Visto che ho perso un treno ho un po’ di tempo libero per condividere con voi quello che sto combinando ultimamente:
- continuo a scrivere qui(che ve lo siete dimenticato, ne sono convinta).
- continuo a ritrovarmi a serate mondane in cui la musica è troppo alta e le tartine sono troppo piccole. Scherzo. E’ che Max ha compiuto 25 anni e il suo compleanno alla Triennale non è stato affatto male.
- continuo a incastrare scrittori nei socialcosi (iscrivetevi, non fate i preziosi)
Qualcosa mi dice che dovrei trovarmi dei nuovi hobby.
Sono ferma nel traffico che aspetto una telefonata di lavoro. Prima di mollare la macchina sulla circonvallazione di Milano e darle fuoco mi svago un po’ provando l’applicazione di Wordpress per iPhone. Che dite, funge?
Siccome sono pigra e non mi va di andare su eBay lascio un avviso qui nel caso vi possa interessare uno degli articoli.
I prezzi e le info solo via mail, che qui sul blog diventa un macello.
La storia della disciplina pare funzionare. Certo, se trovassi pure il modo di non farmi prendere dal panico la mia vita sarebbe ancora più disciplinata.
Ma voi come cavolo fate?
Dunque, qualche settimana fa la Zurigo Turismo, tramite il gentilissimo Zio Burp, mi ha regalato due biglietti per andare a vedere un concerto di musica classica a Milano. Fin qui tutto chiaro.
Purtroppo ho dovuto declinare l’invito per cause di forze maggiore.
Lo spettacolo sarà domani sera ed è un vero peccato che i due biglietti restino inutilizzati quindi se siete interessati alla cosa mandatemi una mail. Perché non approfittarne?
L’avventura delle interviste doppie finisce qui, con la nostra punizione. Io e il mio irresistibile socio ci siamo fatti interrogare dalle nostre dolci metà. Vorrei ringraziare tutti quelli che hanno partecipato, tutti quelli che sono stati lì con noi a ridere e ad applaudire e gli organizzatori della blogfest per lo spazio che ci hanno messo a disposizione. Vorrei scusarmi con chi non si è rivisto nei video ma alcune interviste non sono venute a causa dell’eccessivo rumore intorno alla videocamera (vedere solo smorfie senza audio non è il massimo, spero che siate d’accordo con noi).
Grazie per essere stati al nostro gioco. Magari ne faremo ancora, magari no. Voi fatecelo sapere, non si sa mai.
- menstyle, tentativi di (mini)racconti erotici
- il Post sotto l'Albero del 2009 letto su Radio Popolare (cliccate per scaricare il podcast)
- la settimana da ospite su Grazia: 1, 2 e 3
- i miei cari lettori che mi seguono da anni e che tengono sempre le dita incrociate per me quando glielo chiedo;
- Giovy per essersi occupato spesso di questo posto e per avermi aiutato con il dominio e quant'altro e per essere un amico di quelli che restano sempre;
- Andrea per la migrazione dal vecchio blog e per tutto quello che fa per me ogni volta che parliamo un po';
- mio marito per essere esattamente così com'è. Lo ringrazio per tutto l'amore che mi dimostra ogni giorno. Questo posto è stato prima un'occasione per la nostra relazione e poi un qualcosa da condividere insieme. Qui ci sono io, c'è lui e c'è nostra figlia. E' un pezzo del nostro mondo.
La storia del blog
In breve: questo blog è nato l'11 settembre del 2004 in un momento in cui avrei voluto cambiare tutto nella mia vita. Scrivevo i miei pensieri uno dietro l'altro, divisi solo da tre puntini di sospensione. Allora come adesso non vuole essere un costante esercizio di stile. E' il mio modo di fare autoanalisi, un mio modo di ascoltarmi. Spesso è folle, ancora più spesso è indecifrabile. Ci sono deliri, sfoghi e quella parte di me che prova a restare ottimista, leggera e allegra. Qui non ci sono verità di vita, argomenti di attualità o articoli di moda, ma ci sono i miei ricordi, le mie riflessioni, i miei amori e le mie litigate. Ho sempre scritto le cose così come mi passavano per la testa, belle o brutte che fossero, poiché continuo a pensare che sia inutile provare ad analizzarsi quando non si è sinceri con se stessi. Dal 2004 a oggi il blog è cresciuto con me, è cambiato con me e prova a migliorare insieme a me. E' qui per ricordarmi che ho cambiato tutto e che sono in grado di farlo.
Regole della casa
La regola è essenzialmente una e si basa sul semplice e meraviglioso concetto del "vivi e lascia vivere" quindi non ve la prendete se il vostro commento verrà tagliato, modificato o eliminato. Anzi, potete anche prendervela, nessuno ve lo vieta. E' che questa sono io: si fa a modo mio e sarà scomodo, ve l'assicuro.