Il brutto è quando hai voglia e non puoi fare niente.
E’ quando te la senti addosso che ti stringe come fossero delle mani sulla tua pelle.
E’ quando vorresti sentire il suo corpo sul tuo ma ti ricordi che di là c’è tua madre che gira per casa e che c’è suo marito che gira per casa con lei e che c’è tua figlia che divide la stanza degli ospiti con te a mezzo metro da dove sei sdraiata.
Inizi a pensare di chiuderti in bagno con lui ma non potresti emettere un fiato che sia uno.
Inizi ad aspettare che escano tutti, ma chissà perché non succede mai.
Certo, poi inizi anche a delirare scrivendo “motel roma” nella barra di ricerca di Google.
Fortuna che domenica si torna a casa dove tutto è più semplice, ecco.
‘ Let's talk about sex ’
A volte il regalo non è nella rosa bianca che trovi ad aspettarti a casa o nella collana che indossi quasi ogni giorno.
A volte il regalo più grande lo trovi in una piccola scatola nera.
E’ nel suo impegno nel farti felice.
E’ nel suo modo di non smettere mai di farti stare bene.
Sto facendo una cura per sistemare i danni del mio indebolimento cronico.
In pratica tutte le flore batteriche che vivono nel mio corpo sono andate fuori di testa.
Immagino gruppi festosi di Escherichia Coli che brindano con litri di San Bitter al ritmo di “That’s the way I like it (Ah ah! Ah ah!)“.
Che bastardi.
A parte questo la cura prevede purtroppo di non fare sesso per 5 giorni.
Bene, oggi sono al terzo e sento già l’astinenza.
Aiuto.
Donne! E’ arrivato l’arrotino!
No, sto scherzando. Non è arrivato proprio nessuno.
Quello che vi voglio chiedere, in tutta onestà, non c’entra un’emerita ceppa con questioni casalinghe et similia.
Mi chiedevo perché se una donna ammette di praticare l’onanismo nella vasca o dove più le aggrada viene subito lapidata.
Oh, ma gli uomini allora? Ne vogliamo parlare?
Non dico che non facciano altro che masturbarsi, però è un fatto risaputo che si diano spesso e volentieri a questa pratica.
Perchè una donna non può?
Ma soprattutto, perchè se solo osa dirlo subisce la pubblica umiliazione?
Ci vogliamo ribellare per favore?
E che sono solo io quella che lo fa?
Non può essere. Non può proprio essere.
Qualcuno, anzi, qualcuna faccia qualcosa.
E metti la gonna non perchè ti piaccia in maniera particolare o perchè ti faccia sentire in chissà quale modo o per mostrare le gambe…
Metti la gonna perchè lui non può fare a meno di passarti le mani sulle cosce…non può fare a meno di guardati e di dirti che ha voglia…
Ed è quando te la alza mentre guida perchè proprio non può resistere che scopri il vero motivo per cui vale la pena metterla…
Incredibile come una guepiere e un paio di calze riescano a distogliere lo sguardo e i pensieri da qualsiasi altra cosa…ma qualsiasi, eh?
Credo abbiano un potere quasi magnetico…
Evidentemente ieri ho fatto proprio l’acquisto giusto…
Ci sono volte in cui proprio non riesco a spiegarmi il perchè degli stramaledetti luoghi comuni sul sesso…
Che poi io odio i luoghi comuni, di qualsiasi genere essi siano…
E se sei carina devi essere scema…
E se sei intelligente devi essere un cesso…
E se parli di sesso devi essere una poco buono…
Eppure il mondo è bello apposta perchè esistono un mare di combinazioni possibili (…che è la versione più esatta del “è bello perchè è vario”…)…
Insomma, sono anni che me lo chiedo…anni in cui ho sperato che crescendo avrei trovato atteggiamenti diversi su un argomento del genere…
Perchè non si può dire “sono arrivata tardi perchè prima di uscire ho fatto l’amore”?
