Upside down…
Ma perchè non si può stare sempre così? Porca paletta…

Ma perchè non si può stare sempre così? Porca paletta…

Parlando con la dolce metà dei massimi sistemi (…e va bene…non proprio dei massimi sistemi…che pignoli che siete…):
- Credi che ci siano limiti in amore?
- No…non avrebbe senso…
- E credi ce ne siano nel sesso?
- Nemmeno…avrebbero ancora meno senso…
- Perchè?
- Perchè limitare qualcosa che da piacere non è molto logico…
- Quindi posso prenderti ogni volta che voglio?
- E’ una domanda retorica, vero?
- Tu rispondimi…
- No, non puoi…
- Ma come?
- "Devi" prendermi ogni volta che vuoi…c’è una bella differenza…
- Senza chiederti il permesso?
- Se tu me lo chiedessi non sarebbe più un "prendere" non trovi?
Ah, gli uomini…tocca sempre spiegare loro tutti i trucchi…
Se io ti dico che vorrei comprare un paio anfibi tu non puoi guardarmi con quell’aria di sufficienza, chiaro? Ce li hai in vetrina…mica me li sono inventati di sana pianta…
E se ti dico che non mi importa che siano da uomo (…che poi, da quando in qua gli anifibi sono da donna o da uomo? Al massimo cambia il numero di scarpa…per il resto non c’è alcuna differenza…) non puoi mettere su la faccia del "questa qui è tutta suonata"…
Devi capire che se non vado in giro come il resto delle fighette che tentano disperatamente di essere alla moda non significa che mi sono bevuta il cervello o che io sia una disadattata…
Significa più semplicemente che sto bene coi miei jeans larghi, con il mio maglione dalle maniche lunghissime e con i miei anfibi…
Non indosserò mai un paio di quei pantaloni che si infilano negli stivali…
Non comprerò mai maglie dalle fantasie improbabili che mi lasciano mezza schiena scoperta o, peggio ancora, mezzo stomaco di fuori…
Ai miei organi interni piace il tepore a cui sono abituati…cosa c’è di male?
Non calzerò mai delle scarpe con tacchi finissimi solo per attraversare il corso di Piacenza (…fosse asfaltato poi…ci sono i sanpietrini come a Roma per la miseria…)…
Non comprerò qualcosa solo perchè tutti si vestono in un certo modo…a meno che non mi piaccia alla follia…ma è un evento che non si è mai verificato…o quasi mai…
Quindi cara mia, ascoltami bene: te, il tuo negozio di scarpe e tutte le ragazze con la puzza sotto il naso che stavi servendo andate gentilmente a farvi fottere…
Massacratevi i piedi camminando come se foste sui trampoli…se a voi piace siete liberissime di farlo…
Non posso farci niente se invece a me piace rovinare l’orlo dei jeans camminando per strada…se mi piace sentire la manica del maglione che mi copre il palmo della mano…e se mi piace afferrarla con le dita…
Non sono alla moda? Sti gran cavoli…ma proprio grandi…anzi, incommensurabili…
Perchè dovete rompermi le palle con i vostri sguardi inquisitori?
Sono forse venuta a dirvi che trovo ridicoli i vostri vestiti tutti uguali? O che le vostre finte abbronzature mi provocano la nausea? O che le unghie lunghe, squadrate e con un chilo e mezzo di smalto sopra sono di una volgarità mostruosa?
No, non vi ho detto assolutamente nulla…e tantomeno ho osato guardarvi male…sono per il "vivi e lascia vivere" io…
Fatemi l’enorme favore di andare al diavolo (…ve lo chiedo sempre con molto garbo, tanto per farvelo notare…) che mi avete proprio rotto le scatole…
E non ho la minima idea del perchè questo fenomeno sia più frequente quassù che a Roma…
Davvero, non me lo so spiegare…
Cos’è? Volete forse farmi credere che nella bassa padana discriminiate le persone per come si vestono ancor più che negli altri posti? Volete davvero farmi credere questo?
