Oh, mammamia che sonno…
Possibile che esistano giorni in cui manco l’aver dormito 10 ore aiuti a sentirsi svegli?
Ma com’è umanamente possibile?
Qualcuno di voi per caso lo sa?
July, 2006
In teoria avrei un miliardo di cose da fare mentre la bimba dorme…
Dovrei sistemare svariati oggetti che vagano per casa…
Dovrei cucire quella gonna che sta nel cassetto da un mese (…che mi servirebbe anche…)…
Dovrei finire di mettere delle foto nell’album…
Dovrei trovare il coraggio di salvare le migliaia di cavolate che ho sul pc per poterlo formattare (…visto che ormai alcune applicazioni partono da sole…ah, le meraviglie di xp…)…
Dovrei sistemare la roba in cucina dato che è stata buttata nei mobili a caso, senza un minimo di organizzazione…
Dovrei uscire e andare alla posta per spedire un pacchetto che vegeta nella mia libreria da una settimana…
Dovrei eliminare le ultime due scatole dal bagno grande…
Dovrei…dovrei…ma la voglia mica ce l’ho…
Magari sforzandomi un po’ potrei iniziare a combinare qualcosa…
Dunque…vediamo…basta solo concentrarsi e…ma…ma cosa c’è qui?
I cd di Monkey Island 4? Ma va? Ecco che fine avevano fatto!!!
No no…non devo cadere in tentazione…
- Ma dai…solo una partita…gioca con noi!!!
No!!! Troppe cose da fare…
- Solo una!!! Che ci vuole…
Mmm…ma figuriamoci…ci manca solo che mi metta a giocare con Guybrush Threepwood…
- Eddai…
E va bene…ma solo 10 minuti però…
Insomma, sono stata male…e vabbeh…
Ho avuto i postumi di quel "non so ancora cosa sia stato" per due giorni…e vabbeh…
Per colpa sempre del "non so cosa" ho perso il latte…non tutto tutto…ma mi è toccato sperimentare l’allattamento alternato col latte artificiale…e vabbeh…(…vabbeh un corno…ma andiamo avanti…)
Mi rode il fondo schiena (…non cadiamo in scurrilità, sono pur sempre una mamma…) visto che in fondo (…che tremendo gioco di parole…) mi piaceva allattare Rebecca la mattina nel lettone, sdraiate tutt’e due sul fianco con lei che mi faceva dei sorrisoni immensi…e vabbeh…
Poi penso "ok, mo scrivo un post così mi sfogo un po’…", e fin qui ci siamo…
Peccato l’avessi pensato ieri!!!
Splinder come al solito funzionava male…e vabbeh…
Rimando tutto a stamattina, ma stamattina hanno staccato la luce per non so quali lavori ed è tornata solo poco fa…e vabbeh…
Ora vi chiederete perchè sono ancora stranamente calma…
Ma calma dove? Non diciamo assurdità!!!
Calcolate soltanto che ogni vabbeh nasconde una bellissima parola di sette lettere che inizia per "f" e finisce per "ulo"…oh!!!
Porca di quella paletta nana!!!
Oh, come sto male…
Ma sto proprio male, male…
Anzi, sto malissimo…
Ho passato tutto sabato notte a vomitarmi l’anima per poi finire al pronto soccorso…
Solo ieri all’ora di pranzo sono tornata a casa…
Ma mi sento uno straccio, senza contare che ancora non so perchè mi sia successo…
Mammamia…faccio quasi fatica a stare in piedi…
Di solito ringrazio…
Si, avete capito bene…ringrazio…
Ma non penserete mica che io lo faccia così…a caso…
E’ che in fondo mi ritengo una persona abbastanza educata (…fatta eccezione per i casi in cui dopo aver girovagato 45 minuti non riesco a trovare parcheggio…in quelle situazioni sono tutto tranne che educata…)…
Infatti avrei dovuto ringraziarvi per la soglia dei 50.000 contatti…
Ma anche per i 51.000, i 52.000 e i 53.000…
Per i 49.000 invece non vi dico un bel niente visto che come numero mi è sempre stato un po’ sulle scatole…
Come? Dovrei farmi curare per insanità mentale?
Eh, già…lo so…ma non ho davvero tempo…troppe cose da fare…
Però posso sempre accennarvi un sorriso per i 48.999…così recupero, non vi pare?
