Il blog di Rossella Rasulo

Reflecting

Tue, April 7, 2009

Almost empty

Se non fosse per l’influenza potrei dire di stare benissimo.
Ho provato a scrivere quel post (quello qui sotto) per sei anni senza mai riuscirci.
L’ho scritto piangendo, l’ho riletto piangendo e ho pianto ad ogni domanda che mi è stata fatta a riguardo. Non credo avrebbe potuto essere altrimenti.
Cavolo quanto fa bene liberarsi dei propri fantasmi.
Scrivere presi dalla rabbia, dalla tristezza e dalla felicità  è qualcosa di catartico e di profondamente onesto perché non ti neghi nulla ed ignori completamente tutti i “non si fa”, “non sta bene” e “ma come ti permetti di mostrarti così”?
Ho sempre pensato da che ho questo blog che l’unico modo per esorcizzare sia quello di non stare a sentire i vari greggi di pecore che incontriamo nella nostra vita. Ora la conferma è così evidente che quasi mi dispiace non averlo fatto prima.
Ma che importa? L’importante è averlo fatto, a modo mio, fregandomene di quello che possono mai pensare gli altri.
E credetemi quando vi dico che è una sensazione davvero fantastica.
Ora, per favore, qualcuno mi passa due aspirine?

  1. Hai fatto benissimo a farlo, Ross… per quanto doloroso… ed il risultato infatti è la sensazione fantastica che stai provando.
    Per le aspirine… in arrivo via Twitter, così come il caffè… ;)

    Comment by Giovy — Tue, April 7, 2009 @ 09:31
  2. Quoto la prima parte del commento di Giovy….riguardo alle aspirine però…ecco…se fossi in te le sostituirei con un goccio di grappa ;)

    Comment by Valberici — Tue, April 7, 2009 @ 09:34
  3. Giovy: ti ringrazio. Aspetto, eh?

    Comment by ninna — Tue, April 7, 2009 @ 09:34
  4. Val: ma tu curi tutto con la grappa?

    Comment by ninna — Tue, April 7, 2009 @ 09:37
  5. Se vuoi ti passo un paio di aspirine di quelle americane…molto più efficaci ;D

    Comment by (Lady).Chobin — Tue, April 7, 2009 @ 10:08
  6. Lady: grazie. Sono una fan delle aspirine americane. In viaggio di nozze mi son portata via la confezione da 500. ;)

    Comment by ninna — Tue, April 7, 2009 @ 10:12
  7. Si, tutto, è la mia medicina universale…a volte ne faccio uso assieme al mio dottore, anche lui ne riconosce la validità :D

    Comment by Valberici — Tue, April 7, 2009 @ 10:28
  8. Val: e io in casa nemmeno ce l’ho più la grappa.

    Comment by ninna — Tue, April 7, 2009 @ 10:45
  9. :*
    [basta come commento?]

    Comment by grRRiiz — Tue, April 7, 2009 @ 10:57
  10. Mioddio…prima o poi devo venire davvero a trovarti…la situazione mi pare assai gravissima :D

    Comment by Valberici — Tue, April 7, 2009 @ 10:58
  11. marito: no, ora vieni qui e mi coccoli. :P

    Comment by ninna — Tue, April 7, 2009 @ 10:59
  12. Io il coraggio di far domande non l’ho avuto, ho letto più volte perchè era davvero una ” storia ” angosciante e ho apprezzato il tuo coraggio di affrontarla ( a modo tuo, che è l’unico che funziona: in questi casi mi chiedo come si possa giudicare la modalità di accettazione del dolore!)
    un abbraccio

    Comment by mariposa — Tue, April 7, 2009 @ 11:06
  13. mariposa: io l’ho riletto non so quante volte. E’ un po’ come essere obbligati a farci i conti.

    Comment by ninna — Tue, April 7, 2009 @ 11:10
  14. a volte.. l’unico modo per liberarci di qualcosa che ci opprime.. è parlarne… anche se ci vuole coraggio.. e a quanto pare tu ne hai…
    Guarisci però!!!!!^^

    Comment by Dany — Tue, April 7, 2009 @ 11:52
  15. Non ti faccio domande perché non credo ce ne sia bisogno. Per i dettagli, poi, vedrai te in futuro se darmeli o no… a me basta sapere che ora ti senti infinitamente meglio. :)

    Per quel che riguarda l’aspirina, il rimedio migliore è quello di Val! Garantito! Se poi ci mangi dietro anche una vaschetta di gelato, sei apposto…

    Comment by Lypsak — Tue, April 7, 2009 @ 11:54
  16. Dany: domani credo di tornare a lavoro. Oggi va molto meglio. Grazie. ;)

    Lyppa: ti sei convertita anche tu alla filosofia della grappa?

    Comment by ninna — Tue, April 7, 2009 @ 12:00
  17. beh, l’importante è che ora che hai rovesciato fuori quello che avevi dentro da un bel po’ stai meglio. Leggendo il tuo post di ieri, sono riuscita anch’io a guardare in faccia i miei fantasmi e, in qualche modo, a buttarli fuori. Grazie.

    Comment by Sapo — Tue, April 7, 2009 @ 13:07
  18. Sapo: grazie a te. Nel senso che è bello sapere di poter essere utili.
    Un abbraccio.

    Comment by ninna — Tue, April 7, 2009 @ 13:09
  19. Certo! In realtà sono passata da quella del vin brulé a quella del grappino… e ti assicuro che all’epoca il vin brulé era una mano santa, nelle fredde nottate su a Casciano! L’influenza è rimasta ben lontana da me! (figuriamoci con la grappa…)

    Comment by Lypsak — Tue, April 7, 2009 @ 14:34
  20. Guarisci presto…

    Comment by LeCadavreExquis — Tue, April 7, 2009 @ 14:48
  21. Lyppa: Casciano…quanto tempo.

    Cadavre: lo spero proprio.

    Comment by ninna — Tue, April 7, 2009 @ 15:13
  22. Guarda, se proprio proprio non trovi nè grappa nè aspirina io metto a disposizione una coppa dell’amicizia (da molti, me compresa, chiamata grolla), metto pure il grappino, con il caffè però…il tutto molto caldo (modi vin brulé).
    Magari funziona!

    Comment by (Lady).Chobin — Tue, April 7, 2009 @ 15:17
  23. Lady: grolla! Sì sì, grolla!

    Comment by ninna — Tue, April 7, 2009 @ 20:34

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