November, 2006

Home dialogues…

Benvenuti alla nuovissima rubrica "Dialoghi casalinghi deliranti"…
Come al solito siete liberi di accomodarvi, di mangiucchiare, di bere, di fumarvi quel che più vi aggrada e via dicendo…ma il primo che mi rovina il divano pagherà con la flagellazione in pubblica piazza…tutto chiaro?
Bene…ed ora passiamo al primo scambio di battute di quella che mi auguro sarà una lunga serie…

N (…che sono io…Ninna…o Rossella…o "l’assurda proprietaria del blog"…tanto ci metto sempre la lettera N…andate a colpo sicuro…) : Allora scegli…visto che ora la bimba è un po’ più grande e che ogni tanto possiamo lasciarla da tua madre, cosa ti andrebbe di fare?
DM (…che sta per Dolce Metà…essù ragazzi…questa era facile…): Tu che proponi?
N: Mmm…non so…o una giornata di sesso…o andiamo al cinema…a teatro…o passiamo un’intera giornata a fare sesso…o andiamo a cena fuori…oppure…beh, direi che c’è sempre la giornata di sesso sfrenato…che ne pensi?
DM: Che io opterei per la giornata di sesso sfrenato…
N: Lo sapevo che avresti fatto la scelta migliore…
DM: Avevi dei dubbi?
N: No, no…
DM: Certo che limitarsi alla giornata però…non ci possiamo prendere anche una notte?
N: Come mai non è venuta a me questa idea?
DM: E’ che non pensi in grande amore mio…e poi lo sai che a mia madre fa piacere tenere la bimba…non gliela lasciamo mai…
N: Si, hai pienamente ragione…tocca pur farlo qualche sacrificio per la nonna…
DM: Eh, già…che peccato…

E’ proprio vero che Dio (…o chi ne fa le veci…ovvero probabilmente un addetto della Telecom a contratto part-time…) prima li fa e poi li accoppia…e in tutti i sensi direi…

Not this morning…

Ti alzi dal letto con la convinzione che sarà una giornata grigia e con la sensazione di avere la testa pesante…
E "ma tu guarda un po’ i casi della vita" scopri che la giornata non è soltanto grigia…è quasi nera…e che la tua testa non è solo pesante…è fin quasi fastidiosa…
Sento i passi rieccheggiarmi nei timpani…
Non riesco ad aprire la bocca per parlare…
Percepisco solo torpore…ovunque…anche nell’angolo più remoto del mio cervello…
Io non so perchè, ma di rado mi sveglio così senza che ci sia un buon motivo…
Sarà sesto senso? Sarà una premonizione?
Posso darle tutti i nomi che voglio…ma tanto lo so già che sarà proprio una pessima mattina…veramente pessima…
Cerco quasi di non considerare il malditesta che sta scivolando nel mio orecchio…si apre un varco per infilarsi dentro il mio cranio….
Chi mi conosce potrà pensare "Ma come? Proprio tu? L’ottimismo impersonificato che si butta giù così?"…
Ebbene si…in questo momento il mio ottimismo può anche andare a farsi benedire…proprio non so che farmene…
Andasse al diavolo insieme a tutto quello che ho per la testa…che stamattina mi girano…ah, se mi girano…
E quando mi girano divento cattiva…anzi, quasi crudele…sappiatelo…

Good reasons…

Che poi, io mi lamento tanto della nuova "location"…
Mi lamento quando percepisco lo stupore (…quello che si prova vedendo un animale cuorioso, per intenderci…) o il senso di superiorità (…"ah, ma tanto sei terrona"…) che viene fuori quando qualcun altro quassù sente il mio accento romano…
Ma alla fine cosa importa?
E’ davvero così essenziale?
Io di buoni motivi per vivere qui ne ho a iosa…
E forse non riuscirei mai a spiegarli meglio di così:

New places…

E’ dal 4 di febbraio che mi sono trasferita quassù…
Ne sono passati di mesi ormai…
Eppure ogni volta che guardo fuori dal mio balcone mi aspetto di vedere Roma…
Tutta Roma…sotto di me…com’è stato per anni…
Ma questa non è Roma…
E’ soltanto Codogno, per la miseria…
Posso guardare quanto cavolo mi pare fuori da quella finestra, ma tanto non comparirà mai il cupolone…o la facciata di San Giovanni…o tutte le luci della città…
A meno che io non inizi a soffrire di allucinazioni…ed è una cosa che preferirei evitare…
Per Roma avevo un amore…anzi era ancora peggio…avevo praticamente un odio…
Infatti odiavo vivere in una città così bella ma così poco vivibile…
L’amore nascosto che avevo per lei riuscivo ad esprimerlo solo a notte fonda, quando per le strade non c’era più nessuno…
Ma per questo mio nuovo pezzo di mondo per ora provo solo una vaga simpatia…anzi, no…a dirla tutta mi sta sulle scatole…
E’ così diverso da Roma…è così diametralmente opposto a Roma in tutto e per tutto…non sono riuscita ad entrarci in sintonia nemmeno un po’…
Ma, ecco…quando meno me l’aspettavo è successo qualcosa…
L’altra mattina per la prima volta sono riuscita a farmi un giro in bicicletta…
Non era la mia bicicletta, certo, ma dopo la seconda pedalata ero stranamente in pace con il mondo…anzi, con il mio nuovo pezzo di mondo…
Quasi in equilibrio con quello che mi circondava…
E pedalando verso casa sono riuscita ad osservare meglio…a cogliere delle sfumature che  non avevo mai visto prima…
Ho alzato gli occhi e mi sono resa conto di quanto possa essere piacevole andare in bicicletta in questa cittadina…
Niente salite…niente discese…niente traffico delirante…
Un ordine quasi irreale…immerso nei viali alberati…
Sono passati dei mesi, lo so…forse troppi mesi…però stavolta credo che il contatto sia avvenuto…
Finalmente…l’ho desiderato davvero tanto…
Ora non mi resta che continuare…

Addendum: quasi dimenticavo…ho messo due foto nuove sul flickr

About profiles…

Buongiorno a tutti…o buona sera, notte, pomeriggio…fate voi…tanto è irrilevante…
Benvenuti al quesito del giorno…
No, questa non è la settimana enigmistica…anche perchè in quel caso il quesito sarebbe settimanale…non quotidiano…
Ma devo sempre spiegarvi tutto? Essù ragazzi, facciamoli girare sti criceti sulla ruota, eh?
Si, lo so…è una battuta vecchia…ma gli ippopotami sulla ruota non c’entrano e fanno anche un po’ fatica a girare…
Accontentatevi dei criceti…oppure possiamo usare degli stercorari…
Come? State rivalutando i criceti, eh?
Lo immaginavo…
Prima di introdurvi il quesito devo copia-incollare qui la descrizione sul mio profilo di splinder:

"Chi sono: Ma devo scriverci per forza qualcosa di sensato? Naaa!!! Accontentavi di questa cavolata…
P.S: Non uso l’utenza su splinder per rimorchiare, ma per scrivere…
Mi sono ritrovata a fare questa precisazione poichè è sempre più evidente che molta gente ritiene questa piattaforma una megachat per cercare approcci virtuali…
Al contrario io non sono qui per questo…ne lo è il mio occhio nell’avatar o la lucetta verde accesa sotto di esso…
Quindi chi è in cerca di una chat piena di ragazze da rimorchiare vada da un’altra parte, che in questo posto fino a prova contraria si tenta di gestire dei blog…"

Ora, io non sarò una scrittrice di chissà quale livello ma queste non mi sembrano frasi ambigue o difficili da comprendere…
Insomma, l’italiano non è un’opinione…
Tutto chiaro? Bene, detto questo passiamo alla domanda vera e propria…
Di fronte a questa breve lettura cosa vi verrebbe mai da rispondere? (…le opzioni riportate qua sotto sono state scelte tra quelle che ho trovato nei messaggi privati di splinder e la statistica è stata eseguita dopo che il profilo è stato visitato 6032 volte…Qui siamo un’organizzazione seria…manco l’istat è così preciso…)

