July, 2005

Bloggers night…

- E ora che fai?
- Nulla…sono sul divano, mi sono appena fatta la doccia e mi sento fresca per la prima volta in questa giornata caldissima…
- Hai ragione, io sono un bagno di sudore…
- Il segreto è rimanere immobili…totalmente immobili…
- Una buonissima tecnica…ci proverò…
- Io sono già immobile…e mi sto bevendo la terza bottiglia d’acqua del giorno…
- Beh, ma così devi alzare il braccio per bere…
- Naaa…c’ho infilato una cannuccia dentro…
- Ah ah ah ah ah ah ah…
- Io mi ingegno e lui sghignazza…ma io, boh?
- Non sei normale, lo sai, vero?
- Grazie amore…anch’io ti stimo tantissimo…
- Ah ah ah ah ah ah ah…io vado a farmi la doccia…
- Ok…e io mi preparo…che esco, mangio una cosa al volo in giro e incontro loro…
- Divertiti…
- Anche tu…non organizzare festini in mia assenza nella doccia, ok?
- Va bene, non lo farò…a dopo…
- A dopo….
Tre semplici cose da fare e addirittura in ordine: A – esco, B – mangio qualcosa, C – incontro loro…
Peccato soltanto che il cantare a squarciagola dentro la macchina mi distrae sempre…e senza nemmeno passare dal via sorvolo completamente il punto B…(…sono brava a trovare le scorciatoie, eh?)
Arrivo sul luogo dell’appuntamento e…un momento!!! Ma io non conosco nemmeno una faccia!!! Non posso mica provare a chiedere a tutta la gente che sta la fuori se sono "quelli del blog"…se non li becco al primo tentativo sai che figuraccia?
Fortuna che arriva Ataru e mi salva….e iniziamo la serata…
Si beve, si chiacchera…si ride…e trovo anche il tempo di morire di fame…ma me la sono cercata stavolta, no?
Nonostante il tentativo di autodigestione del mio stomaco devo porgere un grazie ad Ataru, per essere stato il PR della serata, e mandare un saluto a Noeyalin (…che ho scoperto si legge Noelin…che traparentesi mi piace un sacco come nome…ah, già siamo traparentesi? Porca paletta!!!), a Cavuccio (…non sono riuscita a romperti la digitale ma la prossima volta mi applicherò di più…promesso…) e a tutti gli altri presenti al tavolo con noi, ovvero Boc, A.liena, Kappa e Alethea (…ok, lo ammetto…li ho copiati da Ataru…è che avevo paura di non ricordarmi bene i nick…)
b-side a te non ti saluto…(…ma nella mia immensa bontà sai che alla fine ti saluterò comunque…) anche perchè mi fa ancora male il braccio dopo la gomitata al concerto dell’altra sera…
Però, salutami il tuo amico che almeno lui non m’ha picchiato la prima volta che m’ha visto…
Quindi, che dire ancora…bella serata…davvero…ma la prossima volta metto qualcosa nello stomaco…così ogni trenta secondi non dirò più rantolando le parole "voglio un kebab…ucciderei per un kebab" e magari non sembrerò una disperata in cerca di cibo…