Perchè è meglio inventarsi scuse come “c’era traffico” o “ho avuto un contrattempo”?
Perchè non posso dire “sono rilassata perchè stamattina mi sono procurata un orgasmo”? Perchè al mio stato d’animo devo attribuire motivazioni come il “sonno” o la “digestione”?
Qualcuno mi sa dire perchè? Cosa c’è di così scabroso?
In fondo è una cosa che si pratica da sempre, dai tempi dei tempi…
Ma non è meglio immaginare qualcuno in atti piacevoli anzichè immaginarlo concentrato su un gabinetto? O peggio, su una turca (…roba da tortura medievale…o da equilibristi, dipende dal punto di vista…)?
Come “cosa c’entra?”…
C’entra eccome, perchè a quanto pare nessuno si pone mai il problema di non divulgare in giro dove, quando, perchè e in quale condizione abbia defecato…
E non venite a dirmi che nessuno dei vostri amici, parenti o conoscenti non vi aggiorni sul proprio equilibrio psico-fisico dicendovi di essere imbarazzati, di non aver digerito o di averla fatta in maniera alternativa (…dicesi “diarrea”…)…
Sicuri che nessuno non vi dica mai niente del genere? Sicuri, sicuri?
No perchè a me pare che sia molto più lecito parlare delle funzioni del proprio apparato digerente che di quello sessuale…
Anche se, opinione mia, sarebbe molto più interessante discutere degli orgasmi provati di recente invece delle volte in cui si è riusciti ad andare al bagno…ma forse sono solo io…dovrei adeguarmi…
Avviso pre-lettura (…ormai è una tradizione dei "let’s talk about sex"…): questo post è sconsigliato a chi non sa dire tre volte di fila "tre tigri contro tre tigri" senza impappinarsi (…saper usare la lingua torna sempre utile…chi ci vede un doppio senso non ha bisogno di visite oculistiche…), a chi dice che passeggiare dopo pranzo fa bene (…mai fidarsi di chi è troppo salutista…) e a chi pensa che "Underground" di Kusturica sia un bel film (…personalmente avrei preso a sassate tutta la banda che continuava ad entrare e ad uscire di scena…)…
Tremate tremate, che le streghe son tornate…
Ma come di che parlo? Essu…è facile da indovinare…
Parlo di conversazioni tra donne…ci ripensavo proprio oggi…
Le occasioni che mi vedono in compagnia di più ragazze contemporaneamente sono ormai rarissime…
Ho sempre vissuto le mie amicizie femminili una ad una…il che è un bene per la mia salute mentale…
X: Spettegoliamo?
N (…che sono sempre io…mi piace confondervi con le lettere dell’alfabeto…): Eh?
Z: Si si, dai!!! Spettegoliamo!!!
N: Eh?
X: Che ne so…vi va di parlare del posto più strano in cui avete fatto l’amore (…oh, Santa Brigida…)?
Y: Io credo nel letto (…e che avrebbe di strano?)…
Z: La macchina (…forse mi ripeto ma, che avrebbe di strano?)…
X: Sul tavolo della cucina (…ecco, almeno c’è una variante…)…
Y: E tu Rossella?
N: Ehm…io (…ma no…non lo volete sapere…)…
Z: Si dai…pure tu in macchina?
N: Ma sono anni che non vado in camporella…
Z: In camporella?
N: Come dire…dunque…per fratte (…a volte mi dimentico l’efficacia di certe espressioni…)…
Z: Ah…
X: Vabbeh, dicci…
N: Forse il posto più strano è stato il bagno dell’università…
Z: Ma che schifo!!!
N: E mica ho detto che ho messo un piede dentro il gabinetto dell’università…
Z: Beh, si…in effetti…e poi?
N: Come "e poi?" (…ma non bastava una sola opzione?)…
Z: Si si…e poi (…già l’ho pensato "oh, Santa Brigida", è vero?)?
