April, 2007

See you next week…

Incredibile…è sabato…e io scrivo…
Potrei dirvi che è il mio quinto giorno senza carboidrati (…stramaledettissima dieta…)
Potrei dirvi che è il quinto giorno in cui assumo quantità troppo basse di caffeina (…stramaledittissima dieta…)
Potrei dirvi che il calo improvviso di caffeina mi ha portato ad avere malditesta da astinenza…manco fosse una droga per la miseria (…stramaledettissima dieta…)
Potrei dirvi che la mia voglia di fare l’amore è ancora più del solito (…chissà perchè la dolce metà si lamenta della mia dieta e non di questo…mah, i misteri dell’universo…)
Potrei dirvi che in questi giorni mi sento sospesa…
Insomma, potrei dirvi una miriade di cose…ma è pur sempre sabato mattina…è troppo per i miei due poveri neuroni…
Quindi vi dico soltanto che parto…
Me ne vado in un posto che non ho mai visto su un lago che non ho mai visto…
Ma è per questo che si viaggia, no? Per scoprire…
E io ho sempre adorato scoprire…

Ci si legge mercoledì…
Ah, e voi che potete riempitevi di carboidrati e di caffeina…fatelo per me…

iHouse…

Ebbene il passaggio è avvenuto…
Oggi è il primo giorno della mia vita senza Windows…
Senza regedit, senza antivirus, senza programmi d’installazione e disintallazione…
Senza file di librerie sparsi per il disco rigido…
Oggi è il primo giorno della mia vita in cui dico ufficialmente addio allo schermo blu della morte…
Ho convissuto con Windows da quando ancora era un sottosistema del dos…
Ma ora basta…
L’alternativa è talmente bella che non le ho saputo dire di no…
Ed eccoli, in tutto il loro splendore: il MacBook ed il MacMini…

E ora il nuovo gioco per il fine settimana: com’è possibile che la stessa roba che ho tolto dal vecchio scassone sia anche nello scatolotto bianco con la mela?
Eppure la compenetrazione della materia non mi sembra sia ancora possibile…
Possiedo un computer che non necessita di un tower e di due miliardi di cavetti…ancora non mi sembra vero…

FOTO DA RITROVARE. E’ ANDATA PERDUTA.

Grace…

Chissà cos’è che a volte, nella quiete di una giornata volutamente oziosa, ti fa passare all’improvviso da uno sguardo al fare l’amore…
Non c’è pianificazione alcuna…non ci sono domande…o desideri da esprimere…
Non ci sono "vorrei"…non c’è nessun tipo di "ho voglia di"…
C’è solo uno sguardo…un bacio…due mani che ti spogliano…un corpo che preme contro il tuo…un brivido che quasi ti fa piangere…
Senza dirsi nulla…senza chiedere nulla…
Solo un susseguirsi inarrestabile di gesti, di momenti e di piaceri perfetti…

Ah, quanto mi piace quando succede così…

My 27th birthday…

Ma che davvero volete la cronaca del mio compleanno?
Come "no"?
Adesso ve la beccate e state li buoni a leggerla tutta…
Casa mia (…e va bene non è una casa, è un blog…non stiamo qui a puntualizzare su ogni parola…), regole mie…spiacente…

Innanzitutto è bello sorprendersi per cose che potrebbero sembrare minuscole ma che invece sono importantissime…
In fondo ho imparato a non dare mai niente per scontato…è una cosa che ho smesso di fare da molto tempo…
E’ bello sorprendersi per un messaggio, per una telefonata o per una mail…
E’ bello sorprendersi quando senti chi non ti aspettavi di sentire…o quando ricevi gli auguri da qualcuno che non pensavi nemmeno si potesse ricordare di certe date…
Figuriamoci poi che sorpresa quando la dolce metà e gli amici di sempre si organizzano per mettere in scena una videoconferenza Roma-Codogno e te li ritrovi tutti davanti all’improvviso…tutti sul divano di Licia a cantarti "tanti auguri" con tanto di torta e candeline…
E con tanto di regalo aggiungerei…
Non me l’aspettavo…è il primo compleanno che non passo con loro e sono riusciti comunque a farmi sentire li…
E si, va bene. lo ammetto: sono riusciti anche a commuovermi…ma è meglio non dirlo troppo in giro…
Mi mancano…è una verità assoluta…mi mancano da morire…
Ho degli amici davvero fantastici…
Grazie ragazzi (…perchè tanto lo so che passerete a leggere…)…siete meravigliosi…e vi voglio bene…