Stamattina non riuscivo proprio a svegliarmi…(…che novità, eh?)
Non riesco mai “proprio a svegliarmi” quando so che mi attendono dei compiti che non mi piacciono manco un po’…
La cosa buffa è che succede anche nei giorni che devo vedere mia madre…suppongo che ci sarà un buon motivo, no?
Fatto sta che oggi è il giorno in cui proprio non posso dire di no…quello in cui non ti posso più tirarmi indietro…
E’ talmente palese…talmente evidente…è impossibile non notarlo…
Ormai è obbligatorio…io devo pulire da cima a fondo questa casa…perchè tra un viaggio, una fuga e lo studio diciamo che ho abbandonato ogni cosa a se stessa…
Ora sembra sia stata messa sottosopra dai ladri…e invece ho fatto tutto io!!! Sono o non sono brava? (…ci vuole un diploma di laurea per questo…non ci riescono mica tutti…)
Cercherò di non morire sotto i libri sparsi qua e la…o di non venir fagocitata dal cesto dei panni sporchi…
Già immagino il mio aspirapolvere che entrerà in scioperò quando solo gli farò vedere in che condizioni è il salone…(…ma un aspirapolvere può vedere secondo voi?)
In fondo ce la posso fare…è una missione che posso portare a termine…lo sento…
Ci impiegherò almeno quelle 8 ore che mi servono per fare tutto con estrema lentezza (…ma proprio estrema…dopo di quella c’è solo la modalità “bradipo ubriaco”…), ma si…questa casa splenderà entro stasera…e se non sarà così allora chiamerò un’impresa di pulizie…(…pagandola con le offerte che avete intenzione di farmi, non è vero?)
Per incentivarvi nelle donazioni vi lascio qualche scorcio del mio piccolo pezzo di mondo…(…donate gente!!! Donate!!!)

People you might meet…

Ecco…lo sapevo…sono venuta fino all’università e tanto sta stronza della professoressa non lo vuole proprio fare l’esame…niente foglio…niente avvisi…niente data…e niente professoressa!!! Cos’è? C’hanno il teletrasporto e non ce lo fanno nemmeno sapere? Dove finiscono i professori? In una dimensione parallela?
Che le si possa congelare la vag…ehm…calma…che si capisce dalla faccia che sto imprecando…
Meglio uscire dal dipartimento e andarmene a casa…si…a far un woodoo…già un bel wood’…
F: Rossella? Rossella?
N: ??? (Cribbio…sento anche le voci dalla rabbia…non è un buon segno!!!)
F: Rossella, sono qui!!!
N: Ah…(…e pure te ti nascondi dietro la porta del laboratorio…chiunque tu sia...)
F: Ma ciao!!! Come stai carissima?
N: Eh? Ehm…bene…(…se solo mi ricordassi il tuo nome…dunque…era…era…Anna!!! No…quella era la sua amica…era…era…)…e tu?
F: Benone…ma che ci fai in dipartimento?
N: (Beh? Che c’è? E’ normale vedermi qui…sono o non sono ancora una studentessa? La faccia che stai facendo mi piace poco…sappilo…) Ero venuta a vedere se la professoressa aveva rimesso l’esame…quello che aveva tolto…ma senza grandi risultati…
F: Ah…già…gli esami…(…ma come capperi si chiama questa?)
N: …(…silenzio…stasi…vuoi forse che io ti chieda cosa combini tu?)(…si…sembrerebbe di si…e va bene…)…e invece tu che ci fai qui?
F: Beh…io in realtà (…no!!! La riconosco!!! E quell’aria da “mo senti cosa ti dico e rosica stupida mortale”…no!!! Come si scappa da qui?) sono in tesi da tre mesi e la faccio qui al laboratorio di genetica (AAAHHH!!! Lo sapevo!!! E se corressi verso l’uscita d’emergenza?)
N: Ehm…wao!!! Bello…(…sembrerò abbastanza convinta di questo entusiasmo?)
F: Beh…ormai ci sarai quasi anche tu, no? (Non tocchiamo l’argomento…) Quanti esami ti mancano? (…e no!!! Ma non li senti i miei pensieri? Non mi va di parlare di questo…)
N: Dunque…calcolando che questo è saltato e che per l’ennesima volta è andato per aria tutto il mio bel programma direi…che…(…eddai…che c’è di male…in fondo sta tizia di cui manco ti ricordi il nome è un anno più grande di te…è ovvio che lei sia in tesi e tu no…)…che…ecco…insomma…
F: Ops…scusa…ho un elettroforesi pronta da fare in laboratorio…devo rientrare…mi chiamano…
N: (Salvata dall’elettroforesi!!! Evviva…) Si si…vai, vai…capisco…
F: Allora…è stato bello rivederti!!! Chiamami ogni tanto magari si va a mangiare una pizza insieme a quelli del corso, eh?
N: (Si…con lo scopo di farmi passare una serata di vergogna per essere di nuovo indietro con gli esami…ma io non credo proprio…magari quando avrò scritto "dott.ssa" davanti al mio nome se ne riparlerà…o quando sarò candidata al nobel…) Certo!!! Come no? Mmm…(…dubbio atroce…)…ma…perché, io ho il tuo numero forse?
F: Ma certo sciocchina!!! Sempre a scherzare te…(…che cavolo di parola è sciocchina?)…ce lo siamo ridate l’anno scorso…(…ah si?)
N: Ah, vero!!! Già che sciocchina che sono!!! (…sta buona che lo capisce che stai facendo la sarcastica…)
F: Allora ci sentiamo presto, eh?
N: Contaci…(…dovrai passare sul mio cadavere da premio nobel…)
F: Ciao!!!
N: Ciao…(…tipa di cui non mi ricordo il nome e che mi hai rovinato la mattinata…Ciao anche a te!!!)
Ecco…lo sapevo!!! Già mi deprimo facilmente quando gli esami vanno a farsi benedire e poi incontro queste tipe qui che ti fanno stare ancora peggio…non vale…“io ho finito quello…e io preparo quell’altro…e ho lasciato l’elettroforesi sulla pentola a pressione…”
G: Ah, ecco dov’eri…
N: (…pessimismo e fastidio…) E non ti ci mettere anche tu sai?
G: In cosa?
N: Ma no (…boh…non so manco io che sto dicendo…)…niente…scusa…tu sei l’unico che non mi fa sentire una scema in questa gabbia di presunt…ecco…Francesca!!! Ecco come si chiama!!!
G: Rossella, stai bene? Stai blaterando…
N: Eh? Cosa? Ah, già…(…ricordarsi di fare un bel woodoo alla professoressa e anche a Francesca…perché no?) andiamo a prenderci un cappuccino al bar? Ti prego…
G: Certo…ma, ecco …l’esame non l’ha rimesso vero?
N: No…(…“dovevi andare a fare la spazzina”…“dovevi andare a fare la spazzina”…ripetitelo…un giorno ti sembrerà bellissimo…) posso mettermi a urlare in mezzo al dipartimento?
G: Mmm…no…direi di no…magari la prossima volta…
N: No…la prossima saremo soltanto io, la porta della professoressa e il napalm…(…oh!!!)

