October, 2006

Comprehension…

Diciamo che mi considero una persona di larghe vedute…
Cerco di spingere la mia mente verso concezioni che razionalmente non mi appartengono in modo da poter comprendere meglio gli altri e il mondo che mi circonda…
Provo ad evitare giudizi affrettati…provo sempre a vedere oltre…provo ad immedesimarmi prima di dare anche solo un consiglio…
Insomma, sono buona e cara…tranne nei proverbiali cinque minuti che capitano a chiunque…
Ma in linea generale è comunque difficile farmi perdere le staffe…
In pratica accetto quasi tutto…tranne le persone che ti tagliano la strada in macchina (…le farei volentieri saltare tutte per aria col napalm…) e Halloween…
Si, proprio lui…Halloween…
E non è per la festa in se…è più per quella cosa che definirei "non fa parte delle nostre tradizioni, porca paletta"…
Non è che in tibet si mettano a festeggiare l’epifania…o che in nuova zelanda si prendano il ponte per Sant’Ambrogio…
Ma tralasciamo…ho già parlato una volta di Halloween a sufficienza (…basterà almeno per i prossimi dieci anni…)
In realtà volevo solo lasciare un messaggio in segreteria…
Come? Non è una linea telefonica questa? Oh, uffa…
Confondo sempre il portatile con il cordless (…le cose son due: o possiedo un portatile decisamente strano oppure sono dotata di un cordeless gigante…fate voi…)…ma visto che siamo qui:

DLIN DLON
"Avviso alla clientela. Al primo che mi dice dolcetto o scherzetto auguro di procurasi uno di quei fastidiosissimi taglietti che di solito ci si fa con la carta.
Si, lo so, su questo sono una stronza, e allora?
Volete che vi auguri anche le emorroidi?
State rivaluntando il taglietto, ammettetelo."

Oh, messaggio lasciato…ora non mi rimane che and’…

DLIN DLON
"Gino in cassa quattro. Gino in cassa quattro."

Ehi? La smettiamo di giocare col mio megafono? Grazie…
E poi, chi diavolo è Gino?

Walking through…

Che poi non pensavo potesse essere così…
Per pochi istanti ho riprovato le stesse sensazioni di quella mattina nel parco…quando si aspettava l’alba sul prato prima di andare in classe…quando tutta Oxford ricompariva lentamente davanti ai nostri occhi al diradarsi della foschia…
Sono stati dieci minuti di perfezione pura…
Il tempo che sembrava fermarsi…il vento che soffiava tra le foglie…quella calma fatta di sospensione…
Un paesaggio surreale…praticamente inconsistente…
Si, lo so…la sto enfatizzando troppo, hai ragione…
In fondo si trattava soltanto di una banale passeggiata nella nebbia…di una banale passeggiata in una nebbia fittissima…
Ma io l’ho trovata meravigliosa…quasi avrei voluto perdermi in quello scenario…
E va bene, dalla faccia che stai facendo ho già capito…su, dimmelo…pensi che io sia scema, vero?
- nghè…nguaaa…eooo…
Certo che chiedere queste cose ad una bimba di 5 mesi non aiuta molto a sentirmi meno idiota…

About templates…

Eh, si…
Nel caso ve lo stiate domandano, non siete voi a vedere improvvisamente male…
E non chiamate di corsa il vostro oculista, risparmiatevi la fatica…
E’ colpa mia che ho cambiato il template…anzi, "i" template, visto che ho messo mano anche al best of
Ora non mi rimane che sistemare l’archivio musicale, ma non m’è venuta ancora l’illuminazione…
Qualcuno ha da accendere per caso?