E poi…poi…dunque…pensavate di aver finito?
Su state buoni…che ce n’è ancora…
Cos’altro potrei aggiungere?
Ah, si!!! Che pranzare nel miglior* ristorante di Piacenza con un bis di primi che sto ancora digerendo non è mica così male…
Ma passare la serata in compagnia delle persone che ho conosciuto in questo anno e poco più di vita lombarda è ancora meglio…
Perchè?
Ma la risposta è banalissima…
Perchè mi sono resa conto che non devo guardare soltanto indietro…devo guardare anche avanti…
Ho passato una piacevolissima serata con Tatiana, Mattia, Mattia (…troppi Mattia…che uno dei due cambi nome…) e le loro dolci metà…
Ops, Ranmaz scusami…tu sei single, è vero (…ora mi picchia e/o mi rapisce la figlia visto che se n’è innamorato…)
Beh, si, sono tutti blogger…e allora?
Non è mica colpa mia se in due anni e mezzo di blog ho incontrato solo persone splendide…
Ah, ovviamente grazie per essere venuti…

E no…ora basta…
Come ho intenzione di ringraziare la dolce metà per quello che ha fatto e per il regalo che mi sta per arrivare non ve lo dico mica…
Fortuna che domani è festa…che per ringraziarlo per bene mi ci vorrà un po’ di tempo…

*concetto di "migliore" secondo me: brutto brutto brutto ma buono buono buono…tutto chiaro, no?

Birthdays go by…

Già 27 anni…porca paletta nana…

Addendum: quali pensieri possono mai passare nella mente di una neoventisettenne (…si ringrazia Ataru per la definizione…) nel giorno del suo compleanno?
La soglia dei trenta che si avvicina? Il fatto di essere adulti nonostante si voglia sempre negare l’evidenza? Rimpianti? Rimorsi? Una bella resa dei conti annuale?
Ma quando mai!!!
Cioè, non che non capiti proprio mai mai…ma non è questo il punto…
Più che altro è la prima volta in 27 anni che mi guardo in webcam e penso “e ora che stanno crescendo che ce devo fa’ co’ sti capelli?”…
La cosa strana è che di solito a questo punto (…ripetizione, si lo so…ma in teoria sono due espressioni diverse, no?) sarei già con le forbici in mano a tagliare via tutto…ma oggi proprio non mi va…

FOTO DA RITROVARE. E’ ANDATA PERDUTA.

Ari-addendum del 23 aprile : domani torno…oggi voglio continuare a credere che sia festa per me…ancora un altro po’…

Damsel almost in distress…

Non sono mai stata una "D.I.D" e spero di non diventarlo per nessuna occasione al mondo…
Come? Non sapete per cosa stiano quelle tre lettere?
Ma non l’avete mai visto Hercules?
Uff…tocca sempre spiegarvi tutto…
D.I.D: Damigella In Difficoltà (…o Damsel In Distress,
per chi apprezza i film in versione originale…)
Bene…ora posso andare avanti? Grazie…
Dicevo…
Si, sono una ragazza, è vero, ma lasciate i luoghi comuni da parte, che non mi troverete mai in una valle di lacrime solo perchè ho una ruota a terra o perchè il rubinetto del lavandino ha deciso di allagarmi casa…
Sono tutte cose che riesco a fare da sola…mio padre su questo è stato categorico…
"Rosse’, non vorrai mica diventare una di quelle che non sa nemmeno attaccare un quadro, vero?"…
Io? Ma figuriamoci…se non monto o smonto qualcosa non sono contenta…
Fortuna che gli ho dato retta…anche perchè pur essendo cresciuta in mezzo ad un gruppo di amicizie maschili ero comunque l’unica a sapere dove si controllasse l’olio di un motore…
Vabbeh, è un altro mito quello dell’uomo che sa tutto di macchine…c’è a chi interessa e a chi no…
La sto facendo troppo lunga…ora arrivo al dunque…
Morale della favola ieri, uscendo dall’Auchan, mi sono ritrovata con la batteria a terra…
Non so per quale scherzo del destino (…o della mia testa…) avevo lasciato le luci di posizione accese (…troppo poco caffè ultimamente…)
Ho messo la spesa in macchina, ho tirato fuori i cavetti e ho aperto il cofano…
Ora, va bene saper fare le cose da sola, ma senza un’altra batteria la macchina non sarebbe mica partita…
Ho pensato che qualcuno si sarebbe offerto di perdere 5 minuti di vita (…ma anche meno se si è veloci…) per fare questa cosa…ma ho pensato male…
La coppia con la macchina affianco alla mia è fuggita di corsa…
La ragazza parcheggiata dall’altro lato non sapeva nemmeno il perchè una macchina potesse muoversi…figuriamoci se le avessi detto la parola "batteria"…avrebbe pensato a quella del cellulare…
Alla fine, un po’ delusa dalla noncuranza del mondo, stavo per accettare l’idea che sarebbe venuto il "chiamiamolo cognato" a salvarmi…
Ma ecco…un ragazzo si è avvicinato chiedendomi "serve aiuto?"…
ALLELUJA!!!
Con lui c’era un gruppetto di uomini napoletani (…o perlomeno campani dall’accento…) ed insieme si sono messi a collegare le batterie…
Sono stati gentilissimi…
Mi hanno quasi ridato quella poca fiducia che ho nel genere umano…quasi…
Peccato che in quattro si ostinassero a colleggare male i cavetti…
"Ehm…guardi che il rosso va con il rosso e il nero con il nero"…do sempre del lei…che brava ragazza, vero?
5 minuti dopo me ne stavo tornando a casa ripensando a mio padre…e sapete cosa vi dico?
Che mio padre aveva proprio ragione, quindi grazie papà…grazie per avermi fatto trovare la macchina senza due ruote quel giorno…e per avermi costretto ad imparare delle cose che nemmeno mi interessavano…
Certo, magari avresti potuto chiedermi gli impegni della mia giornata prima (…visto che stavo andando a fare un esonero all’università…), ma è stato effettivamente utile…
Non so come ma già sapevi che in fondo fare la D.I.D. non avrebbe fatto davvero per me…