Solo ed esclusivamente perchè me l’ha chiesto Licia…solo per quello…
E poi credo che anche i test andranno in vacanza prima o poi, no?
Dunque…vediamo un po’…

1) Il primo ricordo di te stesso che cucini?

Credo sia intorno ai 6-7 anni…la sorella di mio nonno mi stava insegnando a fare il rotolo con la marmellata…

Io ho sempre adorato quel dolce anche se è semplicissimo…e lei lo preparava solo per me…me l’ha lasciato in eredità…(…e poi è proprio "bono"!!! una volta intorno ai 13 anni ho rischiato di mangiarne uno da sola!!! Ma non lo dite in giro…)

2) Chi ha influenzato di più il tuo stile culinario?
Mio padre…era lui il cuoco di casa…mia madre tutt’oggi non sa fare manco una frittata senza andare in paranoia…cioè alla fine la fa…ma si mette a parlare coi fornelli!!! Comunque, dicevo…il babbo…ha sempre fatto una parmigiana da leccarsi i baffi…

Guardando lui ho imparato a usare le spezie…

3) Possiedi materiale fotografico che dimostri questo tuo amore per la cucina sin da piccolo? Sei disposto a farcelo vedere?
Non credo…non fotografo il cibo…non ancora…ormai inizio a fotografare qualsiasi cosa…

Però ricordo di aver fatto una foto ad una torta per il compleanno di Licia…le avevo preparato sotto l’incoraggiamento dei miei amici (…praticamente il "facciamole una torta" divenne "Rossella mettiti a cucinare"…) un ciambellone che sembrava l’anello del Signore degli anelli…con tanto di scritte in elfico…

4) Hai qualche fobia culinaria?
Fobia? Esagerati!!! Al massimo scanso quello che non mi piace…

Ripensandoci…gradirei che il mio cibo non si muovesse nel piatto…sarebbe un incubo!!!

