Va bene, lo ammetto: il titolo è un orrendo gioco di parole ma così è se vi pare.
Passiamo alla questione che viene prima delle foto, prima dei link e prima delle descrizioni paesaggistiche che non renderebbero giustizia alla bellezza del territorio lucano.
Perché più di duecento persone si fanno migliaia di chilometri per partecipare ad un camp in mezzo al nulla?
Non che Matera sia il nulla, ma è tutto tranne che facilmente raggiungibile.
Me la sono fatta questa domanda mentre festeggiavamo i primi 1000 chilometri di questa gita Codogno – Roma – Matera. Se fosse solo voglia di staccare basterebbe una semplice vacanza. Se fosse solo per vedere gli amici si organizzerebbe una tavolata nel fine settimana (come spesso accade).
Perché?
Perché come per ogni interesse che si rispetti è bello trovare qualcuno che lo condivida con te.
A una fiera in genere si guarda e basta. Ad un convegno in genere si ascolta e basta. Ad un camp invece si guarda, si ascolta e si partecipa, tutto insieme, senza alcuna regola.
Chi vuole fare dei talk li fa. Chi vuole stare ad un tavolo tutto il giorno lo fa senza rotture di scatole. Chi vuole far foto tutto il giorno le fa senza sentirsi in colpa per aver mancato preziose presentazioni.
Il punto in comune? La rete, la blogosfera, la comunicazione.
Durante questo camp non ho seguito nessun talk (che novità), nemmeno quelli degli amici, eppure ho partecipato a parecchie conversazioni su temi molto interessanti, dal mio punto di vista ovviamente. Di un talk che parla di marketing, ad esempio, non saprei che farmene semplicemente perché non lavoro con la rete e non ho righe a riguardo da aggiungere nel mio curriculum (anche se anche io ho le mie piccole scadenze e i miei piccoli impegni da rispettare).
Le conversazioni in questione sono avvenute tutte al tavolo della cena organizzata la sera prima o al bar appena fuori la mediateca durante il camp o davanti ad una birra alle due di notte.
Voi direte: ok, questo lo puoi fare anche al tuo paese senza andare fino a Matera.
No! Non posso, perché se al tavolino del bar in piazza a Codogno pronuncio le parole “dinamiche della rete” o ” rapporto tra lettore e scrittore” mi prendono per matta e mi fanno pure andare via.
I camp servono per ritrovarsi, per confrontarsi e, più semplicemente, per stare insieme.
Non è scontato. Non è banale. Non è semplice. Così come non è facile organizzarli ed in questo Clarita e i suoi collaboratori sono stati fantastici.
Evito sviolinamenti troppo lunghi ed elenchi che sarebbero inutili.
Dico solo che Matera non si può raccontare. E’ una città dall’atmosfera unica che merita di essere vista. Dico solo che incontrare gli amici ogni volta in un posto diverso è qualcosa di esaltante. Dico solo che fare nuove conoscenze è sempre stimolante.
Non mi resta che ringraziare chi mi ha regalato questa esperienza.
Ringrazio mio marito per avermi detto “massì, dai. Andiamo!” e mia madre che ci ha tenuto la bimba evitandoci tanti piccoli problemi di natura logistica.
Ringrazio Clarita per aver lavorato così tanto. Ringrazio per i sorrisi di Rick, Nicky e Giovy, per quelli di Fra, Gallizio e Mafe e per quelli di Stefano, Suz e Antonio. Ringrazio Angioletto e Khenzo e Smeerch per come mi hanno salutata.
Ma che cavolo volete di più da un camp, io non lo so.
“…e altre che ti chiedi perché Manara disegni così, i desideri,
col caschetto bruno.”
(khenzo, Little song for stones lovers)
20 comments
Comment by Ly on 0 4 May 2009 at 22:02
Con queste premesse, al RomagnaCamp non devo mancare!
