Il blog di Rossella Rasulo

Archive for January, 2008

Let's talk about, Somewhere in my brain

Thu, January 31, 2008

Moderation…

Ci sono i miei due neuroni che…aspettate, aspettate, vi devo prima descrive la scena…
Immaginate un hangar, uno di quelli enormi…
Fatto?
Bene…ora moltiplicatelo per 10, dividete per 3,14 e aggiungete 2…
Fatto?
Ma che bravi…
Ora immaginate due esserini piccoli piccoli…
Ma piccoli piccoli piccoli piccoli piccoli piccoli picc’…ehm, ok, la smetto…
Il loro aspetto è più o meno a metà tra un neurone vero (…cercatelo su google…) e quella dell’insopportabile particella di sodio della pubblicità…
Avete tutto bene in testa?
Perfetto…
Ora, questi due poveri esserini indifesi si ritrovano da soli in questo hangar enorme e un po’ malmesso pronti ad affrontare il concetto di “moderazione”:

- Senti, qui c’è scritto che i commenti vanno in moderazione…
- Eh…
- E perchè?
- Perchè che senso avrebbe continuare a leggere roba come “suicidati”, “attizzare sfigati in rete” e tutto il resto delle volgarità?
- Vero…
- Così come non avrebbe senso continuare a leggere offese personali mascherate da “critiche al blog”…
- E anche qui…
- Senza contare che in due settimane certi commenti son stati scritti solo da troll, fake, ragazzine arrabbiate e invidiose e anonimi che cambiano nick ad ogni commento tanto per far numero…
- Ah, beh…quindi, moderiamo?
- Si, moderiamo…tanto parlare con certa gente è inutile…anche perchè hanno dimostrato chiaramente che il loro unico divertimento è far sentire delle merde gli altri…altro che critiche e critiche…
- Ok, qua ho cambiato l’impostazione…
- Bene…la proviamo?

- Vediamo un po’…il primo commento nuovo è di Beggi…ma è passato subito!!! E la moderazione?
- Cavolo non funziona…porca paletta…
- E ora? Moriremo tutti!!! AAAHHH!!!
- Calma, ragioniamo…e ti credo che non funziona…
- Cioè?
- Beggi è uno degli amministratori, grazie al cavolo che non va in moderazione…
- Ah, già…
- Siamo decisamente sotto organico, eh?
- Si, ma quando ’sta qua si deciderà a riempire l’hangar sarà sempre troppo tardi…scioperiamo?
- Perchè? Di solito facciamo qualcosa di più costruttivo?
- No, direi proprio di no…

Addendum: che poi scopri che ci son gli amici che provano a farti sorridere con un gesto, e che ci riescono, e ti senti fortunata…

Work or whatever

Wed, January 30, 2008

Concerned with…

Sto provando a distrarmi…
Sto provando a fare altro, a svagarmi, a dire e a fare cazzate…
Sto provando a cantare, a lavorare, a scrivere, ma tanto niente sembra funzionare….
Domani scade il mio primo contratto e ancora non ho firmato quello nuovo…
E non mi importa che mi dicano “non preoccuparti, te lo rinnoviamo”…sono parole che non riescono ad avere un peso per me…
Son fatta così: finchè non vedo non credo…

Addendum: rinnovato!!!

Sing it away

Mon, January 28, 2008

I fell in love once and almost completely…

Incrociate le dita per me…
Ma tanto…tanto da farle rimanere incastrate…
Lo state facendo davvero?
Davvero davvero?
Guardate che io posso solo sdebitarmi con questa canzone che ho registrato ieri…
Beh?
Che sono quelle facce lì?
Come “dai su spogliati e non la fare tanto lunga”?
Tsè, sempre i soliti…
Non vi si può mai chiedere niente…

Addendum: non so perchè ma sembra che divshare abbia cambiato tipo di player…
Questo è quello con tutte le canzoni caricate fin ora nel caso abbiate tempo da perdere…

Let's talk about, Reflecting

Fri, January 25, 2008

From here to there…

Avevo un post in testa stamattina…
Era qui che girava tra i neuroni ad aspettare di prendere una forma…
E sembrava bello, sensato e pure divertente…
Ma mi sono addormentata sul treno, al caldo, con un accenno di sole sul viso e quando mi sono svegliata il post non c’era più…andato…
E ho provato a ricordarlo ancora, a cercarlo tra i neuroni, ma niente di niente…chissà perchè…
Così mi son messa a guardarmi i piedi che centravano uno ad uno i blocchi che formano la via…
Un piede su questo, un piede su quest’altro… e sembravo una bambina che giocava a campana per strada…
E in quel momento ho cercato nelle tasche qualcosa da stringere ma mi son resa conto di aver preso un altro cappotto stamattina e quindi niente, anche lì…
Tutto vuoto…ma proprio tutto…
Ma in fondo stavo saltellando sul marciapiede, di blocco in blocco, e lo stavo facendo per andare in ufficio e mi è sembrata una cosa fantastica, ecco…

Let's talk about, This time I ask you

Thu, January 24, 2008

Just stop and take a second…

I soliti banali dilemmi della vita: ci parlo o non ci parlo?
Si accettano suggerimenti, scommesse e pareri, anche se sono cosciente del fatto che messa così potrebbe sembrare un tantino generico…
Ma voi ditemi, son tutta orecchie, che risposte a questa domanda tornano sempre utili…

Let's talk about, Somewhere in my brain

Wed, January 23, 2008

Feeling kinda sick..