The most obvious thing…

Hai 26 anni e sei una ragazza…magari sei anche una donna, ma ancora non l’hai capito…
Hai la tua vita…le tue passioni…i tuoi amori…
Hai una relazione in cui credi…una figlia che adori…
Hai delle voglie…dei pensieri…dei progetti da realizzare…
Hai un istinto…una ragione…un tuo modo di essere, che magari non è perfetto, ma puoi sempre migliorarlo…
Hai le tue esperienze sulle spalle…i tuoi numerosi difetti…i tuoi pochi pregi…
Hai le mille e più sfaccettature che tutte le persone possiedono…
Hai un carattere…una personalità…un passato, un presente, un futuro…
Ma, attenzione…hai anche un blog…quindi su, dì la verità: "sei qui perchè ti piace ricevere proposte indecenti…non può essere altrimenti"…
Eh, già…non può proprio essere altrimenti…ma figuriamoci…

Ideality…

L’idealità è un concetto che non ho mai afferrato…eppure è ricorrente in tutte le piccole cose…fin troppo ricorrente per i miei gusti…
E l’oggetto ideale…il giorno ideale…l’amico ideale…l’uomo ideale…l’amore ideale…il sesso ideale…
Si, va bene, esistono anche il dentifricio e il bagnoschiuma ideali, ma sinceramente sono meno interessanti…
E se li preferite all’amore ideale, beh, allora fidatevi di me, dovete riconsiderare l’ordine delle vostre priorità…
Ma non parliamo della giornata ideale o della notte ideale, che tanto si sa che per entrambe vale la risposta "meglio se passate a letto a rigirarsi tra le lenzuola"…
Mi vorrei soffermare invece sulla più classica delle domande, ovvero quella sull’uomo ideale…
Chiedermi una cosa del genere porta le mie idee a comprimersi…
Si, avete capito bene…a comprimersi…
Perchè non è mica facile riassumere in poche parole un concetto come questo…
Ma dopo anni di duro allenamento (…visto che iniziano a porti questo quesito quando ancora trovavi affascinanti i mattoncini ricurvi del lego…) una risposta decente credo di averla trovata…
E volete sapere qual’è?
Eh, no…ora rimanete qui a sorbirvela…mica ve ne potete andare così…
Il mio uomo ideale deve essere alto, decisamente più alto di me…
Deve essere stronzo e autoritario, ma non nei miei confronti…
E soprattutto deve sapere almeno tre sinonimi della parola "appagante"…ma non solo in teoria…anche in pratica…che se no non vale mica…
Come? Dite che è un tantino strana come definizione?
E io che ci posso fare? Mica esiste una risposta ideale in questo caso…
Fortuna che un uomo così io già l’abbia trovato…

Another lost will…

- Ma ahia!!! Vuoi stare attento?
- Eh, scusa…ma non si vede niente…
- Si, vede come sempre…tutto grigio…sei te che non guardi dove vai…
- E va bene…si…è colpa mia…contento?
- No, ma proseguiamo che altrimenti facciamo tardi…
- Ma dove si va questa volta?
- Sai che non ce l’ho ben chiaro nemmeno io? Sul foglio c’è scritto "da recapitare ad una Voglia Perduta"…chissà di chi si tratta…avrebbero potuto essere più chiari…
- Magari è la "Voglia di Studiare"…
- No, quella mica è perduta…è andata in vacanza al mare insieme alla Coscienza…
- Ah…mai che ci invitassero una volta, eh?
- Dunque, secondo la cartina dobbiamo andare a sinistra dopo aver superato la "valle della fuffa"…
- Certo che egoiste…
- …poi ci tocca proseguire per il "sentiero dei ricordi"…
- Non ci chiamano mai nemmeno per una birra…
- …ed infine risalire la "collina delle dimenticanze"…collina, tsè!!! Ormai come minimo sarà una montagna…
- La prossima volta mi sentono quelle due…non possono sempre dimenticarsi di noi…
- Ma di che parli? La fai finita? Tanto non te la danno…rinunciaci…
- Dici che non ho proprio speranze?
- No…nessuna…e muoviti che siamo quasi arrivati…
- Uffa…e va bene…non si può mai chiaccherare con te…solo lavoro…sempre e solo lavoro…
- Shhh…che mi distrai…eccoci…il posto dovrebbe essere questo…che faticaccia…
- Bene…e ora?
- Beh, suona, no?
- Cosa? Non mi sono portato mica una chitarra dietro…
- Il campanello, idiota!!!
- Ah…ehm…si, certo…
TUM PIN TIN TIN!!!
- Ma che razza di suono è?
- E lo chiedi a me? Ti sembra normale che nel cervello ci sia un campanello?
- Beh, no…in effetti…
VDC: Siii…chi è?
- Ehm…siamo due neuroni mandati dalla sede centrale per consegnarle una lettera…
VDC: No, non compro niente, grazie!!!
- Eh?
VDC: Il Folletto già ce l’ho…non mi serve un altro aspirapolvere…
- Senta signorina, se si degnasse di aprire la porta capirebbe meglio…
VDC: Oh, uffa…e va bene…arrivo…
CLING CLANG CLONG…
- Ma che razza di rumore è questo? Da quando in qua le porte fanno così?
- La vuoi piantare con queste domande del cavolo?
VDC: Eccomi…cosa c’è?
- Una lettera per lei…
VDC: Devo pagare qualcosa per caso?
- Non che mi risulti…
VDC: Ok…grazie…
BAM BUM BEM…
- ???
- Se mi chiedi ancora che razza di rumore sia ti strozzo…
- Ok…ok…certo però che dopo tutta questa camminata poteva almeno offrirci un caffè…
- Oh, ma sei fissato, eh? Tanto non l’avresti rimorchiata…
- Mi sa che hai ragione…forse…ma secondo te di che lettera si trattava? Sarà stata di sicuro una comunicazione importante…
- Ah, boh…sinceramente non ne ho idea…