5) Il gadget che in cucina funziona meglio e quello che ti ha deluso di più.
L’oggetto di cui andavo tanto fiera e che un amico mi ha rotto scaraventandolo al suolo era il frullino per il latte…

1 euro e poco più da Ikea…ci montavo il latte freddo per mettermelo nel caffè…era un affarino piccolo piccolo…sigh!!!

Quello che mi ha deluso di più? Mmm…boh…non so…credo la tortiera…quella col cerchio apribile…che si apriva talmente bene da far colare il dolce ovunque all’interno del forno…’na tragedia!!!

6) Un abbinamento strano di cibi che a te piace molto ma forse non piacerebbe a molti altri
Boh…non so…ce ne sono molti…io sono un po’ per la filosofia "tanto alla fine si mescola tutto nello stomaco!!!"

Però l’abbinamento più esoso fu: panettone nocciolato con fetta di vienetta spalmata sopra, e il tutto annaffiato con il liquore denso al cioccolato…Lo scorso Natale ci siamo voluti proprio mooolto male…

7) Le tre cose commestibili senza le quali non potresti vivere

Levatemi tutto tranne la pasta, il formaggio e la cipolla…
8) Il gelato preferito
E’ ancora oggetto di studio da tempo immemorabile…ma il gelato del Hagen-Datz al carammello con le noci dentro è difficile da eguagliare…è libidine pura…(…infatti me ne tengo alla larga…al supermercato lo vedo e gli dico "Stai lontano da me diavolo tentatore!!!")

9) Non mangeresti mai

Il serpente ripieno…come quello di Indiana Jones e il Tempio Maledetto…
10) Il piatto firma
Boh…sono indecisa…per ora l’arrosto con le patate al forno…mi piace la sana cucina casereccia…



…e mo a chi lo passo sto test? Ci sono forse dei volontari? Fatemelo sapere voi…

Around and about…

Sembrava un sabato pomeriggio qualunque, ma…
I “ma” si insinuano sempre da qualche parte…
Mi ritrovo al telefono a dire:
- Guarda ora come ora ho solo voglia di prendere la macchina e andare da qualche parte…vorrei tanto incontrarti…che ne so…anche a metà strada…
- A metà strada cosa c’è?
- Cavolo…non so se sono così preparata in geografia…boh…dunque…Siena? Firenze? Bologna mi sa che sta già troppo in alto…
- Quanto ci metti ad arrivare a Firenze?
- Che io ricordi l’ultima volta erano al massimo 3 ore…ma proprio se me la voglio prendere molto comoda…
- Allora io mi vesto ed esco…
- Anch’io…
- Ci sentiamo sul cellulare..
Sembra una strategia tra amanti…una fuga silenziosa fatta di nascosto senza dire niente a nessuno…
In realtà questi siamo io e la mia dolce metà…che decidiamo di darci appuntamento a Firenze…
Un quarto d’ora dopo sono in macchina verso il casello di Roma Nord…
Arrivo…prendo il mio biglietto, azzero il contachilometri…e via!!!
Non fa moldo caldo…in fondo si avvicina il tramonto…
Guido…osservo il panorama cambiare intorno a me…colline, montagne…e poi la Toscana…quasi inconfondibile nel suo paesaggio…
Scopro che Firenze ha qualcosa come almeno 4 uscite di autostrada diverse…

Ma io dico: che ci fanno con 4 uscite? Manco Roma ne ha così tante!!!