About computers…

E’ arrivato il MacBook finalmente (…per favore, non chiedetemi di cosa si tratta…usate google…i miei neuroni non reggerebbero…)…volevo fare una sorpresa alla dolce metà prima di partire per Roma ma non ci sono riuscita…la sorpresa è venuta meglio oggi quando tornando a casa dal lavoro l’ha trovato in bella vista in salone…
In questi giorni senza portatile mi sono resa conto che scrivere solo ed esclusivamente seduti alla scrivania quando si è abituati a farlo sulla poltrona, sul divano, sul letto, sul gabinetto, sul balcone e via dicendo è una vera tortura…brutta cosa le abitudini…davvero bruttissima…
Sembra una cavolata, ma avere un computer che ti segue per casa è una gran comodità…specie se come me lo si usa per fare praticamente di tutto, anche per scaldarsi il caffè…
Non mi credete? Ma che malfidati!!! Ne ho le prove…ve lo posso assicurare…

Per la dolce metà:
amore mio, sei cosciente del fatto che per farti questo regalo anticipato per il tuo compleanno non riceverai più nulla da me fino a Natale? Ma nemmeno un caffè, un panino, un po’ di tabacco, una gomma da masticare…niente di niente di niente…
Posso offrirti solo del sesso…va bene ugualmente?

The day after…

Che dire?
Che sono stanca del viaggio…ma questa non è una novità visto che i viaggi ultimamente mi uccidono…
Che il campanile che sta nei pressi di Busto Arsizio è veramente brutto (…tornando da Malpensa ci siamo fatti un po’ di traffico per via dei lavori sull’autostrada e mi sono guardata un po’ attorno…sarebbe stato meglio non farlo…)
Che alla fine il mezzo più conveniente per scendere a Roma è la macchina…sembra assurdo ma è così (…e quindi ora macchina nuova…che la vecchia "Cessa" non ne può più…oh!!!)
Che ho una figlia che dorme anche in aereo…dorme davvero ovunque…ormai è una verità assoluta…
Che il MackBook che ho comprato per la mia dolce metà sta tornando al mittente per colpa di quegli sfaticati della UPS (…sappiate che oggi vi farò un woodoo, stanchezza permettendo…)
Che il mio compleanno è domenica e io non ho la minima idea di cosa fare…
Tutto chiaro? Domande?

