Il blog di Rossella Rasulo

Archive for the ‘More than words’ Category

More than words

Wed, August 4, 2010

Sun-kissed skin

Volevano le prove della mia abbronzatura. Come se fossero più di dieci anni che non prendo il sole, tsè!
(Cosa non si fa pur di non finire di sistemare la cucina…)


More than words

Wed, July 21, 2010

My Own Private Milano

Io sono lenta, ma nonostante la mia lentezza (chiamiamola pure somma pigrizia) vi volevo parlare di MOPM, un progetto che è stato reso pubblico solo un paio di giorni fa.
Sì, lo so che detta così non si capisce niente. Abbiate solo un attimo di pazienza.

MOPM sta per My Own Private Milano ed è un’idea del Sir che ha trovato un modo decisamente originale per omaggiare la sua città.

“Venti fotografi, non milanesi, che un giorno hanno preso un’immagine di Milano. Venti scrittori, milanesi per nascita o per adozione, che un giorno hanno ricevuto una fotografia, e la richiesta di scriverci sopra qualcosa, qualsiasi cosa [...] un racconto a due facce: Milano, fotografata dai non milanesi, e raccontata dagli indigeni.”

Il risultato lo potete scaricare gratuitamente qui.
Io lascio i miei grazie per l’idea, per le parole, per chi si è impegnato a dare una forma a questa idea.
Ah, sì, essendo io romana non ho mica scritto. Io ho solo contribuito con questa (chissà se riconoscete il losco figuro che sta camminando in mezzo a San Babila):


More than words

Tue, June 15, 2010

Ti voglio vivere

Bene, ci siamo. Il conto alla rovescia è finito.
L’appuntamento con la fortuna di cui vi parlavo un anno fa si è concretizzato nelle 190 pagine che escono oggi in libreria.
Questo libro è nato il 30 giugno dello scorso anno, durante il mio ultimo giorno di lavoro in ufficio. La società per la quale lavoravo, per non assumermi a tempo indeterminato, mi propose di restare a casa un mese per poi tornare.
Proprio quel pomeriggio, mentre salutavo i colleghi, mi arrivò un’e-mail, una di quelle che si rileggono una decina di volte.
“Ciao Rossella, sono Sandrone Dazieri, ho letto quello che scrivi qui e…”
Chi? Cosa? Come? Perché? Quando?
Tante volte mi sono sentita dire “dovresti scrivere un libro” e che “sai usare le parole” ma quando lo ha fatto un vero scrittore ho pensato di dargli retta, di mettere su carta le idee che avevo e di fargliele leggere.
E così è stato. Un gradino dietro l’altro, come se scrivere un libro fosse una cosa naturale, una di quelle che si fanno tutti i giorni.
E’ buffo come una mail ti cambi la vita. Prima mi ha portato questo libro e poi un nuovo lavoro, perché tra i gradini ho trovato un’altra possibilità, quella di rivoluzionare la mia esistenza ancora una volta scegliendo di lavorare proprio con Sandrone.
Avere la possibilità di osservare e di imparare da chi scrive così bene da anni e anni mi è sembrata la scelta più saggia che io potessi fare.
Da tempo continuo a dire che questo blog porta fortuna. Io mi impegno a non tradire lo spirito con cui l’ho aperto quasi sei anni fa e lui continua a offrirmi tutto questo.
Ma ora basta con le chiacchiere. Il mio libro da questo momento è vostro.
Spero solo che vi piaccia.

More than words

Sun, June 13, 2010

Molto sedotta e sempre abbandonata

Bene, il sito/blog del libro è online.
Manca ancora qualcosa ma intanto c’è qualche curiosità, l’incipit e via dicendo.
Come sempre attendo i vostri suggerimenti. Siete i miei collaboratori più preziosi.

“MOLTO SEDOTTA E SEMPRE ABBANDONATA”

Dimenticavo: c’è una sezione carina (secondo me) fatta solo per i lettori in cui metterò foto e recensioni (per ora esistono solo foto), quindi se prenderete il libro non dimenticate di fotografarvi con lui!

More than words, Words in progress

Tue, June 8, 2010

E ora chiedimi se sono felice

Vi presento la prima copia del mio romanzo.

More than words

Wed, May 19, 2010

Like in the roaring twenties

A guardarli in foto non sembrano tanto corti eppure sono convinta di averli tagliati parecchio.
Mumble. Sarà che era da un po’ che non sentivo il collo così esposto.
Va beh, ogni promessa è debito.

More than words

Sun, April 25, 2010

Candles

E poi soffi su trenta candeline, ognuna sul suo muffin e ti senti felice.

More than words

Mon, April 19, 2010

I got it!

Voi non lo sapete ma dopo un anno e mezzo i miei migliori amici mi hanno regalato il filmino del mio matrimonio.
Mi hanno raccontato di come lo hanno tirato fuori da un hard disk ormai andato, del freezer in cui l’hanno infilato per poterci riuscire e delle altre leggi di Murphy che si sono verificate ogni volta che hanno provato a metterci mano.
Ma i miei amici sono testardi e alla fine hanno avuto la meglio. Mica si poteva darla vinta a Murphy, no?
E poi che meraviglia rivedersi mentre ci si sposa. E’ emozianante. Se non mi levano il dvd di mano rischio di rivedere il filmato tutti i giorni per parecchie settimane.
Sì, lo so. Lo so. Ora mi ricompongo. Ne vorrei condividere un pezzetto con voi, uno veramente piccolo.
E’ che penso che l’atmosfera di quel giorno non riuscirei a descriverla nemmeno con un milione di parole e allora lascio fare alle immagini.

More than words

Fri, March 12, 2010

Forget the agenda

Posso restare così tutta la giornata? No, eh?

About Rebecca, More than words

Wed, December 30, 2009

Darling

Ieri sera eravamo a cena da amici. Non so come, tra un torroncino e un turno a nascondino con Rebecca, siamo finiti a guardare un po’ di foto. I miei amici, che sono tutti zii per lei, conservano le foto di mia figlia da quando è nata ad oggi. Tra una foto e l’altra ne è uscita qualcuna prodotta dalle loro macchine fotografiche che non avevo mai visto. Era il 13 settembre del 2008. Si sposava il mio più caro amico e Rebecca era semplicemente stupenda. Guardando questa foto mi sono innamorata ancora una volta di lei, come se quelle mille volte al giorno non fossero già sufficienti.

MatrimonioC&M