Ma alla fine mi piace Firenze Nord…anzi, ci piace Firenze Nord…
Arrivo prima io…mi fermo ad un Autogrill dopo aver passato il casello…lui ha trovato un incidente sul tratto appenninico della A1…il solito insomma…
Mi faccio un giro tra gli scaffali, prendo un caffè e compro due Miti mondatori per la folle cifra di 3 euro cadauno…
Lui arriva…un sorriso…un abbraccio…un bacio…
Si, ne avevo proprio bisogno…davvero…
E insieme ci addentriamo a Firenze…che ovviamente ha una ZTL organizzata ancora peggio di quella di Roma…ora vanno tanto di moda le ZTL notturne…
Ma per la bellissima legge del “nessuna città in italia ha un centro più grande di quello di Roma” non mi preoccupo molto…si lasciano le 4 ruote dove si può…tanto immagino siano 20 minuti a piedi…sono sempre al massimo 20 minuti a piedi…è una teoria comprovata…
E infatti in meno di 20 minuti siamo a piazza della signoria…seduti sotto la Loggia…
Lui che mi racconta perché Ercole uccideva un tipo di nome Nesso…e io che mi dico “cribbio, ma perché io non ricordo mai una ceppa di mitologia greca?”
Va bene…tanto c’è lui che mi rinfresca la memoria…e poi per la proprietà transitiva degli oggetti basta che la sappia uno dei due, no?
Altri 5 minuti di passeggiata e ci ritroviamo seduti sotto un portone davanti a Santa Maria del Fiore…
Il campanile è stupendo…Giotto non era affatto uno scemo…sapeva il fatto suo…
Si parla…si sviscerano un po’ di cose…ci si guarda…ed è così evidente…come dubitarne?
Si sta così bene insieme…davvero bene insieme…
E la lontananza prima o poi si risolverà…è una dichiarazione d’intenti…
Ci alziamo…riusciamo dal centro…lui non può fare l’alba come avrei voluto…la mattina dopo ha la reperibilità al lavoro…anche di domenica…
E io? Mi rifaccio tre ore in macchina fino a Roma?
Non mi pesano le tre ore…è che non mi va di tornare a Roma…
Ma poi ricordo che ho la fortuna di conoscere una persona splendida in quel di Siena che mi piacerebbe salutare…
La chiamo? Non la chiamo? C’eravamo già sentite poco prima…
Vabbeh…le mando un messaggio…vediamo se è sveglia…
Ma Lypsak è sveglia…e con la sua immensa gentilezza mi dice che posso andare a bussare a casa sua anche alle 3 di notte…e che è felice di ospitarmi a dormire da lei anche solo per una sera…
Io e la dolce metà ci salutiamo…sento gli occhi un po’ lucidi…ma non posso mica aprire la fontana ogni volta che va via…abbiamo una relazione a distanza, no? Va via ogni volta!!! Ci dovrei essere abituata…
Lui sale in macchina…direzione “un po’ più su di Piacenza”…la mia è “Casciano”…
Lo troverò…me lo ricordo bene…credo…spero…
Arrivo a Siena…punto oltre…e arrivo alla sua porta…Lypsak mi apre con un sorriso…anche se fino a un minuto prima dormiva…
E’ un vero tesoro…
Si chiacchera un po’ prima di addormentarsi come pere cotte…
La mattina dopo trovo un suo biglietto e una copia delle chiavi di casa…
Lei deve andare ai Seminari di Siena Jazz…
Io mi faccio un caffè, una doccia e la raggiungo…
Come al solito ricordo come muovermi dentro Siena ma non fuori…lascio la macchina alla porta più distante dalla fortezza…ma tanto…sono sempre i soliti 20 minuti a piedi…
Arrivo da lei…consegno le chiavi…due chiacchere mentre lavora…una giornata da matti…non ha tempo nemmeno di pranzare…ma tanto avremmo altro tempo…o a Siena…o a Roma…è una promessa…
Io la ringrazio…lei mi saluta con affetto…
Torno alla macchina…e via di nuovo…verso casa…
Che il gatto avrà fame anche se uscendo ieri sera gli ho lasciato una razione doppia…
Passo Arezzo, riprendo l’autostrada che scorre via veloce…

