Il blog di Rossella Rasulo

Archive for October, 2007

Let's talk about

Wed, October 31, 2007

About agenda…

Diciamo che passare 20 minuti fermi sul treno fuori la stazione di Milano Rogoredo non aiuta ad essere propositivi per la giornata…
Aggiungiamoci pure che alle 14 devo prendere l’antibiotico e sicuramente lo scorderò come ho scordato l’ombrello sul vagone dopo che mi avevano detto “ricordati di prenderlo”…
Fortuna che almeno quello l’ha recuperato la dolce metà che scende dopo di me…
Qualcuno vuole farmi da agenda? Grazie…

Stories

Tue, October 30, 2007

Writing from the bed…

Ieri sera è stata una di quelle sere fuori casa che ogni tanto mi concedo in cui provo ad incontrare le persone che vorrei conoscere…
E così sono andata ad un aperitivo con tale Confuso (…se non avete mai letto niente, ma non credo sia possibile, andate immediatamente a farlo…) arrivando con una buona mezz’ora di ritardo (…tsè, e io mica li so ancora gli orari impossibili della tangenziale est di Milano…)
Due chiacchere tra un paio di cocktail e degli antipasti di cui non si capiva il sapore…sospettiamo ancora che fosse carne di gatto…
A lui devo due grazie: uno per non avermi mandato al diavolo per il tempo passato ad aspettare (…odio arrivare tardi..) e l’altro per il white russian che mi ha offerto…
Gliene dovrei un terzo per un altro motivo ma mi sembra esagerato…tre grazie in una sera non son mica bruscolini, eh?
Finita la disquisizione sulla carne di dubbia provenienza sono risalita in macchina per andare a mangiare un’ottima (…e pesantissima…) cucina romana a pochi passi dal centro con Andrea Beggi
Chi è Beggi? Come chi è? Beggi è internet, punto…altre spiegazioni non ci sono…
Se la blogosfera continua a funzionare è perchè lui esiste altrimenti collasserebbe tutto quanto (…almeno questa è la mia teoria…non ne ho le prove, ma è così…)
Stavo dicendo? Ah, si…che è curioso mangiare romano a Milano…
Ma tanto ormai tutto il mondo è paese e finchè si mangia bene ben venga lo scombussolamento enogastronomico…
Ma perchè sto scrivendo sto post? Lo so che ve lo state chiedendo…
Innanzitutto perchè stamattina mi sono svegliata con una mia cara amica di nome Cistite e sono a letto che deliro in aramaico antico e in secondo luogo perchè ho passato una piacevolissima serata con persone che anche se non avevo mai incontrato prima mi è sembrato conoscessi già da un po’…
E’ un genere di sensazione che mi è sempre piaciuta parecchio…
Come? Cos’è che volete?
A Beggi non ho detto nemmeno un grazie?
Ma no…non ho scritto niente solo perchè è impossibile…nel senso che gliene devo troppi…
Ha traslocato il mio blog da splinder, ha aggiornato wordpress al posto mio, ha sempre risposto alle mie stupide domande su come funziona chissà quale cosa che io non comprendo e per di più mi ora gli devo anche una cena…
E io che volevo sdebitarmi con un piatto di pasta all’amatriciana…
Insomma, Andrea, grazie…non so se ieri si era capito ma grazie…

Let's talk about

Mon, October 29, 2007

Too much work out…

Non sono nemmeno le 10 e ho già corso più di quanto abbia fatto dall’inizio dell’anno a oggi…
Ora, va bene tenersi in forma, ma io sono fuori allenamento…
Ho deliberatamente scelto di non fare nessuna attività aerobica che non sia il sesso quindi fare e rifare la rampa di scale che porta in ufficio sta rovinando i miei piani…
Che poi potrei prendere l’ascensore, ma mi vergogno a farlo per un piano soltanto…sarebbe come dichiarare al mondo “ebbene si, sono talmente pigra che prendo l’ascensore pur di evitare 20 gradini”…
A scriverlo però non suona male…quasi quasi me ne frego come al solito e amen…

