March, 2006

Back in Rome…

Ebbene si…sono viva…ma in questi giorni mi trovo in trasferta…
In realtà è strano definire "trasferta" il mio rientro a Roma…
Insomma, in fondo sono tornata, anche se solo per qualche giorno, nella mia città…
Che stranezza stare nella mia casetta ormai praticamente vuota…non c’è il mio gatto, non ci sono le piante dai nomi assurdi (…"Maria Adelaide" per esempio…) e soprattutto mi ritrovo sola…
Dopo nemmeno due mesi di convivenza starsene senza nessuno dentro casa è bruttissimo…non l’avrei mai detto…io che per anni non ho condiviso il mio piccolo pezzo di mondo con nessuno…
Come cambiano le cose…

Ma domani mattina darò l’esame per il quale sono scesa e nel pomeriggio tornerò dalla mia dolce metà…
Non vedo l’ora (…non di fare l’esame ovviamente, ma di rivedere lui…)
Sperando di aggiungere un voto al mio libretto universitario lascio un saluto a tutti quelli che hanno la pazienza di passare di qui di tanto in tanto…
Se tutto procede nei tempi prestabiliti tra poco più d’un mese dovrei rientrare in possesso di una connessione internet fissa…e allora si che saranno guai…tornerò ad essere il vostro incubo peggiore…MUHAHAHAHAHAHAH!!!

About kitchens…

Esistono domande che vi verranno fatte un miliardo di volte nella vita…
“Come ti chiami?”
“Quanti anni hai?”
“Trovi più comodo lo slip o il perizoma?”
Insomma, cose così…
Tra queste esiste anche la fatidica “cosa hai fatto di bello questo fine settimana?”
La risposta, che vale per tutti gli ultimi cinque (…mica uno o due…cinque…) fine settimana, escludendo la splendida giornata passata a Mantova questo sabato, è: “io e la dolce metà siamo stati in giro per mobilifici e centri commerciali…”
Quello che anche a me verrebbe da pensare con enorme ironia al suono di questa frase è un bel “che culo!!!”…
Non credevo esistessero così tante catene di negozi per comprare una semplice cucina…
Un vero incubo…e guarda i prezzi, i preventivi, le composizioni, i colori e i materiali…
AAAHHH!!! Il cervello dopo un po’ va in tilt e si rifiuta di continuare a ragionare…
Eravamo quasi disposti a comprarcene una da Ikea…perlomeno il lungo ed estenuante pellegrinaggio sarebbe finito in quell’edificio giallo e blu (…uguale tra l’altro in tutta italia…suppongo non lo costruiscano nemmeno…lo portano già montato con gli elicotteri dalla svezia…) …
Ma ieri finalmente uno spiraglio all’orizzonte…in un posto di cui ignoravo totalmente l’esistenza che risponde al nome di Orzinuovi (…attenzione…da non confondere con Orzivecchi, esiste anche quello…) ha avuto luogo la sacra cerimonia della scelta finale: habemus cucina!!!
Adesso bene o male non avrò più per la testa le strane immagini di me, della dolce metà e della futura piccola erede mentre sediamo per terra guardando le pareti di una casa vuota…
Magari per la fine di aprile non avremo ancora trovato l’armadio, o il divano, o la libreria, ma che importa!!! Un posto per mangiare ora è assicurato…
Ho sempre pensato che due traslochi in tre mesi avrebbero danneggiato i miei già malmessi neuroni…mi serve un aiuto!!! Qualcuno fa per caso l’arredatore d’interni gratis? Io al massimo posso sdebitarmi col gatto…