A. Sei solo una provocatrice, probabilmente bruttina e sola (…è normale che io non mi identifichi in nessuna delle tre cose?)
B. In realtà è una sfida; lo metti li apposta per essere contattata (…forse quelle frasi in realtà significano "aaa cercasi straccia-maroni", altrimenti non si spiega…)
C. Se non vuoi essere contattata perchè tutta questa gente ti legge?(…vi prego…per favore…me lo spiegate cosa possa mai c’entrare? Perchè io il nesso non lo capisco…giuro…i miei due neuroni si rifiutano categoricamente di collaborare…)
D. Eh, ma così ti isoli dal mondo; chissà quante cose ti precludi (…e certo…infatti io vivo in eremitaggio e non chiacchero mai con nessuno…anzi, ormai ho dimenticato anche come si parla…scrivo e basta…)
E. Dammi il tuo numero di cellulare così ti faccio cambiare idea (…manco se tu fossi Clive Owen che bussa alla mia porta proponendomi un giro intorno al mondo…)

Ah, e se rispondete F sappiate che la dislessia è un disturbo che si può curare…
Oppure potreste semplicemente imparare a digitare meglio…

A very busy day…

Oggi sono veramente di corsa…mamma mia quanto sono di corsa…
Ho una miriade di cose da fare, da sistemare, da organizzare…
Sarà una giornata davvero pienissima…già solo al pens’…
- Ma falla finita e di la verità…
- Te proprio non te lo fai mai un bel pacchetto di cavoli tuoi, eh Coscienza?
- Altrimenti io come riuscirei a farti girare le scatole così bene?
- Tu sei un’entità davvero perfida, sappilo…
- Non ha mai sentito di coscienze simpatiche…
- Nemmeno io…
- Su, di sta cavolata che così la facciamo finita…
- Ma quale cavolata?
- Dai, non fare la finta tonta…
- Chi, io?
- No, tua sorella..
- Ma io non ho sorelle…nè fratelli…ho a malapena delle cugine…
- Era soltanto un modo di dire…
- Di dire cosa?
- Eh?
- Un modo di dire cosa?
- Perchè?
- Come?
- Un attimo che non ci sto capendo più nulla…
- Chi?
- Io…credo…
- Io chi?
- Ma di che stavamo parlando?
- Del tempo…del fatto che oggi stranamente si vede sia il cielo che il sole…
- Ah, bene…sicura?
- Che ci sia il sole? Certo!!! Lo vedo…
- Mmm…ok…allora se è tutto qui io vado, eh?
- Vai, vai…buona giornata…
- Anche a te…
Oh, meno male…l’ho scampata bella…
Ma tu guarda a quali miseri mezzi devo ricorrere per levarmela di mezzo…fortuna che si è allontanata…
- TANTO LO DICO COMUNQUE CHE IN REALTA’ SEI INDAFFARATA SOLO PERCHE’ LA TUA DOLCE META’ RIMANE A CASA E VUOI PASSARE LA GIORNATA AD ABUSARE DI LUI…VIZIOSA!!!
- COSCIENZA!!! Vieni subito qui!!! Immediatemente!!! Che ti strozzo!!!
- SOGNATELO!!!

About priorities….