Dopo aver fatto mettere a posto la mia adorata Cessa mi posso permettere anche una velocità di crociera di 140…prima oltre i 110 iniziava il suo punto di non ritorno di dolore…urlava proprio…

E rieccolo…il casello di Roma Nord…controllo il contachilometri…610 chilomentri…
610 chilometri in meno di 24 ore…non è un record…ma sono importanti…
Mi sono serviti per stringere chi amo…per ottenere una consapevolezza…
E per rivedere un’amica…
Non troverei un motivo migliore per mettermi in viaggio…anche perché probabilmente non esiste…
E pensare che poteva essere un fine settimana fatto di noia e di caldo…
Fortuna che esistono i “ma”…

The lion sleeps tonight…

Ok…ok…un’altra foto ancora e la pagina d’apertura di questo blog probabilmente esploderà…
Voi mi potreste dire “ma perchè non apri un Flirck e la smetti di rompere le scatole con sta roba?”
E io vi direi: “aho!!! Ma chiedere le cose con un po’ di gentilezza, no? Mica posso perder tempo su 20.000 pagine diverse!!!”
Quindi, su, fate i buoni…le foto ve le beccate qui anche se la vostra connessione imprecherà in aramaico antico…
Tanto io l’aramaico antico non lo conosco…che mi frega?
Ma perchè tutto questo?
Perchè sto per mostrarvi una cosa sensazionale…cose che voi umani non avet…ehm…no…questo fa parte del discorso che farò dopo la conquista del mondo…

Dunque…dicevo…ah, si!!! Un evento vero e proprio: abbiamo ritrovato il leone della Metro-Goldwin-Mayer!!!
Si, si…proprio lui…quello con la testa da felino e il corpo invisibile…quello che si lamentava sempre ruggendo qua e la…(…mi sarei lamentata anch’io se una volta arrivata nel dorato mondo del cinema avessi avuto sempre e solo la stessa battuta “Groan… Grrr… Groan”…)
Insomma…credevamo tutti fosse morto…che il suo scheletro fosse in un museo di quelli frequentati solo dai bambini che fanno “ooohhh…ma che animale brutto che era questo…tutto pelle e ossa…”(…e grazie al cavolo!!! E’ uno scheletro!!! Non mi sembrate bambini molto intelligenti…)

Ed invece eccolo qui!!!

It has to be a chain…

"…e a seguire il nuovo intervallo pubblicitario!!! Si, amici…l’intervallo che interagisce con voi!!!"

- Ma che cavolo starà farneticando?

- A boh…io non so nulla…

"E cosa interagisce meglio di una bella catena? Si, avete capito bene!!! Una bella catena di sant’Antonio…fresca fresca…nuova nuova…accattatev’illa!!! "

- Dici che "attaccattev’illa" si scriverà così?

- Ma no!!! E’ accattatev’illa…

- E io c’ho detto? Tracobetto, no?

- Ok…vedo che anche qui stiamo messi bene…serve una vacanza a tutti quanti…

"Ed ecco, amici, la prima catena che parte dal basso per arrivare ancora più in basso!!! La catena blogsessuale di sant’Antonio, creata dal Blog Observer e arrivata fin qui per voi grazie a ItalianPsyco

Quindi tenetevi forte e andiamo ad incominciare!!!"


1. Cosa guardi per prima cosa in un blogger: la foto, il modo in cui scrive o se ha i feed rss?

Credo il "blog"? Insomma io trovo solo i blog…la foto non sai mai di chi sia…i feed credo siano per me il diciottesimo mistero di Fatima…quindi mi limito a leggere…e se qualcosa mi colpisce, e non è un masso in faccia, allora ci torno volentieri…


2. Quale blogger inviteresti a casa tua per mostrargli la collezione di farfalle, e quale chiuderesti nella cassettina delle farfalle e butteresti la chiave?