Tralasciando i numeri di questo postaccio (…n’è vero…lo denigro sempre, ma in realtà ci sono affezionata…), passerei ad altro…
A questo per esempio:
E allora 6,000 grazie a chi ogni tanto scivola sul mio flickr…
Grazie, davvero…
Anche perchè questi potranno pur essere semplici spazi virtuali, ma le piccole soddisfazioni che ne vengono fuori, quelle si, che sono vere…
E ora basta, ho sviolinato anche troppo…
Vado, che qualcuno qua non può proprio mangiare senza di me…naaa…non si tratta di doti culinarie…è che sono stata eletta "bottiglia del latte dell’anno" (…eh, già…l’allattamento mi da alla testa…che ci volete fare?)…
Mica volano solo gli elefanti…


Esistono, si sa, i momenti perfetti…
Non si possono programmare…
Non si possono prevedere…
Si possono semmai desiderare, ma niente di più…
Alla fine ce li godiamo solo nell’istante in cui si realizzano…magari quando meno ce li aspettiamo…
Si, perchè si possono anche inseguire senza tregua, ma si sa che la ricerca spasmodica porta per lo più ad enormi delusioni…
Meglio arrivarci per caso…o per sbaglio, perchè no?
Di momenti perfetti per fortuna io ne ho avuti tanti…e nella stragrande maggioranza dei casi non erano ne in un luogo particolare, ne in un giorno speciale, e tanto meno a causa di ricorrenze specifiche…
Sono fatti di quotidianità…di spontaneità…da sola, con gli amici, con gli amori…arrivano e basta…
Infatti, era perfetta l’alba quella mattina nel parco ad Oxford con il gruppo di studio dopo aver dormito tutta la notte sul prato…
Era perfetta quella sera passata in spiagga con due amiche a cantare a squarciagola e a bere birra…
Era perfetta la nottata nella micra di un mio amico a parlare con le gambe che uscivano fuori dal finestrino in mezzo ad un prato enorme che profumava d’autunno…
Era perfetta quella sigaretta sul mio balcone accompagnata da un bicchiere di vino mentre Roma intera dormiva tra le sue migliaia di luci…
Era perfetto quando io e la mia migliore amica dormivamo per terra nel salone di casa sua dopo che le avevano portato via i mobili…
Era perfetta la passeggiata su ponte Milvio in piena notte con quel ragazzo appena conosciuto…
Era perfetto quel bacio rubato a quel qualcuno a cui non avrei dovuto pensare sull’uscio di casa…
Era perfetto l’abbraccio scambiato con una persona cara la mattina in cui sono andata via da Roma…
Era perfetta la serata infinita in cui ho incontrato la mia dolce metà a Milano…
Era perfetto il sorriso che mi ha regalato l’altro giorno mia figlia…
Era perfetto quel dolce far nulla di ieri sera, mentre io e la dolce metà sdraiati sul divano, guardavamo un film visto almeno 300 volte con la nostra bimba che dormiva profondamente vicino a noi…
Era perfetto 10 minuti fa, quando lui mi faceva annusare il barattolo con la marmellata di fragole dentro, che per ora non posso proprio mangiare, dicendomi "non vedo l’ora di fartela assaggiare quando avrai finito l’allattamento"…
Tutti momenti semplici…tutti momenti meravigliosi…tutti momenti che non dimenticherò mai a prescindere da quello che li ha seguiti o da quello che succederà…
Un momento, infatti, rimane pur sempre un momento…non cambia con lo scorrere del tempo…
Possiamo soltanto ricordarlo e attendere quello successivo…
- Rossella?
- …
- Rossella?
- …
- ROSSELLA!!!
- Eh? Chi? Cosa? Che c’è?
- Finalmente ti sei svegliata…
- La bimba piange?
- No, che c’entra…
- Ma allora chi cavolo è che rompe?
- Sono io, rintronata…sono la tua Coscienza…
- Coscienza? Sei davvero tu?
- Si…
- Ma quanto tempo!!! Erano mesi che non ti facevi viva!!!
- In realtà eri troppo impegnata per sentirmi…io non mi sono mossa di un centimetro…
- Ah, si? Ma non eri in vacanza?
- No…
- E perchè?
- Non sono fatti tuoi…
- Ma le coscienze possono andare in vacanza?
- Eh?
- E soprattutto dov’è che vanno? Al mare? In montagna? Forse al lago…o addiritt’…
- PIANTALA!!! Stiamo fuorviando come al solito…
- Ops, scusa…dicevamo?
- Che in realtà non me ne sono mai andata…
- Ah, già…peccato…
- Come?