A stolen week…

Il matrimonio di Licia e Giuliano è passato…
Sono passati i festeggiamenti…sono finiti gli scherzi da progettare e stanno per concludersi di nuovo le serate con i miei amici…
Oggi pomeriggio l’ultima volta tutti insieme e poi si torna a casa…
Non so perchè io stia scrivendo con questo tono triste…sono stati giorni bellissimi…anzi, giorni meravigliosi…
E il matrimonio è stato splendido…non avrei potuto augurare di meglio a due persone come loro…
Ma ora?
Chissà quale sarà la prossima occasione in cui saremo ancora nello stesso posto…
In questi giorni non ho passato solo momenti particolari…ho vissuto anche di piccole cose…
Come svegliarmi e andare a casa di Bart…andare dal parrucchiere con Barbara prima della cerimonia…parlare con Carlo dei nostri futuri matrimoni…
Già…tutte piccole cose…cose che sono quasi sfumature in quella che è la mia vita…
Ma sono sfumature che mi mancano…
Mi manca il calore dei miei amici…quella complicità che viene fuori in un attimo…quella capacità di capirsi con un solo sguardo…
Siamo cresciuti insieme e ora le nostre vite ci portano sempre più lontano…
Ed ecco…è il secondo post che scrivo piangendo…
Sarà che quando si sta così bene si desidera che il momento non finisca mai…
Ma sta finendo…e quest’anno sarà il primo compleanno che festeggerò senza di loro…
Lo so, sembra quasi niente…sembra il pensiero di una bambina capricciosa…ma le lacrime continuano a scendere e io non riesco quasi a fermarle…

Addendum: ci sono quattro foto nuove sul flickr…
Non metto il collegamento…cliccate su “photos” sfaticati!!!

Ari-addendum:
questa foto mi piace proprio tanto, ma non avendola scattata io non la metto nel flickr…

FOTO DA RITROVARE. E’ ANDATA PERDUTA.

Tomorrow…

Ho conosciuto Giuliano il primo giorno di liceo, entrando alla seconda ora (…ottimo modo per iniziare un intero capitolo della propria esistenza…)
Al suonare dell’ultima campanella lui era già diventato Giusy perchè "no, conosco già un altro Giuliano e non ti posso chiamare come lui"…
Abbiamo passato insieme tutto il liceo, prima da semplici conoscenti, poi da amici…piano piano cercai di farlo inserire nel mio folle branco, che lui era troppo "con la testa sulle spalle" per seguirci ovunque nelle nostre folli uscite…ma una volta iniziato il processo per fortuna non è più tornato indietro…
Giuliano era uno di quegli studenti che senza fare una ceppa prendeva tutti 8 o 9…un piccolo genio…per lui la matematica e la fisica non avevano nessun segreto…in realtà anche le altre materie non avevano segreti per lui, ma sta di fatto che ora è un astrofisico e non potrò mai scordare i suoi sforzi pomeridiani nel cercare di farmi trovare affascinante la termodinamica…
Sarà per questo che ho scelto biologia e non fisica come lui all’università…
Tutt’ora è una delle persone più geniali che io conosca…
Un giorno lo vedrò ritirare un nobel per la fisica…ne sono praticamente convinta…

Ho conosciuto Licia sul prato dell’università…era mano nella mano con Giuliano…
Una ragazza timida, minuta…che guardava sempre per terra…
La terza volta che ho parlato con lei ho pensato "merda, questa è un altro piccolo genio…possibile che io sia la più scema del gruppo?"…
La conosco da sette anni…prima come "la ragazza di Giuliano" ora come "mia amica"…
Anche lei si è ritrovata davanti alle malsane abitudini di quello che continuo a chiamare il mio branco e le sono piaciute da subito…
Licia ora è un’astrofisica e una scrittrice…non mi sono sbagliata nemmeno un po’ sul fatto che fosse geniale…
E’ una delle persone migliori che conosca…e le invidio da morire la sua costanza e la sua determinazione…
Un esempio per me…per molte cose…e lei forse nemmeno lo sa…sono cose difficili da spiegare a parole…

Domani mattina Giuliano e Licia si sposano…e io sarò affianco a loro come testimone…
Domani li vedrò realizzare uno dei loro sogni e io mi sento così…così…così…no, non lo so spiegare…è inutile…
Sta di fatto che per me il branco è la famiglia che non ho mai avuto…
Mi hanno fatto da mamma, da papà, da fratelli e da sorelle quando la mia famiglia stava andando a rotoli…
E ora, anche se ho una figlia e un futuro marito, non li sento meno fratelli o sorelle di allora…
Domani una parte della mia famiglia si sposa…

Licia…Giuliano…
Vi auguro tutta la felicità che meritate…
Vi voglio bene…

Merda…mi viene già da piangere…