- ROSSELLAAAAA!!!
- Oh, mamma….che c’è?
- Mi senti?
- Ah, Coscienza…ma sei tu…che colpo…
- E chi mai potevo essere, scusa?
- Una scimmia urlatrice?
- Ah ah ah…non sei affatto divertente…
- Senti Coscienza…imparerai mai a comparire senza urlare, farmi venire un infarto, svegliarmi all’improvviso, urlarmi in un orecchio, e via dicendo?
- No…mi piacciono le entrate ad effetto…
- Ma queste non sono entrate ad effetto…sono entrate irritanti….
- Falla finita…
- E va bene…ma che sei venuta a fare?
- Te lo dico subito…oggi è il 22 novembre…
- E allora?
- No, dico…il 22 novembre…
- Ho capito, ho capito…ti sembrerò ripetitiva ma…e allora?
- Non ti dice niente questa data?
- Ehm…no…non mi starò mica scordando un compleanno, vero?
- No…ma ne hai uno tra tre giorni…
- Quello lo ricordavo…
- Insomma, non ti dice proprio nulla?
- Non direi…
- Ma proprio nulla?
- Che sono passati 7 mesi dal mio compleanno?
- No…
- Che mancano 5 mesi al mio prossimo compleanno?
- Vuoi toglierti dalla mente il tuo compleanno per favore?
- Ok…uhm…che devo sbrinare il freezer?
- No…
- Mmm…ho forse un appuntamento con qualcuno?
- No…e poi non sono mica la tua agenda…
- Ah si, ci sono!!!
- Alleluja…
- Mi dice che sei una grande straccia-maroni!!!
- Piantala!!!
- Ma non facciamo prima se me lo dici direttamente?
- Ok…e va bene…era un inutile tentativo di far lavorare i tuoi due neuroni…Manca praticamente un mese a natale…e tu? Niente…non hai pensato manco ad un regalo ancora…non hai nemmeno controllato se hai traslocato tutta la roba per fare l’albero…
- Cosa? Cioè, fammi capire bene…tu, con tutto quello che ho da fare, con tutto quello che mi passa per la testa, hai il coraggio di venire a rompere per una cavolata del genere?
- Volevi la solita ramanzina sullo studio, forse? Guarda che stavolta verrebbe proprio lunga…ti conviene sederti…
- No, no…per carità…dunque, dicevamo…un mese a natale, eh?

A non-sense lesson about blogs…

Signore e signori, per la gioia delle vostre piante grasse, vi do il benvenuto alla seconda, no, forse è la terza, anzi la quarta lez’…oh, uffa…ho perso il conto…diciamo semplicemente alla nuovissima lezione di blog…
Bene, accomodatevi che andiamo ad inziare…
Come? Le sedie non bastano?
Problemi vostri…potevate portarvele da casa…
Allora, per prima cosa dovete sapere che la blog palla in realtà non è sferica…affatto…diciamo invece che ha la stessa forma di un opossum…
Ah, se non sapete com’è fatto un opossum non è di sicuro un mio problema…non posso mica stare qui a spiegarvi tutto…al massimo provate a cercarlo su google…e no, non vi faccio lo spelling…arrangiatevi…
E ora cosa ci facciamo noi con questo opossum?
Un’emerita ceppa!!! Cosa ci si può mai fare con un opossum?
Vorrei proprio vedervi mentre tentate di farlo interagire con l’editing di un template…
Ma che vi dice la testa? Anzi, portatatevi via questo strano animale per favore che si sta mangiando tutto il buffet…
Un volta chiarito questo punto direi che possiamo iniziare ad analizzare il rapporto lettore/scrittore…
Ora, se un blogger scrive "Parigi", un lettore passa e aggiunge "Pisa", un altro ancora passa e lascia scritto "Cremona", allora vuol dire soltanto un cosa: che l’ultimo lettore non sa manco giocare a "nomi, cose, animali e città"…il che mette in risalto la sua sicura indole da maniaco…
Cribbio, stavamo usando la lettera P, non la C…non mi sembra così difficile!!!
Certo che sei poi ne passa un altro ancora lasciano scritto "Pipino il Breve" allora urge un consulto psicologico all’istante…o un accalappia cani…dipende dai punti di vista…
Che usare la lettera giusta va bene, ma spiattellare così i propri problemi intimi è davvero da ricovero…
Infine, prendiamo in considerazione anche l’ultimo punto chiamato "ma si può sapere cosa cavolo vi fumate prima di scrivere una qualsiasi chiave di ricerca?"…
Ebbene, esiste una toeria davvero interessante secondo la quale se finite sul mio blog cercando ogni stramaledetto mese cose del tipo "signorina pipì", "vedere urina sogna", "pipì scoppiare", e "quanto mi scappa" allora sarebbe anche ora di chiamare un buon urologo invece di venire qui a sgocciolare ovunque per la miseria!!!
E con questo direi che l’ennesima lezione si è davvero conclusa…
Ora voglio i miei 50 euro, grazie…
E se non li avete potete sempre chiederli alla prima pianta grassa che passa…