Let's talk about

Fri, October 26, 2007

Cheap talk…

Il mantra della mia giornata (…decisamente piovosa…) di oggi sarà “ma la Smart io la tengo come posacenere del Cayenne”…
Per la serie “ad ascoltare gli altri c’è sempre da imparare”…

Stories

Thu, October 25, 2007

In the end is the same old thing…

Stamattina, mentre il treno si fermava a Lodi, mi sono tornati in mente i 20 minuti che ogni giorno passavo sull’autobus per andare al liceo…
Non erano poi molti ma li consideravo di vitale importanza…
Infatti in quei 20 minuti studiavo tutto lo studiabile senza ovviamente perdermi il piacere di buttare un occhio su quel che succedeva là sopra tutte le mattine…
C’erano sempre le stesse persone…alla fine il liceo in cui andavo aveva talmente tanti iscritti che quello su cui salivamo sembrava più uno scuolabus che un autobus…
Il “Via Nomentana”…fantastico…non aveva un numero…si chiamava solo il “Via Nomentana”…
Cento e più persone stipate li dentro oltre ogni capacità consensita e io, che ricordi, ero sempre seduta in fondo…
Quel microcosmo infatti aveva una gerarchia precisa che si basava su una specie di assegnazione virtuale dei posti a sedere e a me, dopo qualche mese di liceo, spettò uno dei posti in fondo all’autobus…
Che poi erano i posti più ambiti da cui si riusciva a controllare tutto…
Devo dire però che io non ho avuto grandi meriti in quel processo…
Avere per amici ragazzi più grandi di me mi aveva facilitato parecchio le cose…
Senza contare che potevo sempre far affidamento sul mio amico Bart che riusciva comunque a salire per primo nonostante la folla…
Aveva una tecnica meravigliosa…si buttava letteralmente sopra gli altri, li scavalcava e rotolava dentro per prendere i posti in fondo…
Io salivo con molta calma una volta che il marasma era finito…
Per la cronaca, io non ho mai chiesto a nessuno un posto sull’autobus…me lo offrivano per gentilezza…un po’ come ora mi offrono un caffè in ufficio…
E per quanto riguarda Bart, beh, lui si divertiva parecchio a compiere l’impresa eroica della giornata e lo capisco…
In fondo a 15 anni si trova soddisfazione in cose che ora potrebbero sembrare sciocche anche se devo ammettere che poco fa mi sono ritrovata a mostrare un ghigno malefico di compiacimento dopo essermi accaparrata l’ultimo posto libero sul vagone della metro…

Unconsciousness

Wed, October 24, 2007

No way I’m gonna be awake…

Prima o poi oggi tornerò in vita…
Non riesco a prevedere quando…
Le mie funzioni vitali non sono ancora pervenute…qualcuno le cerchi, grazie…

More than words

Tue, October 23, 2007

Can this be what you really wanted?

Ero in salone che stavo facendo delle foto con una specie di vestito che mi sono comprata…
Niente di particolare…le scattavo giusto per vedere se mi stesse decentemente o se l’effetto più o meno piacevole fosse dovuto agli specchi snellenti di H&M…
Che poi io lo so bene che farsi degli autoscatti diventa una specie di droga…si inizia con uno e si finisce dopo mezz’ora spinti dalla curiosità di guardarsi da fuori…
Fortuna vuole che lo spirito che si impossessa di me non sia sempre lo stesso…
Stavolta credo fosse uno spirito decisamente inquietante anche se non ne sono proprio convintissima…

