Avete mai fatto un dibattito?
Non intendo su un palco con un avversario di fronte…(…non siamo mica da Enrico Mentana in seconda serata dove i due protagonisti si fanno le faccette buffe e offese…che spasso…)
Intendo in una qualsiasi situazione tra amici…
Bene, nel mio chiamiamolo "gruppo" non siamo tutti simpatizzanti degli stessi ideali, degli stessi partiti e siamo persone con interessi diversi…
Mettete in una stanza due astrofisici, due quasi biologi, un architetto, un genio dell’informazione fai-da-te e un quasi ingeniere e cosa otterrete?
Uno bellissimo scambio di idee…
Si, perchè quello che non so io lo aggiunge qualcun’altro e viceversa…
Le materie di studio e gli interessi si fondono…
E io lo trovo sempre così stimolante avere queste persone affianco che non si comportano come un branco di pecore, che non si vestono allo stesso modo e che non leggono le stesse identiche cose…
Nella nostra individualità siamo riusciti a costruire legami molto stretti, ad unire esperienze di vita decisamente diverse e a divertirci semplicemente stando insieme…
Ho paura di perdere tutto questo trasferendomi…
E non bisogna confondere questa paura con quella di rimanere da sola o di non avere più amici…
Non ho mai avuto problemi a conoscere qualcuno, ne vergogna, ne timidezza, e ho sempre socializzato con disinvoltura, anche perchè mi piace socializzare…
Ma questa realtà che fa parte di me da anni che fine farà?
Rimarrà comunque con me? La perderò? Svanirà nel nulla?
Non lo so…
Pur essendo convinta delle scelte che faccio (…altrimenti non le farei…non ammetto troppe titubanze…) a volte la testa mi si riempie di interrogativi a cui non c’è risposta…in fondo non posso prevedere cosa mi riserva il futuro…
Ma staccarsi da tutto quello che si è sempre vissuto non è facile e immediato come può sembrare…
Uffa…ma la dolce metà quando serve sempre a lavoro sta? (…wao…sintassi migliore di quella di un sardo…)