Any given moment…

Metto di corsa un maglione di lana sulla pelle nuda quando il mio corpo è ancora accaldato…

Lo faccio scivolare sulle guancie arrossate per le sensazioni che ho appena vissuto…

Infilo le maniche una alla volta con movimenti non proprio decisi, cercando di sbrigarmi…
Ed eccomi, in piedi, con addosso soltanto un maglione mentre ciò che resta dei recenti brividi si unisce al pizzicorio del tessuto…
Mi sembra quasi di bruciare…
Eppure è un gesto semplice…veloce…disordinato…anche se, si, lo devo ammettere: del fare l’amore adoro qualsiasi attimo, anche quello in cui bisogna rivestirsi alla meno peggio per poter uscire velocemente dal letto…
Mi piace quel volersi sentire avvolti ancora per un po’, specie quando fuori fa freddo…
Sarà anche per questo che amo l’autunno?

Addendum: ci sono dei nuovi link…vi proporrei una caccia al tesoro, ma non ho alcun premio da regalarvi…a meno che non vi accontentiate dell’arrosto con le patate che è avanzato dal pranzo di ieri…

When Hunger get’s a cold…

Non so perchè ma ultimamente non ho più fame…
In compenso però ho sempre un sonno micidiale…
Un attimo che questa frase mi suona male…
"Ho sempre un sonno micidiale"?
Ma stiamo parlando della stessa Rossella che con 6 ore di dormita va avanti due giorni?
Cosa mi sta succedendo? Cos’è questo cambio di rotta?
Hanno forse programmato un letargo universale e io non ne so niente?
Ma avvisatemi perlomeno, no? Mi sarei accontentata anche di un piccione viaggiatore, porca di quella paletta nana!!!
Quando non capisco cosa mi succede divento irritabile…oh, se divento irritabile…
Vorrei tanto sapere come funzionano certe cose…

Molti piani più su…
- Quanti piani più su?
- Come "quanti"? Non credo sia utile ai fini della storia…
- Perchè? E’ forse una storia questa?
- Certo che come voce fuoti campo sei veramente pessima…su, sta buona…
- Umpf…e va bene…
- Ci riprovo:
Molti piani più su…

S: Ehi, come ti senti oggi?
F: Male, veramente male…
S: Dai, su, che è solo un’influenza…
F: Influenza un corno!!! Non riesco a mandare praticamente nessuno stimolo…
S: Non è mica la fine del mondo…passerà…a proposito, ti serve niente? Posso fare qualcosa?
F: No, grazie…piuttosto dimmi chi mi sta sostituendo in questi giorni…
S: Ehm…io…
F: Tuuu? Ma come cavolo le fanno le sostituizioni alla centrale?
S: Ma io che ti devo dire Fame? Stanno tutti con l’influenza…siamo a corto di personale…
F: Si, certo, ma proprio con te mi dovevano sostituire? Diciamocelo Sonno…non sei proprio un tipo fantasioso…
S: Beh, dai…faccio quel che posso…
F: Non me la farai mica addormentare ovunque, vero?
S: Ioooooo? Ma no, figuriamoci!!!
F: Mmm…sarà…ma ho l’impressione che sia meglio che io guarisca presto…
S: Ho la tua tua stessa identica impressione…caffè?