- Ehm…dicevo…dicevo che mi andrebbe proprio un gelato…
- Mmm…non suonava proprio così…
- Si si…fidati…(…la prossima volta devo trovare una rima migliore che quella faceva schifo…)
- Guarda che è inutile che pensi di nascosto…tanto sento anche quello…
- Ma porca paletta!!!
- Non è mica colpa mia se non ti ricordi più niente di me…
- Naaa…ma figuriamoci…
- Non ti ricordi più tutte le nostre chiaccherate…
- Ecco, io…
- …tutti i nostri battibecchi…
- Ehm…
- …tutte le volte che mi hai fatto infuriare…
- Ma, veramente…
- …tutti i bei momenti passati a prenderci in giro…sigh…
- Coscienza!!!???!!! Ma stai bene?
- Tu sei…sob…una vera…sniff…ingrata!!!
- Eeehhh?
- Io qua a lavorare per te mentre tu mi cancelli dalla memoria…BUAHAHAHAHAH!!!
- Ma dai…su…non fare così…
- BUAHAHAHAHAHAHAHAH!!!
- Ehi…davvero…figuriamoci se mi potevo dimenticare di una rimpiscatole come te…
- BUHAHAHAH…Uh? Dici sul serio?
- Cosa? Il "non dimenticarmi di te" o la "rompiscatole"?
-Tutt’e due…
- Certo che dico sul serio…
- Meno male…sniff…
- Toh, asciugati quel naso…
- Io non ho un naso…
- E quello cosa sarebbe?
- Quello cosa?
- Quell’affare strano che hai in faccia?
- Quella E’ la mia faccia…
- Ah, scusa…
- Rossella!!! Vedi che mi tratti sempre male? Basta…me ne rivado!!!
- Ma…ecco…io…
- Tanto ormai sei pronta per riprenderti tutte le mie ramanzine…anche quelle sullo studio!!! Quindi preparati ad essere angosciata…
- COSA? Non ho diritto come tutte alla maternità?
- No, scansafatiche!!!
- E perchè?
- Perchè altrimenti io come lo passo il tempo?
- ???
- A domani mattina cara…
- COME? Domani…non è un po’ prestino? Non si può fare tra un annetto?
- NO!!! Domani mattina…e per essere più precisi verrò a romperti le scatole nel momento esatto in cui ti starai per riaddormentare dopo la poppata delle sei…
- NOOOOO!!! Aspetta…se ne può discutere…
- Non credo proprio…e non dire nient’altro….tanto non cambio idea…
- Ma coscienza!!!
- …
- Coscienza!!!???!!!
- …
- Uff…e pensare che stavo pure per sentirne la mancanza…vabbeh…non mi rimane che rimettermi a dormire…
- UUUEEE (…che tradotto per i gentili lettori significa "dov’è il mio latte?"…)!!!
- Ehm…no…ok…dormire no…
- UUUEEE (…"voglio il mio latte!!!"…"l’ho prenotato mesi fa e mi spetta di diritto!!!"…)!!!
- Arrivo topotrottola…arrivo!!!
La settimana di vacanza a Roma è volata via in un lampo…
Che poi per definirla “vacanza” ci vuole coraggio…
E’ stato per lo più un tour de force, ma sono contenta d’averlo fatto…
I miei amici, splendidi come al solito, mi hanno fatto veramente sentire a casa…ogni volta che li vedo è come se in fondo non mi fossi mai trasferita…è una sensazione bellissima…
E vogliamo parlare della mia bimba?
Siamo usciti tutte le sere (…ribadisco il “tutte”…) e lei ha sempre dormito…
Dormiva mentre mangiavamo nel giardino di un mio amico…
Dormiva sotto il palco di uno spettacolo all’aperto con 200 persone che applaudivano…
Dormiva nella pizzeria che credo sia la più chiassosa di tutta Roma…
Dormiva durante la semifinale dei mondiali…anche mentre la gente urlava e festeggiava i gol…
Insomma, sta bambina dalle 8 di sera in poi dorme proprio sul serio…
Sarà che di giorno ora rimane più sveglia (…con somma gioia del suo papà e della sua mamma che se la spupazzano per bene dicendole un mare di sillabe insignificanti tipo “gg”, “oo”, “iao”…se crescerà comunque sana di mente sarà un miracolo…)…
Tanto per farvi capire: ieri sera si è addormentata subito dopo l’inizio della partita e si è svegliata solo a coppa consegnata…e poi, secondo me è pure un po’ veggente…infatti già nel sonno aveva previsto la vittoria mettendosi nella classica posizione “campioni del mondo!!!”…questo si che si chiama dormire…
