- Yawn…che dormita…mi ci voleva proprio…
- Se, vabbeh, manco avessi fatto chissà quali fatiche…
- Coscienza? Sei tu?
- Chi vuoi che sia? Il netturbino che passa a ritirare la carta?
- Oggi ritirano il secco non la carta…
- Ah, già…è che mi devo ancora abituare a sta storia della raccolta differenziata…
- A chi lo dici…l’altro giorno stavo con un tetrapak in mano e mi chiedevo in quale cesto andasse buttato…una scena davvero amletica…
- Certo che sono strani qua al nord…
- Non sono strani…è che a Roma la raccolta differenziata in questo modo ancora non la fanno…
- Ma, sarà…
- E’ la prima volta che sono contenta di vederti, sai?
- Eh? E perchè? Sicura di stare bene?
- Si, sto bene…ma dal trasloco sei una la prima faccia conosciuta che vedo…
- Io non ho una faccia…
- Vabbeh, era un modo di dire…qui a parte un po’ di parentame della dolce metà non conosco ancora nessuno…almeno non qui in zona…
- Ah, ecco spiegata la contentezza…
- Insomma, oggi che fai?
- Pensavo di romperti un po’ le scatole per farti studiare…
- Oh, si si…che bello!!!
- ???
- Quindi ora rimarrai un po’ qui con me?
- Ehm…si…credo di si…
- Che ti va di fare?
- Come?
- Si, cosa ti va di fare? Vuoi un caffè? Rimani a studiare qui con me?
- Mi stai mettendo paura, lo sai?
- Ma dai…per una volta che non ti caccio via…
- Mmm…ecco…in realtà mi sta tornando ora in mente che avevo altro da fare…
- No, dai…rimani…magari non vuoi un caffè…un succo di frutta va bene?
- Ehm…no…guarda, devo proprio scappare…
- Ma Coscienza!!!
- Io vado, eh? Ci si vede la prossima volta…
- No, aspetta!!! Magari vuoi uno yogurt…dei biscotti? Un piatto di carbonara? Le lasagne? Vuoi che ti regali il gatto? Coscienza? Coscienza? Coscienza!!! Torna indietro, ti prego!!!
Uffa…se n’è andata…
Ora mi rimangono solo due alternative: studiare o torturare il gatto…
Mmm…dunque…vediamo un po’…
MICIO!!! MICIO!!! Dove sei? Vieni qui che ti voglio fare solo due carezze…MUHAHAHAHAHAHAHAH!!!
(…fatti, luoghi e persone esistono davvero, mentre lo stato d’animo rappresentato qui sopra è un’esagerazione della mia mente…è che in parte desidero che questo periodo d’adattamento passi in fretta…anche perchè cercare di fare un po’ di pubbliche relazioni gli ultimi tre mesi di gravidanza in cui mi stanco anche solo ad andare a fare un po’ di spesa è un’impresa davvero ardua…uffa!!! Ogni volta che sento uno dei miei amici romani per telefono mi deprimo un po’…ci vuole tempo per prendere nuove abitudini e io non mi sento affatto paziente in questo momento della mia vita…porca paletta nana!!!)