No, perchè ci terrei a saperlo…giusto per dirvi che come biglietto di presentazione fa davvero schifo…sappiatelo…
Addendum: ci sono tre nuove foto sul flickr…
Anche se "nuove" è una parola davvero grossa…sono di qualche anno fa…
E’ che a volte vagando tra le cartelle del pc escono fuori dei ricordi a cui non si può dire di no…
- Allora?
- …
- Rossella? Guarda che dico a te…
- Eh? Che c’è?
- Allora?
- Ma "allora" cosa?
- L’esame, quando c’è?
- E dillo prima!!! Mica ti leggo nel pensiero…
- No, in effetti quello è compito mio…me lo vuoi dire o no di quest’esame?
- Ma quale esame?
- Come "quale esame"? Ormai ne parli da mesi…
- Io? Naaa…ma figuriamoci…
- Sicura di stare bene?
- Certo…mai stata meglio…
- Mi sembri strana…distratta…ma che stai facendo?
- Piego le lenzuola…non vedi? Guarda come stanno venendo bene…tutte ordinate…
- Da quando in qua ti interessa come vengano le lenzuola?
- Beh? Che c’è di strano? Quasi quasi le stiro pure…
- Cosa? Tu che stiri? Oh, Santa Brigida…stai delirando…
- Inizio a trovare rilassante riordinare…pulire…stirare…
- Hai la febbre? Ti sei fumata qualcosa di strano?
- Ma va la!!! Come fai a non apprezzare le piccole soddisfazioni da…
- No…non lo dire…
- …da…
- No!!! Non può essere!!!
- …casalinga?
- AAAHHH!!! Allarme rosso!!! Tutte le entità a rapporto!!!
- Coscienza?
- Tutte le entità a rapporto!!! Immediatamente!!!
- Coscienza!!!
- Si salvi chi può!!!
- Coscienza!!! E stammi a sentire un attimo!!!
- No, non posso…non resisterei…
- Stavo scherzando…
- Ma…ma…ma…
- Paura, eh?
- Non ci provare mai più!!! Ero tanto così dall’infarto…
- Scusa, non ho saputo resistere…
- Tanto non appena mi riprendo inizio a romperti per l’esame…
- Ma porca paletta nana!!! Era meglio continuare con la sceneggiata…
Facciamo due conti…
Ho studiato 30 pagine di genetica 2 (…odio gli esami che hanno un numero accanto al nome della materia…infatti già so che odierò esageratamente biochimica 2…)…
Ho bevuto solo 7 tazze di caffè (…non tazzine…tazze…c’è una bella differenza…ovvero quella che mi porterà ad avere strani disturbi psicofisici entro i 40 anni…)…
Ho memorizzato ben 5 numeri di telefono sul nuovo cordless (…dopodichè mi sono stufata…giacerà semivuoto per settimane, già lo so…)…
Ho visto 3 telegiornali stasera (…e non ne ho trovato interessante neanche mezzo…il vero giornalismo è morto da tempo, come la cavalleria…)…
Ho fissato nella mente 10 impegni per i prossimi giorni (…ma se non li scrivo presto sull’agenda ne dimenticherò almeno 8…)…
Ho dato 4 nomi diversi alla nuova piantina sopra al frigo (…senza trovarne uno che mi vada a genio…eguagliare "Maria Adelaide" o "Gran Culo" mi viene difficile in questi giorni…e no, non chiedetemi perchè le mie piante si chiamino così…)…
Ora sommo tutti fattori…li divido per il numero di ore che dormirò stanotte…aggiungo 9, ma solo perchè mi sembra un numero simpatico al momento…elevo tutto per i minuti che impiegherò per ritrovare il filo del discorso (…anche se non credo che questo sia un discorso…) e ottengo un bel "ma vattene a dormire"…
Mi sa che stavolta seguirò il consiglio anche se vorrei l’ottava tazza di caffè…
Solo che poi dovrei reiniziare il conto da capo e non ne vale proprio la pena…
Non capisco la tendenza femminile (…vabbeh, è anche maschile…ma le ragazze vincono un premio particolare…) a voler "giustificare" il sesso…
Insomma…se lo fanno ci deve essere veramente un buonissimo motivo sotto…
Il primo tra tutti è ovviamente l’amore…
Mai che sentissi "perchè mi andava", "perchè ne avevo voglia" o "perchè quella persona mi eccita terribilmente"…no, per carità…le giustificazioni devono essere qualcosa di apocalittico…o di immensamente profondo…
Quello che mi chiedo io però è questo: "c’è davvero tutto questo bisogno di giustificarlo?"…
Mi spiego meglio…
Voi giustifichereste allo stesso modo la vostra voglia di caffè, di un piatto di lasagne o di fumare?