Dentro la casa dai strani suoni onomatopeici…
VCD: toh, ma tu guarda…è una cartolina di quelle due matte di "Voglia di Studiare" e Coscienza…non sapevano il mio nuovo indirizzo e l’hanno mandata alla sede centrale…vediamo un po’ cosa mi scrivono…

"Cara Voglia di Cucinare,
qui il mare è fantastico e ci si diverte un mondo…
Perchè non ti sei unita a noi? Tanto ormai la sera è tutto un "ordina la pizza" o "passa dal take away cinese"…
La prossima volta non farti pregare…
Un bacio dalle tue amiche VDS e Coscienza"

Yes, I’ve done it too…

Devo assolutamente smetterla di tenere la televisione accesa in certi orari del giorno…
Che va bene la sera, o la notte, quando si degnano di trasmettere quelle rarissime cose guardabili…
Ma il pomeriggio proprio no…
Lo so…starete pensando “ma spegnila e smettila di fare tutte queste storie inutili”…
Eh, la fate facile…
State tralasciando un piccolissimo dettaglio…ma proprio minuscolo, ovvero la mia innata sbadataggine…
Prendetelo come un mantra: la mattina vi alzate, vi preparate un bel caffè (…brutto no, mi raccomando…) ed iniziate a ripetere ad alta voce (…possibilmente svegliando anche i vicini…) “Rossella è una sbadata cronica senza speranza”…
No, niente licenze poetiche…aggiungere “e secondo me è anche una poco di buono” non vi è permesso…
Guardate che tanto lo vengo a sapere…saranno i vostri vicini a dirmelo, per vendicarsi della sveglia indesiderata…
Dicevamo? Ah, si…la tv accesa…
Grave errore…gravissimo…specie se consideriamo il fatto che non fanno altro che spettegolare a destra e a manca di persone di cui ignoro l’esistenza…
Chi sta con chi…chi condurrà quel nuovo programma…chi ha lasciato nel modo più bastardo possibile qualcun altro…chi ha fatto un nuovo calendario…
Un “nuovo calendario”? Ma siamo ad ottobre!!! Non è presto?
Evidentemente non sono informata su come vengano realizzate certe cose…
L’unica cosa scontata riguardo ad una notizia del genere è quel vago senso di inaguatezza che mi pervade nel vedere queste donne perfette e bellissime che si fanno fotografare in cambio di assegni milionari…
Insomma, rientrando anche io nella categoria “ragazze”, mi hanno fornito di tutti gli optional tipicamente femminili, compreso quello strano meccanismo di autocommiserazione che si può identificare nelle parole “Perchè io non sono così? Dov’è che ho toppato? Oh, uffa!!!”…
Fortuna vuole che gli optional siano come minimo di seconda mano…infatti la maggior parte delle volte rientro quasi subito in me prendendo a randellate i 1000 e più complessi che avanzano minacciosi…
Ieri pomeriggio il processo è stato velocizzato da un ricordo non molto lontano…
Mi sono detta “Ehi, guarda che anche tu hai fatto un calendario, rintronata che non sei altro!!!”…
Se, vabbeh…proprio un calendario no…
Si tratta soltanto di una serie di foto cretine fatte a casa mia con gli amici…
Volevamo realizzare un regalo per la prima persona del nostro gruppo che si stava trasferendo lontano da Roma…
Se fossimo riusciti nell’ardua impresa c’avrebbe portato con se per almeno altri dodici mesi…
Ma è bastato qualche scatto e un po’ di photoshop (…lo sfondo bianco della parete andava assolutamente rimosso…sembravano per lo più delle foto segnaletiche…) per ottenere qualcosa di decente…
Insomma, non mi offriranno mai milioni di euro per farmi fotografare, ma si, anche io ho fatto un calendario…e allora?