Allora, premesso che già ho invitato dei blogger a vedere la mia collezione di farfalle e che poi ci sono rimasti male perchè se l’era mangiate tutte il gatto, inviterei a casa il sig. trentamarlboro, che rapirebbe il gatto e mi lascerebbe senza felino e senza farfalle…

Invece darei in pasto al facorcero…ehm…vabbeh, al famoso quadrupede (…visto che le suddette farfalle stanno sempre li, dentro il suo stomaco, con tutta la scatola…), un’intera categoria di blogger…quelli che fanno un uso davvero spropositato di k…tanto nella pancia del felide di spazio ce n’è…"avoja"!!!

3. A quale blogstar concederesti dei favori sessuali pur di essere linkato?

A chinaski77ma tanto non mi linkerà mai…quindi preservo i miei favori sessuali per qualcun altro…devo rispiarmiare energie se voglio "difentare patrona ti monto"!!!

4. Fai una proposta che non avevi mai avuto il coraggio di fare al blogger di cui sei segretamente innamorato.

Dipende, ci sono blogger miliardari in giro? Io qua o stravolgo tutto o non faccio nomi…anche perchè se il nome poi non coincide con quello della dolce metà mi sa che passerò un brutto quarto d’ora…

5. A chi passi l’ingrato compito?

Allora…qua diventa più un "chi c’è rimasto sulla blog palla che non è andato già in vacanza?"

Vediamo un po’…questo è partito…questo è sparito…questo…boh!!! Chissà che fine a fatto…

Quindi lascio questo bellissimo dito su per la narice a:

grRRiiz…che tanto mi dirà: "aho, hai un po’ scassato, eh?" Ma gli voglio bene lo stesso…

licia_t…che mi dirà:
"aho, hai un po’ scassato, eh?" E vabbeh…ma come siete monotoni!!! Tanto in fondo lo so che ste catene le piacciono tanto…

il sig.dott.on. trentamarlboro…così magari non rapirà il gatto con le farfalle…e io almeno avrò un quadrupede a farmi compagnia…

OneImaginaryBoy…che sono proprio curiosa di vedere se parteciperà…lo farà? Non lo farà?

Marcellus…che fino ad ora non gli ho passato nulla tranne che un mare di commenti idioti…magari ho trovato il modo di farmi mandare a quel paese…

On the skin…

“Va bene…allora ciao…io vado a dormire…”
Mmm…come chiamarle se non le ultime parole famose?
Dormire? Impossibile…
Il caldo…il lenzuolo arrotolato intorno…e la pelle…che quasi brucia…è colpa sua, io lo so…
E’ colpa di tutte le sensazioni che mi attraversano…che non mi lasciano in pace…
Che non permettono alle mie palpebre di chiudersi e a me di sognare…
E li senti sotto le dita…li ritrovi con lo sguardo…
ci sono dei segni talmente profondi sulla pelle che è impossibile non notare…
Quelle tracce invisibili che prendono vita mentre tu vorresti solo dormire…
Ed eccole…mani che scorrono sulla schiena, labbra che ti baciano sul collo, gambe che si avvinghiano a te…pelle che scrive su pelle…
Come si fa a non vedere tutto questo?
E non bastano i giorni…il succedersi delle ore…è tutta una cazzata…non c’è abitudine nel sentire la mancanza…
Quando ti ritrovi sola con la tua pelle…non c’è razionalità o riflessione che conti…tutto torna violento in mente…
E’ come se un’immagine ti si scaraventasse brutalmente nella testa…fa quasi male per quanto è improvvisa…
La rivivi…la risenti…è talmente vivida che la tocchi quasi…
E quel brivido che ti scivola lento ma forte sulla schiena rende tutto ancora più reale…
Quella sensazione alla bocca dello stomaco…che te lo stringe…che per un attimo interrompe il normale andamento del respiro…
Tu, un lenzuolo, la tua pelle…e le tue mille immagini…devi solo imparare a gestirle…
“Domani provo a dormire per davvero…credo d’averne bisogno…”



