Il blog di Rossella Rasulo

Archive for the ‘Reflex’ Category

Reflecting, Reflex

Thu, August 26, 2010

Gran’s house

Mentre ero a Roma a casa di mio nonno ho cercato di ricordare come eravamo prima dei miei dieci anni. Ho aperto cassetti, ante, sfogliato libri. Ho cercato i miei ricordi tra gli oggetti, ricordi che sono affiorati man mano. Io non so cosa ricordiate voi dei primi dieci anni della vostra vita ma io ricordo pochissimo. Ho qualche flash back ogni tanto ma non ho la certezza matematica che si tratti di veri ricordi. Solo quando sono nei luoghi in cui sono cresciuta la memoria torna più velocemente e ritrovo parole, colori, sapori e odori. Sono proprio gli odori i segni più devastanti, sono quelli che scatenano l’inferno nel mio cervello. Chissà perché è proprio l’olfatto il più potente dei sensi quando si tratta di ricordare.
Ogni casa conserva i suoi profumi. Ogni casa ha la sua storia, la sua dimensione. E io ho tanta paura di non ritrovarla più quella dimensione perché la vita va avanti e cambia e perché prima o poi tutto finisce, anche una casa.


Reflex

Tue, August 17, 2010

Me and my camera

Continuo a far foto con l’iPhone per… Boh, non lo so. Ho voglia di fare foto e ho solo l’iPhone. Sopportatemi.

Reflecting, Reflex

Mon, August 16, 2010

I’m made of stone

In questi giorni mi sento di marmo ma non perché io non riesca a provare emozioni. Anzi, è l’esatto contrario. E’ che sento queste crepe farsi sempre più profonde. Mi sto lentamente sgretolando.
Forse non mi resta che diventare polvere tra lacrime e ricordi per poi ritornare di nuovo di marmo e ricominciare ancora con una crepa alla volta.

Reflex

Sat, August 7, 2010

Me and my camera

Reflex

Fri, July 16, 2010

Me and my camera – Un po’ di Roma

Reflex, Words in progress

Wed, July 14, 2010

Presentazione – Milano, 29 giugno 2010

Reflex

Sat, July 3, 2010

Me and my camera

Reflex

Tue, June 22, 2010

Some kind of energy

Ho qualcosa tra gola e pancia che mi fa sentire euforica e tranquilla allo stesso tempo.
C’è quel qualcosa qui che tira, spinge, gira, sale e poi riscende senza mai stare ferma.
Non c’è pace in questa sensazione. Non c’è calma. Ruba energie, lo sento, ma è come una droga di cui ora non potrei a fare a meno.
Mi sento instabile, irrequieta e tremo di tanto in tanto, eppure ogni cosa mi fa sorridere, mi fa stare bene.
E’ come se improvvisamente la realtà fosse più violenta sia nel bello che nel brutto.
Io non so che nome dare a questa euforia ma credo di non volerlo sapere.
Me la tengo così com’è e ci convivo. In fondo è proprio lei a farmi sentire viva in questo modo meravigliosamente devastante.

Reflex

Mon, June 7, 2010

Me and my camera – Cremona

Reflex

Wed, June 2, 2010

Me and my camera