N: Ma…ma (…non so perchè, ma non ci faccio mai una gran bella figura quando si prendono questi discorsi…)…
X: Essù, ma che ti vergogni (…e non svegliare il can che dorme!!!)?
N: In montagna, su un fontanile, di notte…
Y, Z, X: Un fontanile?
N: Mica è colpa mia se il fontanile era un pezzo di muro con un rubinetto…
Z: Ah, pensavo tipo ad una pozza d’acqua (…ma che bella idea che hai di me!!!)…
N: Va bene il raptus del momento ma in mezzo alle pozzanghere direi che sarebbe stato un tantino esagerato…
X: Altro?
N: Cosa?
Y: Si dai…diccene un altro (…seee…vabbeh…mo basta…)…
N: Mmm…ma non si può cambiare discorso?
X: Ah, ecco…potremmo parlare della situazione più strana (…qualcuno venga a salvarmi!!!)…
Z: Boh, non saprei (…c’avrei giurato…)…
Y: Nemmeno io (…e ti pareva?)…
X, Y, Z si voltano simultaneamente verso di me incuriosite…
N: Beh? Che c’è? Perchè guardate me? M’avete forse scambiato per un cantastorie?
Chissà cos’è che a volte, nella quiete di una giornata volutamente oziosa, ti fa passare all’improvviso da uno sguardo al fare l’amore…
Non c’è pianificazione alcuna…non ci sono domande…o desideri da esprimere…
Non ci sono "vorrei"…non c’è nessun tipo di "ho voglia di"…
C’è solo uno sguardo…un bacio…due mani che ti spogliano…un corpo che preme contro il tuo…un brivido che quasi ti fa piangere…
Senza dirsi nulla…senza chiedere nulla…
Solo un susseguirsi inarrestabile di gesti, di momenti e di piaceri perfetti…
Ah, quanto mi piace quando succede così…
Non capisco la tendenza femminile (…vabbeh, è anche maschile…ma le ragazze vincono un premio particolare…) a voler "giustificare" il sesso…
Insomma…se lo fanno ci deve essere veramente un buonissimo motivo sotto…
Il primo tra tutti è ovviamente l’amore…
Mai che sentissi "perchè mi andava", "perchè ne avevo voglia" o "perchè quella persona mi eccita terribilmente"…no, per carità…le giustificazioni devono essere qualcosa di apocalittico…o di immensamente profondo…
Quello che mi chiedo io però è questo: "c’è davvero tutto questo bisogno di giustificarlo?"…
Mi spiego meglio…
Voi giustifichereste allo stesso modo la vostra voglia di caffè, di un piatto di lasagne o di fumare?
No, non lo sto paragonando ad un vizio…e nemmeno voglio sminuirlo…che sia amore o sesso non fa alcuna differenza…anche perchè è comunque sesso…accompagnato o no dall’amore…
Però, nonostante io ami la mia dolce metà, non mi sentirei di dire "ma figuriamoci, io vado a letto con lui solo perchè siamo innamorati"…mentirei sapendo di mentire…
Io vado a letto con lui perchè mi piace, perchè ne ho voglia e perchè come capita a tutti mi ritrovo ad essere "su di giri"…
Senza contare che è normale trovarsi a desiderare qualcosa di così piacevole e di così appagante…
Se non fosse normale provare desiderio verso il sesso l’onanismo nemmeno esisterebbe (…e non venite a dirmi che si fa perchè si esprime amore per se stessi…che negare di voler provare piacere è una cavolata…)…
Ma credo che molte persone non riescano a fare a meno di darsi un buon motivo per giustificarlo…chissà perchè…come se ci fosse qualcosa di sbagliato nell’appagare le proprie voglie sessuali…
Eppure non c’è niente di sbagliato…a meno che non stiate tradendo vostra moglie con la sua migliore amica o che non stiate tendando in tutti i modi di sodomizzare il gatto (…povera bestia…)…ma questo è un altro discorso…
E ora vado a farmi un caffè che altrimenti il mondo, così come lo conosciamo noi, scomparirà…