Al diavolo i metodi tradizionali…
Perchè usare termometri, automedicazione e visite mediche quando ci si può avvalere di semplici considerazioni logiche per valutare la propria salute?
Se stai per cadere ogni volta che la metro frena (…magari non proprio ogni volta, ma 9 su 10 mi sembra un’ottima approssimazione…) e riesci ad addormentarti tra Duomo e Montenapoleone (…durata media del tragitto: un minuto e tre secondi…) allora puoi dare sicuramente per scontato che tu stia poco bene, fattene una ragione…
Resta solo da capire una piccola, microscopica, questione: peggiorerai o migliorerai?
No, perchè se stai per peggiorare, ti prego, evita di camminare vicino ai mobili…

- Scusa, ma come faccio ad evitare di camminare vicino ai mobili che in ufficio ci son solo quelli (…e tre piante…e un paio di “fotocopiatrici/stampanti/non so cosa” giganti…)?
- Metti che barcolli e ci sbatti contro?
- Mi posso grattare?
- Sarebbe un gesto poco elegante e, considerando che ti mancano determinati attributi, anche inutile…
- Metti che miglioro?
- La vedo estremamente difficile…
- E perchè?
- Perchè parlare con una voce venuta dal nulla non mi sembra un bel sintomo…
- Ah, pensavo fossi la Coscienza…
- No…direi di no…
- Mmm…mi chiami un’ambulanza per favore?
- Rossella?
- Eh?
- Secondo te le voci riescono a chiamare un’ambulanza?
- Ehm…dunque…c’è un medico in sala?

About Rebecca, Work or whatever

Tue, January 22, 2008

A little less…

Tra ieri e oggi non ho fatto altro che correre come una matta…
I giorni che ruotano attorno al CDA (…che prima di lavorare pensavo fosse l’acronimo di qualcosa di mitologico…) sono sempre pieni di cose da fare…
Non sono riuscita a fermarmi un attimo…
Che io ricordi ieri ho trovato il giusto tempo (…e non “giusto il tempo”…che suona bene ma esprime qualcos’altro…) solo per cenare, fare l’amore e rimboccare le coperte a mia figlia che dormiva in un modo così tenero e così scomposto (…ma come cacchio fa a mettersi in certe posizioni? Io non sono mica così snodata…)
E l’ho guardata dormire, ecco…sono stata lì a guardarla dormire e basta…
Se mi chiedessero ora “cosa ricordi di ieri?” risponderei soltanto “mia figlia che dorme con i pugni chiusi e la voglia che avevo di sdraiarmi accanto a lei (…peccato che la fisica mi dia contro…in quel lettino non c’entro mica…)“…

Let's talk about

Sat, January 19, 2008

Mantra…

Il mio mantra di oggi (…e da oggi in poi…) sarà: si risponde sempre e soltanto con “ciucciati il calzino”
Lo scrivo qui che altrimenti poi lo scordo…
Vi prego di ricordarmelo qualora dovessi mostrare segni di cedimento, che tanto parlare con certa gente è inutile…