No, non lo sto paragonando ad un vizio…e nemmeno voglio sminuirlo…che sia amore o sesso non fa alcuna differenza…anche perchè è comunque sesso…accompagnato o no dall’amore…
Però, nonostante io ami la mia dolce metà, non mi sentirei di dire "ma figuriamoci, io vado a letto con lui solo perchè siamo innamorati"…mentirei sapendo di mentire…
Io vado a letto con lui perchè mi piace, perchè ne ho voglia e perchè come capita a tutti mi ritrovo ad essere "su di giri"…
Senza contare che è normale trovarsi a desiderare qualcosa di così piacevole e di così appagante…
Se non fosse normale provare desiderio verso il sesso l’onanismo nemmeno esisterebbe (…e non venite a dirmi che si fa perchè si esprime amore per se stessi…che negare di voler provare piacere è una cavolata…)…
Ma credo che molte persone non riescano a fare a meno di darsi un buon motivo per giustificarlo…chissà perchè…come se ci fosse qualcosa di sbagliato nell’appagare le proprie voglie sessuali…
Eppure non c’è niente di sbagliato…a meno che non stiate tradendo vostra moglie con la sua migliore amica o che non stiate tendando in tutti i modi di sodomizzare il gatto (…povera bestia…)…ma questo è un altro discorso…
E ora vado a farmi un caffè che altrimenti il mondo, così come lo conosciamo noi, scomparirà…
- Salve…
- Salve…
- Mi dica, come posso esserle utile?
- Dice a me?
- Vede forse qualcun altro dietro di lei signorina?
- No, effetivamente non c’è nessuno…
- E allora mi dica…cosa le serve?
- Posso chiedere qualsiasi cosa?
- Certamente…non c’è nulla che non possiamo procurarle…
- Quindi se chiedessi il mondo intero me lo porterebbe?
- Senza dubbio…glielo prendo?
- No, no…grazie…non saprei dove metterlo…
- Capisco…e quindi cosa chiederebbe al posto del mondo?
- Una ricchezza infinita…magari in monete da 20 centesimi…
- Sarebbero più comode delle banconote ma si può fare…
- E se chiedes’…
- Non le sembra il momento di chiedere ciò che veramente desidera?
- Ha ragione, mi scusi…
- Mi dica…sono qui per questo…
- Vorrei non dovermi sentire triste…mai più…
- Ah, mi spiace…questo non è possibile…
- Pensavo che non esistesse qualcosa di impossibile…
- E’ vero…ma non si può sfuggire ad una condizione necessaria…
- Necessaria?
- Scusi la domanda…ma lei come si sente ora?
- Felice…dannatamente felice…
- E secondo lei perchè riesce ad apprezzarlo così tanto?
- Perchè mi è capitato di essere triste?
- Esattamente…
- Interessante, ma…
- Vuole forse chiedere qualcos’altro?
- Mmm…sa cosa le dico?
- Cosa?
- Che sto bene così…anche se dovrei smetterla di vagare qui intorno prima di iniziare a sognare…
- No, non smetta…si fidi…è un momento in cui si può fare di tutto…perchè privarsene?
- Sempre per lo stesso motivo…
- E quale sarebbe?
- Per smettere di desiderare…
- Perchè? E’ così sbagliato desiderare?
- No, non è sbagliato…ma può essere ingannevole…meglio concentrarsi su ciò che abbiamo davanti agli occhi da svegli…
- E lei ora è sveglia?
- Non ancora…ma ci sto arrivando…
Addendum: no, non ho assunto stupefacenti prima del post…puro "stream of consciousness"…infatti credo che sia incomprensibile…è incomprensibile pure per me…’nnamo bene…
Io non pensavo davvero che le parole "anello" e "proposta" portassero con se una serie di domande infinite a cui io non ero pronta a rispondere…
Volete forse un esempio?