Mica vi aspettavate delle foto senza veli, vero? Che quelle le pubblico solo a pagamento…e soltanto per i vostri vicini…

Xp, once more with feeling…

Bene, ora non mi rimane che attaccare questo cavetto, premere “record” e…
XP: Eeeehhh, ma come corri cara mia…
N: Non ci provare sai? Stavolta vorrei proprio sapere cos’ho fatto di sbagliato…
XP: Tu niente…ma il Generic Host Win32 si è licenziato circa dieci minuti fa…
N: Come? E da quando in qua si può fare una cosa del genere?
XP: Da quando tu scioccamente pensi di poter fregare questo possente sistema operativo…
N: Sul “possente” avrei i miei dubbi…e comunque stavo per formattarti…
XP: AH AH AH!!! Illusa!!!
N: Ho già i cd pronti per salvare tutto…
XP: Peccato che io non veda più la presenza del tuo masterizzatore…
N: Lo immaginavo…infatti ne ho appena collegato uno esterno…
XP: Tanto non configurerò nemmeno quello…MUHAHAHAHAHAHAH!!!
N: Ora ti faccio vedere io…
Dopo quattro DVD bruciati…
N: Ma allora sei fetente!!! Quattro DVD? Ma sai quanto costano?
XP: Vuoi che ti risponda con un “te l’avevo detto”?
N: No, per carità…umpf, va bene…passiamo alle maniere forti…usiamo la rete con il portatile…
XP: E tu pensi di poterlo fare? Ho appena escluso scheda audio, web cam e scheda di rete!!! Oggi sono imbattibile…
N: Infame proprio dentro, eh? Ma c’è una cosa che proprio non puoi escludere…
XP: Tsè!!! Non osare sfidarmi signorina…
N: Il lettore di schede della stampante multifunzione…
XP: Non credere sai? Mi basta solo un attimo e…come? Cosa? Non riesco a bypassare il sistema!!!
N: Fregato!!! Non mi resta che inserire la memory card e copiare i dati…
XP: No, no!!! Non puoi farlo!!!
N: Stai a guardare…
“Copia in corso”…
N: AH AH AH!!! Che fai non ridi più?
XP: Non ti permetterò di formattarmi, sappilo…
N: Caro mio, non c’è più niente che tu possa fare ormai…“arresta sistema”
XP: NO!!! MAI!!! Non cederò…
N: Ho detto “arresta sistema”
XP: Non sbloccherai mai tutte le applicazioni che non rispondono…
N: Ah, che angoscia…vogliamo miseramente concludere tutto con il pulsante?
XP: No, con il pulsante no…troppo umiliante…
N: E allora cosa intendi fare?
XP: Eh, va bene…hai vinto tu…ma tanto tornerò ancora più forte di prima…e nella mia prossima vita ti impedirò di aprire anche il più misero dei programmi…
N: Tu sei malato di onnipotenza, ecco qual’è il tuo problema…tanto entro Natale verrai sostituito con questo…ormai ho deciso…
XP: NOOO!!! Con il mio acerrimo nemico bianco no!!!
N: E invece si…quindi mettiti l’anima in pace…
XP: No, ma io…non posso…non posso…non…non…non…“POUF”!!!
N: “POUF”? Come “POUF“? Tutta sta fatica per poi sentire un “POUF”? E per fortuna che avevo appena salvato tutto…vabbeh, in fondo mi ha solo velocizzato lo spegnimento…
Ma bando alle ciancie…tocca rimboccarsi le maniche ed iniziare a combattere con il nuovo Xp…
Allora, “parti da CD”“invio”…e…
NUOVO XP: Ehi!!! Ma che bel posto!!! Molto spazioso…mi sa che mi troverò beniss’…uh? E tu chi sei?
N: Installati e falla finita…che non ho tempo da perdere…
NUOVO XP: Naaa…ma sono appena arrivato…preferisco fare qualcos’altro…
N: Oh, tutti uguali voi XP, eh?
NUOVO XP: Per esempio, cosa ne dici se eliminiamo il BOOT.INI?
N: Ma per tutte le palette nane del mondo!!! Questo è ancora più scemo dell’altro…