Ok…niente allarmismi…non sono arrivata alla depressione maniacale…lo so che siete abituati a cose più allegre…più leggere…ma io un tempo scrivevo solo così…e ogni tanto, quando sono irrequieta, proprio non riesco a evitarlo…

La Ville Lumiere…

Un viaggio…7 giorni…168 ore…10.080 minuti…e perchè no? Anche 604.800 secondi…
E pensare che ho impiegato ben tre ore per pronunciare decentemente la parola “Montmartre”…figuratevi come ho speso il resto del tempo…(…niente pensieri troppo spinti, prego…)
La cosa che non mi spiego è perchè i francesi adorino slogarsi la mascella per parlare…
Insomma, secondo quale principio logico si mette una “ti” tra due “erre”?
Credo rientri nella classifica delle “dieci cose che ti complicano la vita pur essendo del tutto inutili”…un po’ come l’esistenza dei/delle commessi/commesse nei negozi che ti dicono “Ma quanto sta bene!!!” anche se indossi un vestito che ti fa tanto assomigliare a tua nonna (…sarà per questo che non mi piace molto praticare quella strana attività chiamata shopping…)
Ma che dire di un viaggio? Come spiegare quello che non si era mai visto prima, specie se c’è piaciuto?
Come dare un peso al “bello”, al “grande”, al “luminoso”…
Poichè quando crescerò (…visto che a 25 anni mi vedo ancora come una ragazzina…) farò tutto tranne che il romanziere dalla scrittura fluente, lascio alle immagini il compito di spiegare certe sensazioni…(…sta diventando un blog di foto questo…ma il poco tempo che ho a disposizione ultimamente non mi permette altro…è colpa degli esami…l’ho sempre detto che avrei dovuto fare solo la fancazzista nella vita…)
Quindi, ecco…la mia Ville Lumiere…i miei ricordi di Parigi…

Come volano i giorni quando si ha la testa pesante, eh? E già siamo a venerdì 8 luglio…
Gli esami si avvicinano sempre di più e io credo di essere un po’ stressata (…sarà forse che stamattina mi sono svegliata con due labbra gonfie che manco alba parietti dopo l’operazione…)
La mia mente infatti proprio non vuole saperne di darmi pace anche solo per 5 minuti…
Ma che posso mai fare? Quando sta così è inutile anche solo provare ad arrivare a dei compromessi…è una furia…
N: Ehi? Mente? Dai, ce la facciamo questa giornata in tranquillità? Che ne pensi?
MDR (…che sta per “Mente di Rossella”…): NO!!! Falla finita e non rompere…c’ho da fare…
N: Ma…uffa!!! Devo pensare anche ad altro, sai? Non me la concederesti solo qualche ora di tregua?
MDR: Hai cagato il c***o!!! Lo capisci o no? Sei deficiente per caso?
N: E la miseria!!! Potevi essere anche un tantino più delicata!!! Avrei capito comunque…ma tu guarda questa!!!
Visto? E’ inutile…non si può fare altrimenti…
Quindi provo a rilassarmi un po’ senza la mia mente…in fondo domenica parto per Parigi…mi sembra un ottimo motivo per rilassarmi…
E poi? Vediamo un po’…cos’altro può tornare utile…ah, già!!! Un po’ di frivolezza…quella semplice…quella abbastanza stupida da far accennare un sorriso…
Ho deciso di salutarvi prima della partenza con l’ultimissimo test di nuova generazione:
“Scopri cos’ho in mano e ti dirò se hai vinto una giornata col mio gatto!!!”



Bene…vi do solo qualche indizio…poi vediamo che ne tirate fuori…
– E’ roba commestibile…
– Non sono le crocchette del gatto…
– Cavolo quanto mi sono cresciute le unghie (…ma forse questo non è un indizio…)…
– Di solito si mangia ma non proprio si vede…
E con questa enorme cavolata sono lieta di annunciarvi che non vi dovrete sorbire più post fino al mio rientro da Parigi…
Quindi, fino al…al…un attimo che vedo il calendario…fino al 18 luglio…
Siete contenti, vero? Ammettetelo…