Massì che lo volete…solo che mi serve qualcuno con cui interpretarlo…
Chi posso chiamare…dunque…
- Coscienza? Vieni un po’ qua che mi servi!!!
- Eh?
- Vieni oppure no? Devi leggere questo dialogo con me…
- Ma che stai blaterando? Dialogo? Leggere? Ma soprattutto…mi hai chiamato tu, te ne rendi conto?
- Oh, non ti sta mai bene niente…e quando ti ignoro non va bene…e quando ti chiamo non va bene…
- Ok…ok…leggo questa cosa con te…ma solo stavolta, sia chiaro…
- Meno male…vogliamo iniziare?
- Ma non servono costumi di scena? Uno sfondo diverso? Un truccatore?
- Coscienza?
- Eh?
- Leggi e falla finita…
- Te non ti sai divertire…tsè…vedaimo un po’: e quindi ti sposi?
- A quanto pare si…
- Quando?
- E che ne so…
- Ancora non sapete una data?
- Ancora? Me l’ha proposto soltanto mercoledì mica 3 anni fa…
- E dove vi sposerete?
- Non ne ho la minima idea…
- In una chiesa? In comune? Dietro a una fratta?
- No, no e mica male come idea…
- Come?
- Erano le risposte alle tue domande…
- Ah…ehm…e sai già chi inviterai?
- Meno parenti lontani e più amici…su questo almeno sono preparata…
- E ti metterai un vestito da sposa?
- No, mi sposerò in mutande…ma che razza di domanda è? Certo che mi metterò un vestito da sposa…
- E l’hai già scelto?
- Come faccio ad averlo scelto? Non è che sono andata a cercarmene uno a 6 anni in modo da farmi trovare preparata per quando mi avebbero chiesto di sposarmi…
- Ti sposerai di mattina? Di sera?
- Non lo so…
- Farai un ricevimento, un aperitivo?
- Non lo so…
- Ma come fai a non sapere queste cose?
- Scusa, ma un matrimonio mica si organizza a prescindere…si organizza quando è il momento di organizzarlo…
- Ma tocca farsi trovare preparati…
- Eh?
- Insomma, avere delle idee chiare a riguardo…
- Eh?
- Vabbeh, dimmi almeno una cosa…ma il diamante dell’anello è vero o falso?
- Ma vaff’…
- Ma davvero t’hanno chiesto queste cose?
- Coscienza, mi sei uscita dal personaggio…comunque si…me le hanno chieste sul serio…
- Non ci credo…ti hanno fatto anche la domanda dell’anello?
- Già…
- E hai risposto davvero così?
- No, ma avrei dovuto…anche se poi avrei avuto un’invitata in meno…
- Allora vedi che sai già chi invitare…dai dimmi…voglio sapere chi ci sarà e chi no…
- Quale parte di "non ho una lista pronta nel cassetto" non hai capito?
- Non me lo vuoi dire? Ma che perfida che sei…
- Ma non lo so!!!
- Ok…la prossima volta che ti serve qualcuno per un dialogo non chiamare me…chiama i due neuroni…oppure chiama la Voglia Di Studiare…così ti terrà una mattina intera a farti sentire una schiappa…
- AAAAAAAAAHHHHHHHH!!!
Cosa pensereste se vi dicessi che vivo qui dal febbraio dello scorso anno e che mia madre è venuta a trovarmi solo una volta?
E non è che mi sia trasferita a Pechino, eh?