Let’s talk about sex, 4…

Avviso pre-lettura: questo post è sconsigliato a tutte le persone con problemi di forfora (…ma più che altro perchè mi sporcate il pavimento e non ho alcuna intenzione di mettermi a scop…ehm…a spazzare…visto il tema di oggi è meglio scegliere le parole adeguate…), a quelle che non sanno cosa sia una cromatografia (…può sempre tornarvi utile nella vita, fidatevi…) e a tutti gli individui che proprio non riescono a fare a meno di guardare la carta igienica dopo essersi puliti (…scusate, eh…ma che schifo!!!)

Ebbene si..anche a me capitano quei fenomeni assai strani ed inquietanti che vengono definiti "confidenze sessuali tra donne"…
Durante questi inusuali scambi di idee riguardo ad argomenti ritenuti per lo più scabrosi, si cerca di solito, nelle altre interlocutrici, una reazione che chiamerei "solidarietà femminile"…
Ma quando alcune di queste suddette interlocutrici la cercano in me qualcosa non torna…
Il motivo? Lo volete proprio sapere? Mmm…quanto siete disposti a pagare?
Ok, ok…non arrabbiatevi…scherzavo…
Andiamo ad incominciare:
K: E’ che…si…insomma…prima di provare…ehm (…su figliola, esprimiti…)…piacere…(…oh, meno male…il complemento oggetto è stato specificato…) ci impiego un po’…
J: Eh, anche io…a volte proprio non riesco ad arrivarci (…dove? Alla fermata dell’autobus? Guardate che esiste una parola apposita per quella cosa li…)
Z: Si, infatti…la maggior parte delle volte non succede nulla…a meno che lui non stia li ore (…ore? Oh, poveretto…)
J: Anche per me ci vuole un bel po’ di tempo…ma di solito lui finisce prima…
- Perchè? Dura troppo poco? (…mi pentirò di questa domanda…ah, se mi pentirò…già lo so…)
J: Beh, un’oretta (…e grazie che finisce prima…ma che dovrebbe fare? Sesso tantrico ad oltranza?)
- Non mi sembra proprio poco (…in un’ora sai quante cose si possono sperimentare?)
J: Ma io alla fine non provo l’orgasmo (…l’ha detto!!! Eureka!!! Ha pronunciato la parola taboo!!!)
Z: No, nemmeno io…
- Ma nemmeno nei preliminari?
K: Perchè, scusa, come fai ad avere un orgasmo nei preliminari (…stai scherzando, vero? Dimmi che stai scherzando, ti prego…)?
- Volete farmi credere che di solito non ne provate nemmeno uno quando fate l’amore?
Z: Qualche volta…
J: Massì, ogni tanto (…o sono io ad essere fatta male…o sono loro ad essersi incontrate per un qualche fenomeno karmico…preferirei decisamente optare per la seconda ipotesi…)
K: A me non capita quasi mai (…eh, grazie cara…hai le idee un tantino confuse secondo me…)…ma perchè, a te ogni quanto succede?
- Ehm, a me?
K: Eh, si…a te…
- Dunque…(…no, non posso farlo…non posso…)
J: Eddai, non fare la timida…succede a tutte noi (…no, non credo succeda a tutte le ragazze…mi rifiuto anche solo di considerarlo…)
- Ehm (…cosa? Di provare un orgasmo ogni dieci minuti al massimo?)
Z: Si, dai…siamo tra ragazze…e che sarà mai?
- Ecco, a me (…capita di sentirne di continuo? No, meglio di no…)…a me…(…a volte si susseguono a catena? No, anche questo non mi sembra adatto…)…e va bene, si, lo ammetto…a me succede proprio come a voi (…mi sembra l’opzione migliore…mentiamo per una giusta causa…)
K: Eh, infatti…mi sembrava strano (…io riconsidererei il concetto di "strano" in questa conversazione…)…non poteva essere altrimenti (…aaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhh!!!)
- Caffè?

