come dalla ginecologa così non fai fatica a tenerle alzate? Oh, mammamia…e lo spirito dell’improvvisazione? Del “rigiriamoci nel letto come due ricci”? Ma figuriamoci!!! E’ troppo faticoso mi sa…)


Quindi…ricapitoliamo…

Alla luce di queste scottanti rivelazioni sono sempre più convinta d’essere io quella che non ha capito come sarebbe meglio far l’amore…ho sempre sbagliato tutto…porca paletta nana!!!

Devo ricordarmelo…ora me lo segno da qualche parte: si fa solo nella posizione del missionario, nel proprio letto, senza mai allungare una mano fuori dal corpo…infatti le braccia vanno tenute conserte, rimanendo nel più assoluto silenzio (…poichè anche lasciarsi scappare dei gemiti secondo questa nuova visione potrebbe essere fuori luogo…)…e poi, perché no? Magari cerco anche un modo per evitare del tutto il contatto fisico…
Meglio farlo con la sola forza del pensiero…
Cacchio!!! Lo sapevo che dovevo iscrivermi ad un corso di training autogeno…
Tutta questa pratica non serve a nulla…

Spanish inquisition…

Glossario (…che di solito va messo dopo quello che si scrive…ma io sinceramente me ne infischio e lo metto dove meglio credo…):

- Inquisizione Spagnola (…secondo l’enciclopedia Rizzoli Larousse…): “Dall’inquisizione propriamente detta bisogna infine distinguere l’Inquisizione spagnola, che funzionava attraverso il tribunale del Santo Uffizio, istituito in Spagna nel 1478 su richiesta di Ferdinando il Cattolico e Isabella I, resasi tristemente famosa per i suoi “grandi inquisitori”. (…ma una frase più lunga non la sapevano scrivere?) 

- Inquisizione Spagnola (…secondo un vecchio libro di storia…):

“L’ Inquisizione spagnola era la più spietata e non guardava in faccia nessuno”.


- Inquisizione Spagnola (…secondo me…): “Inquisizione misteriosamente obbigatoria che avviene ogni domenica a casa mia, (…accompagnata dalla melodia perenne della Morte Nera, oppure dalla “Cavalcata delle Valchirie”…) dove vengono eviscerati non gli ospiti ma i perché, i come e i quando io non abbia fatto quello, pulito quell’altro, chiamato Tizio, parlato con Caio e fatto la spia con Sempronio. Il tutto accompagnato da chiacchere che hanno il solo scopo di mettermi in imbarazzo o farmi sentire una specie di ameba. L’Inquisizione si evita con ogni mezzo: l’uscita improvvisa da casa, un appuntamento fasullo a cui presenziare, la falsa telefonata importantissima da fare.
A volte si fa finta di non essere in casa posizionandosi in un luogo molto distante dalla porta d’ingresso e rimanendo nell’assoluta immobilità, poiché l’inquisizione vede e sente tutto.
A volte ci si chiude in bagno facendo doccie di un paio d’ore o altre, più semplicemente, si ricorre all’uso della magia (…bisogna in qualche modo rimanere in tema con l’inquisizione, no?).
La regola di base è quella di provare a sfuggire al nemico.”

Ebbene…sono anni che riesco a sottrarmi all’inquisizione…
Svicolo un po’ prima….rientro più tardi…non mi faccio trovare…trovo 2 miliardi di cose da fare mentre l’inquisitore supremo si guarda attorno e scruta tutto…
Insomma, la rendo il più indolore possibile…
Solo che stavolta non avevo considerato lui…la dolce metà…la mia povera, indifesa e ignara dolce metà…
Lui non conosce il potere dell’inquisizione…non sa come e quando fuggirne…non l’ho istruito a dovere…me tapina!!! Come ho fatto a non considerare una cosa del genere?
Incurante del pericolo esco con un amico per andare a votare…lascio la dolce metà sul divano a godersi il suo week end di riposo a Roma…(…visto che, ahimè e ahinoi, non può votare in trasferta…)
Voto, faccio due chiacchere con gente lungo la strada e invito l’amico a salire per scambiare due parole (…ma giusto due, al massimo tre…in quanto ho idee molto bellicose sul pomeriggio con la dolce metà…e queste idee prevedono soltanto me, lui e un letto…anzi, no…del letto si può fare anche a meno…)
Arrivo al mio piano…chiudo la porta dell’ascensore, e chissà perché sento nella mia testa il motivetto della morte nera…
Infilo la chiave nella toppa e…eccolo…l’inquisitore supremo è li davanti a me!!!
IS: Ah, sei tornata!!! Era ora!!! Fortuna che mi ha aperto lui!!! (…quoque tu, dolce metà mia?)
N: (NNNNNNNNNNNOOOOOOOOO!!! Perchéééé? Che cosa ho fatto di male per meritarmi una simile piaga? Oggi proprio no!!! Io volevo fare tutt’altro!!! E ora? Come ne esco? Come scappo? Quale via di fuga posso mai usare? Potrei fingere un malore…ma poi lei si piazzerebbe qui e non andrebbe più via…potrei dirle apertamente che volevo fare del sano buon sesso con la dolce metà…in fondo sono ancora una ragazza di 25 anni…è una cosa del tutto normale…Ma qualcosa mi dice che questa potrei tenermela per me…ecco, potrei, non so…dunque…AAAAAAAAAHHHHHH!!! Questa è una disfatta…devo accettare la realtà e dire soltanto…) Ciao mamma…

Today’s another day…

Stamattina il mio umore potrei riassumerlo con poche, pochissime parole…
Oppure con una canzone cantata a pieni polmoni (…anche se di prima mattina è un processo davvero mooolto difficile…)…o ancora con una semplicissima foto…(…che non richiede alcuno sforzo alla mia gola o al mio diaframma…)
Mi sa proprio che ricorrerò alla terza soluzione…e infatti, per la gioia dei vostri occhi, oggi mi sento esattamente così:

Come? Dite che questo, forse, non vi fa capire nulla? Sicuri sicuri?
Ma…scusatemi, vi sono mai sembrata anche solo un tantino normale?
Che pretendete da me? Mica posso accompagnarvi per mano nella mia mente…
E’ peggio di un castello dell’orrore…come quelli dei luna park…