Diciamo che mi considero una persona di larghe vedute…
Cerco di spingere la mia mente verso concezioni che razionalmente non mi appartengono in modo da poter comprendere meglio gli altri e il mondo che mi circonda…
Provo ad evitare giudizi affrettati…provo sempre a vedere oltre…provo ad immedesimarmi prima di dare anche solo un consiglio…
Insomma, sono buona e cara…tranne nei proverbiali cinque minuti che capitano a chiunque…
Ma in linea generale è comunque difficile farmi perdere le staffe…
In pratica accetto quasi tutto…tranne le persone che ti tagliano la strada in macchina (…le farei volentieri saltare tutte per aria col napalm…) e Halloween…
Si, proprio lui…Halloween…
E non è per la festa in se…è più per quella cosa che definirei "non fa parte delle nostre tradizioni, porca paletta"…
Non è che in tibet si mettano a festeggiare l’epifania…o che in nuova zelanda si prendano il ponte per Sant’Ambrogio…
Ma tralasciamo…ho già parlato una volta di Halloween a sufficienza (…basterà almeno per i prossimi dieci anni…)…
In realtà volevo solo lasciare un messaggio in segreteria…
Come? Non è una linea telefonica questa? Oh, uffa…
Confondo sempre il portatile con il cordless (…le cose son due: o possiedo un portatile decisamente strano oppure sono dotata di un cordeless gigante…fate voi…)…ma visto che siamo qui:
DLIN DLON
"Avviso alla clientela. Al primo che mi dice dolcetto o scherzetto auguro di procurasi uno di quei fastidiosissimi taglietti che di solito ci si fa con la carta.
Si, lo so, su questo sono una stronza, e allora?
Volete che vi auguri anche le emorroidi?
State rivaluntando il taglietto, ammettetelo."
Oh, messaggio lasciato…ora non mi rimane che and’…
DLIN DLON
"Gino in cassa quattro. Gino in cassa quattro."
Ehi? La smettiamo di giocare col mio megafono? Grazie…
E poi, chi diavolo è Gino?