Comunicazione post-post: gli altri "Let’s talk about sex" li trovate qui…sempre che vi vada di seguire i miei deliri…ma io ve lo sconsiglio…potrei causarvi il malditesta…

What a lovely way to burn…

Avere un po’ di febbre può essere fastidioso, è vero…
Ma…ma…eh,già…ci sono sempre i "ma"…e se fosse per questo ci sarebbero sempre anche i "se", solo che in questo caso non c’entrano un’emerita ceppa…
Dicevamo? Ah, si…"ma" in realtà avere una temperatura superiore ai 37,5 gradi offre davvero molti vantaggi…
Un esempio? Come "si, adesso ci fai un esempio altrimenti la febbre te la facciamo salire noi a suon di gomitate"?…
Ehi!?! Avete mai preso in considerazione una bella camomilla al mattino? No, eh? C’avrei giurato…
Dunque, vediamo un po’…
Innanzitutto tutti diventano premurosi…sia dal vivo che per telefono…
E’ tutto un "riguardati", "copriti", "non ti stancare troppo", "eh, ma se ti ostini a girare semi-nuda per casa che pretendi?"…ehm, forse l’ultima avrei potuto tralasciarla…
In secondo luogo nessuno se la prende se non fai una cosa…
C’era da fare la spesa e non l’hai fatta? Non c’è problema…
C’era da stendere i panni e non t’è manco passato per l’anticamera del cervello? Non c’è problema…
Dovevi magari chiamare il professore per ri-fissare l’esame ma ti sei rifiutata di farlo per un possibile "signorina, se lo può anche scordare in questa vita"? Non c’è problema…
Dovevi fare un semplice bonifico on-line ma te ne sei scordata? Il problema c’è eccome e per questo verrai fustigata in pubblica piazza…e chi se ne frega se hai la febbre, sei soltanto una spilorcia…
Mmm…forse sarebbe stato meglio non dire nemmeno questo…
Per finire, a sorpresa, ti ritrovi addirittura con un regalo inaspettato…
La dolce metà tornando a casa dalla spesa che tu non hai fatto (…eh, si…è un casalingo perfetto…decisamente più bravo di me…) ti porta un oggetto che desideri da tempo immemorabile…
No, non è un mestolo…non è nemmeno una guepiere di pizzo…è più semplicemente la "mukka express" della bialetti, che per una caffeinomane come te è meglio di un mazzo di fiori…anzi, è meglio anche di una cena fuori…"basta poco, che ce vo?"…
- E tu hai scritto tutta questa cavolata per vantarti di una misera macchinetta del caffè?
- Macchinetta da cappuccino, prego…
- Si, vabbeh…sempre una moka rimane…ma falla finita…
- Coscienza?
- Siii…
- Non potresti avere pietà di me almeno quando sono malaticcia?
- Fammici pensare…no!!!
- Eddai…
- Aspetta che ci ripenso…e…
- …e?
- NO!!!
- "Mukka"? Alla carica!!!
- Rossella, guarda che anche se porta il nome di un quadrupede non vuol dire che lo sia…
- Ho detto attacca!!!
- Oh, Santa Brigida…altro che febbre…questa è proprio andata…