Qui parliamo di Roma – Milano…anzi, anche meno…
E’ una tratta che migliaia e migliaia di persone fanno tutti i giorni…andando e tornando anche in giornata qualora ce ne fosse la necessità…
E’ venuta soltanto quando è nata la bimba…per pochissimi giorni…quando ancora eravamo nella casa in affitto e stavamo aspettando che si liberasse quella che avevamo comprato…
Non ha mai visto la casa in cui vivo e non perchè non possa salire fino a qui…
Semplicemente non l’ha mai vista perchè non è tra le sue priorità…
Il giorno in cui mi sono trasferita l’ho chiamata per dirle che ero arrivata e che era andato tutto bene…
Nella sua prima domanda (…e anche nelle altre…) non c’era assolutamente nulla che riguardasse la sua unica figlia che si era appena fatta un viaggio di 600 chilometri al sesto mese di gravidanza o che riguardasse il cambiamento vita intera…
Mi ha chiesto preoccupata "Ma il gatto come sta? L’ha fatto bene il viaggio? Povera bestia, chissà come si sentirà strano in una casa nuova…"…
Già, poverino…come si sarà sentito strano e spaesato il gatto…
Io ovviamente non lo ero…non mi sentivo strana e spaesata nemmeno un po’…ma figuriamoci…
Tutte le sue telefonate giornaliere prevedono le stesse identiche domande (…ma proprio identiche…anche nell’ordine con cui vegnono fatte…)…
Sono tutte domande sulla bimba: "ha mangiato?"…"ha dormito?"…"sta in piedi?"…e aggiunge sempre "la vedo così poco" dandomene quasi la colpa…
Io scendo quando posso…potrebbe degnarsi di salire lei ogni tanto…non dico tutte le settimane…ma venire fin qui almeno un’altra volta sarebbe già un enorme passo avanti…
E poi ieri…quanto esempi potrei farvi ancora? Centinaia…ma sarebbero ridondanti…
Mi basta solo quello di ieri…
Le stavo parlando dell’anello di fidanzamento (…visto che le piacciono i gioielli era un modo per catturare la sua attenzione…odio dirlo, ma mia madre è una delle persone più materialiste che io conosca…) e volevo raccontarle di quanto ero felice…della proposta di matrimonio, di come mi sono sentita…e sapete con cosa ha avuto il coraggio di interrompere il discorso? Perchè l’ha proprio interrotto, ve lo posso assicurare…
Bene, l’ha interrotto con una frase che suonava pressappoco così "Ho visto una puntata di Lost in tv, ma non l’ho capita…non è che mi spieghi quello che è successo prima?"
Grazie mamma…davvero…come riesci a distruggermi tu non ci riesce proprio nessuno…il tuo menefreghismo è davvero incommensurabile…complimenti…
Senza contare poi che spiegare la prima stagione di Lost a qualcuno che non l’ha mai vista è un’impresa praticamente impossibile…
Mi ha chiesto di sposarlo due volte…
Una il 27 dicembre del 2006…mentre scendevamo a Roma per le vacanze di Natale…
Eravamo tra Roncobilaccio e Barberino del Mugello (…le cose più significative della mia vita sono sempre avvenute nei luoghi e nei posti più strani…) e dopo una sosta velocissima in autogrill, mentre guidava, ha cambiato tono di voce e mi ha chiesto "mi vuoi sposare?"…
Io sorridendo come non mai ho risposto di si…
La sera di capodanno abbiamo raccontato tutto ai nostri amici…una cosa indimenticabile…almeno per me…
Dopo la notizia della gravidanza di un anno e mezzo fa non si sorprendono più tanto facilmente…difficile lasciarli a bocca aperta da quando annunciammo che Rebecca era in arrivo…
Ma la smetto di dilungarmi troppo…
La seconda volta è stata oggi…
Tornando a casa dal lavoro è sbucato alle mie spalle da dietro il divano e mi ha detto "Ro, ti ricordi tutti i discorsi che abbiamo fatto?"…
Certo che li ricordo…ricordo tutto…
E tirando fuori una scatola piccolissima mi ha chiesto ancora "allora, mi vuoi sposare?"…
Credo di non aver pianto solo perchè tutte le mie funzioni vitali si sono bloccate…
Nessuno mi ha mai fatto un regalo del genere…e mai me lo sarei aspettato nonostante la proposta di matrimonio…
Eppure cavolo…
Eccomi qui…ufficialmente fidanzata…e il giorno di San Valentino per giunta…
E’ una pura coincidenza (…lo afferma anche lui…), ma ora ricorderò questa data per altri motivi…
Adesso si che posso considerarla una ricorrenza degna di nota, e non per la festività, ma per la svolta che ancora una volta la mia vita sta facendo…
Ari-addendum: per chi volesse vedere l’anello…