Let's talk about

Mon, October 22, 2007

Self image…

Ebbene, ho perso ufficialmente 17 chili e li ho persi dal 23 aprile ad oggi…
Ricordo la data solo perchè ho iniziato la dieta il giorno dopo il mio compleanno (…che iniziare con torte e cene non sarebbe stato l’ideale…)
Sembrano tanti a pensarci ma per quanto sono alta è il minimo indispensabile…
E cosa sta succedendo ora?
Succede che finalmente mi sento meglio…che mi guardo allo specchio e mi sembra di rivedere la me di qualche anno fa (…magari un po’ meno stronza…ma nemmeno troppo…)
Certo, continuo a dirmi che c’è da migliorare ma se non altro ho smesso di piangere davanti alla mia immagine…
Non accettarsi non fa tanto bene alla propria testa…e non importa quanto ti dicano “ma stai bene” o “hai avuto una bambina da poco, è normale”…sono parole che non hanno peso, ma proprio nessuno…
Mi guardavo e mi facevo orrore e non c’è frase fatta che tenga a cambiare la cosa…
Ora ho voglia di continuare…di perdere “tutto” una volta per tutte…
Non voglio passare la vita a controllare quello che mangio…voglio finire…voglio rendere il mio metabolismo talmente perfetto da non dovermene più preoccupare…in poche parole voglio il metabolismo che tanto si invidia alle persone che non fanno altro che mangiare senza mettere su un grammo…
Insomma, mi sono un po’ rotta i coglioni di avere i sensi di colpa e di immaginare di diventare una palla come mia madre solo perchè alla fine mangio quello che mangerebbe chiunque altro…
L’unica cosa che mi sta facendo storcere il naso è che quasi tutto quello che ho nell’armadio mi sta enorme e male…
Gonne, pantaloni, camicie, jeans…tutto…
Se indosso qualcosa sembro un sacco di patate e con mio sommo rammarico (…unito a quello del mio conto in banca…) mi sono ritrovata a fare sh’…sh’…no, è inutile…la parola continua a farmi venire i brividi…
Vabbeh, suppongo ci siate arrivati da soli (…altrimenti pazienza…)
Che poi uno pensa che dimagrendo avrà meno problemi nel cercare vestiti…
Tsè, tutte balle!!! E’ un’illusione e nient’altro…
Tanto qualsiasi taglia mi ritroverò ad indossare sarà sempre quella che “l’abbiamo terminata ieri, mi spiace”…

Addendum: ci sono un paio di foto nuove sul Flickr…che era anche arrivato il momento di aggiornarlo, no?

Reflecting

Fri, October 19, 2007

Pleasure…

A volte mi chiedono cos’è che mi rende felice e io (…ovviamente a volte…) provo a rispondere…
I fattori che portano ad una conclusione sensata sono troppi e continuano a concatenarsi l’uno all’altro come tanti uncini che rimangono incastrati quasi per caso formando qualcosa di assurdo e di incredibilmente perfetto…
E’ che pensandoci credo di aver trovato un principio generale legato alla mia felicità…una risposta che vale per tutto quello che si possa mai immaginare…
La mia felicità infatti risiede nel senso di appagamento che provo nel dare piacere…un piacere che prova ad essere il più perfetto possibile…
E’ quel tipo di piacere che sta dietro al sorriso, allo sguardo, alla contentezza e all’affetto di chi fa parte della mia vita…
E’ un piacere che può dipendere dalla più banale conquista materiale al più totale sconvolgimento dei sensi…
Io mi sento felice quando mi ritrovo soddisfatta…
E’ appagarsi e appagare allo stesso tempo…
E’ un circolo vizioso di proporzioni spropositate…
In pratica è il piacere del piacere…che potebbe anche sembrare strano come concetto se non fosse che in realtà è di una semplicità disarmante…

Let's talk about sex

Thu, October 18, 2007

It was not a bad idea at all…

Incredibile come una guepiere e un paio di calze riescano a distogliere lo sguardo e i pensieri da qualsiasi altra cosa…ma qualsiasi, eh?
Credo abbiano un potere quasi magnetico…
Evidentemente ieri ho fatto proprio l’acquisto giusto…