Let's talk about

Fri, January 18, 2008

Blogosphere…

L’altro giorno riflettevo sul fatto che se ti capita di avere (…perchè capita, eh? Non si decide a tavolino…) un blog letto da più di 10 persone sbagli sempre e comunque a parlare…
Volete degli esempi?
E va bene…ma giusto perchè siete voi…e giusto perchè stamattina sarei in grado di scrivere solo post molto tristi sul mio pessimo stato d’animo che voi trovereste estremamente indecifrabili…
Se mi capita di confessare che “sono molto affezionata al blog in quanto mi ha permesso di fare esperienze che non avrei mai nemmeno considerato” allora divento una “povera matta che da importanza a cose ridicole”…
Se dico “son soddisfatta di questo post” allora mi sento dire “ma chi ti credi di essere? Manca solo che te la tiri per un blog” (…che non ho proprio niente di meglio da fare, bah…)
Se me ne esco con un “ma non dategli tutta questa importanza, è solo il mio diario, niente di più” allora divento automaticamente una “falsa modesta”…
A questo punto mi sono domandata quante altre combinazioni possibili possano esistere e quante di queste possano comunque riassumersi con un difetto come la superbia, l’egocentrismo o la falsità…
Ora, a parte il fatto che io non abbia mai compreso il perchè di una qualsiasi cattiveria gratuita, mi sento ripetere in continuazione che “beh, è un blog pubblico, accetta le critiche”…
Il concetto di per sè non ha niente di strano, ma quelle qui sopra non sono critiche…
La critica è un’opinione che si basa su dei fatti e sul proprio gusto personale…
Mica vorrete degli esempi anche su questo vero?
Uff…ok, ok…ma solo perchè state insistendo…
Dunque, una critica potrebbe essere “il tuo stile di scrittura non mi piace” o “odio i tre puntini” o “scrivi post troppo criptici a volte”…
Ecco, queste sono critiche…queste permettono di esprimere il proprio giudizio…non le cattiverie gratuite…
E davanti ad una vera critica io non ho mai fatto o detto niente…al massimo ho chiesto spiegazioni per curiosità personale…spiegazioni da cui sono spesso usciti fuori discorsi molto interessanti su come possano essere interpretati e vissuti i blog…
Andando avanti, anche il concetto di “pubblico” mi fa venire il malditesta perchè lo trovo sciocco…
“Pubblico” non significa “alla mercè di chiunque”…”pubblico” significa “disponibile a chi vuole usufruirne”…
I parchi, le panchine, i marciapiedi, i monumenti, le scuole e via dicendo sono beni “pubblici”…su di loro si possono esprimere critiche e gusti personali, dire opinioni, fare elogi e pure giocarci a un due tre stella (…permettetemi di scrivere cavolate che il mio umore migliora…) ma non si possono vandalizzare…non si possono deturpare per il semplice gusto di farlo…
Quindi perchè devo farmi andare bene il “è un blog pubblico , accetta le critiche” se poi devo leggere cose “hai lettori deficienti visto che passano da te tutti i giorni e ti lasciano 43 commenti per un post di 3 parole” o “beh, Ninna è gnocca” o “Ninna è seguita perchè fa i videopost”?
Sarà che la terza elementare l’ho fatta tanti anni fa, troppi, e che sinceramente ho abbandonato la fase del “gne gne gne” da così tanto che mi chiedo come sia possibile che persone che abbiano almeno un neurone funzionante riescano ad esprimersi solo in questo modo…
Potrei dirvi che la cosa mi rattrista perchè mi piace pensare che la blogosfera non sia fatta solo di righe di codice ma di persone che comunicano e che come tali vadano rispettate…
Anzi, posso dirlo e lo dico…
Persone…
Persone…
Avete ancora presente le persone? Quelle che incontrate tutti i giorni in giro, nel traffico, al supermercato…
Persone che come voi hanno una vita, degli amici, degli affetti e che come voi non vorrebbero subire continue mancanze di rispetto…
Io non so perchè invece devo subirle e basta…senza poter replicare, che tanto ogni risposta viene interpretata indiscutibilmente male, senza ombra di dubbio alcuna…

Let's talk about

Wed, January 16, 2008

One way or another I’m gonna…

Stamattina sia io che la dolce metà eravamo un tantino in ritardo per il treno delle 7 e 44, così abbiamo ripiegato su quello delle 7 e 55…
La differenza tra il “Parma” e il “Mantova” è sostanzialmente questa: sul primo c’è posto, sul secondo no…
E’ un fatto risaputo (…ed anche se non lo fosse mai stato sta per fare di sicuro un passo avanti…) che io non abbia mai sopportato di fare il viaggio in piedi (…come qualunque altro essere umano suppongo…), così mi sono seduta su un…coso…quel coso che…come cavolo si chiamano quei sedili reclinabili che stanno davanti alle porte dei vagoni? Umpf, odio quando non mi vengono le parole (…e cercarle su google non vale, non sarebbe spontaneo…)
Vabbeh, mi son seduta lì lasciando che la dolce metà andasse invece a cercarsi un posto più comodo…solo che, come dire, mi sembrava sciocco essere sullo stesso treno ma a vagoni di distanza e dopo nemmeno 10 minuti sono andata a cercalo…
L’ho trovato (…anche perchè sfido chiunque a non trovare un passeggero su un treno che non fa fermate intermedie…), l’ho fatto alzare e l’ho portato con me tra altri due vagoni…
Diciamo che era l’unica soluzione fattibile…non potevo mica prendere il posto della persona che gli stava affianco per augurargli una buona giornata e baciarlo e farmi baciare e…no, non pensate male, non si può fare molto altro su un treno in mezzo a non so quanta gente…
Ora, se non fosse che ho il collo tutto rosso per la sua barba potrei affermare che il viaggio in treno di stamattina sia stato particolarmente piacevole…
Peccato non sia sempre così…