Comment by ninna on 0 4 May 2009 at 22:10
Ly: offro passaggio, tanto sei di strada. ;)
Comment by khenzo on 0 4 May 2009 at 23:37
… non ti fare mai bionda! :-)
Comment by ninna on 0 4 May 2009 at 23:41
khenzo: mai! ;)
Comment by Sapo on 0 5 May 2009 at 00:14
Sembra proprio che ti sia divertita!
Comment by Angioletto on 0 5 May 2009 at 01:06
E’ stato un enorme piacere conoscerti! Sei esattamente come ti immaginavo ;) Anzi devo dire che questa blogosfera ormai lascia davvero poco spazio all’immaginazione…eheheh!
Spero ci siano altre occasioni in futuro ;)
Comment by (Lady).Chobin on 0 5 May 2009 at 09:14
Azz quanti link!
Comment by LeCadavreExquis on 0 5 May 2009 at 09:15
Una rimpatriata inzomma….
Salutino.
Comment by clarita on 0 5 May 2009 at 09:23
ciao rossella! è stato un piacere conoscerti! sono contenta che abbiamo fatto un buon lavoro… abbiamo costruito una squadra di gente fantastici!!! al prossimo bcamp!!!
Comment by ninna on 0 5 May 2009 at 09:26
Angioletto: pensa che delusione (si fa per dire) se fossi stata l’esatto contrario di quel che appare qui. Meglio così, no? ;)
Lady: eh eh eh. Vagate!
Cadavre: più o meno.
clarita: piacere mio e ancora complimenti. Alla prossima!
Comment by ninna on 0 5 May 2009 at 09:39
Sapo: molto. Davvero molto.
Comment by Valberici on 0 5 May 2009 at 10:10
Prima o poi parteciperò ad un camp, mi pare sia una cosa assai interassante :)
Comment by ninna on 0 5 May 2009 at 11:22
Val: molto. Ognuno riesce a viverlo a modo suo, solo che spesso manca il coraggio di farlo.
Sto pensando al numero di volte in cui dopo un camp mi sono sentita dire “ero lì ma non ho avuto il coraggio di avvicinarmi e di parlarti”.
Se a mancare è proprio la base della comunicazione certe conversazioni non avverranno mai.
(Credo che molti si aspettino che le “blogstar” vadano in giro a dire “ciao, sono IO. Vuoi parlare con me di blogosfera?”)
Comment by antonio vergara on 0 5 May 2009 at 12:05
non so cosa sia in realtà un barcamp e nemmeno mi sono tanto impegnato a capirlo. so invece che quando si incontrano persone simpatiche e belle come te il divertimento è assicurato :)
Comment by ninna on 0 5 May 2009 at 12:12
antonio: lusingata. Mi ha fatto davvero piacere conoscerti. ;)
Comment by Nicky on 0 5 May 2009 at 15:57
I sorrisi sono spontanei quando la compagnia è piacevole !
E poi.. evviva i cazzeggio ai Barcamp ! :)
Comment by Nicky on 0 5 May 2009 at 15:57
..evviva IL cazzeggio.. sorry
Comment by ninna on 0 5 May 2009 at 18:23
Nicky: e viva il vino e i tacchi e i peperoni cruschi! ;)
Comment by Rick on 0 6 May 2009 at 15:21
Rimane sempre da capire perchè si passi sempre più tempo al Bar invece che al Camp, ma credo che possa andar bene anche così.
Comment by ninna on 0 6 May 2009 at 15:31
Rick: sono sicura che possa andar bene anche così. Poi dipende dal camp, dal posto, dal meteo.
Pare una cosa stupida ma se sei a Parma e fuori tira un bel vento freddo ci sono più persone in sala a seguire i talk rispetto a Matera.
Un camp in centro città (e che città) con un bel sole fuori e tante persone che aspettano la primavera da troppo tempo e va a finire che si godono due giorni di relax più che seguire un talk.
Dici che può fare la differenza?