Quelli che io il blog lo trovo una cavolata.
Quelli che passo solo per segnalarti il mio sito, leggilo!
Quelli che se non parlano male di te non sono persone felici.
Quelli che non si accontentano mai delle tue parole.
Quelli che sorridono leggendoti.
Quelli che ti linko così mi noti.
Quelli che ti scrivono entusiasti.
Quelli che proprio non possono evitare di fare la punta al cazzo.
Quelli che io senza di te non so cosa farei.
Quelli che ci provano in tutti i modi possibili.
Quelli che si fanno odiare.
Quelli che ti snobbano perché si sentono più autorevoli di te.
Quelli che ti pretendono.
Quelli che pensano di conoscerti ancora meglio di te stesso.
Quelli che spettegolare è la loro ragione di vita.
Quelli che ti cercano e che ti trovano perché in te vedono qualcosa di più di un diario.
Quelli che sono inaspettatamente amici.
Quelli che sono straordinariamente importanti.
Quelli che ti fanno toccare il cielo con un dito.
Quelli che provano a distruggerti.
Quelli che ti dipingono addosso un personaggio.
Quelli che ti prendono come sei e che non vogliono nient’altro che te.
Quelli che no, figuriamoci, io mai e poi mai.
Quelli che i camp non servono a niente.
Quelli che pensano che sia solo egocentrismo.
Quelli che si ritrovano in una tua emozione.
Quelli che però, se hai tempo, un giorno.
Quelli che ci pranzi insieme senza mai dire la parola blogosfera.
Quelli che ti riassumono vita, morte e miracoli di chiunque abbia un blog.
Quelli che ti amano e che ti sono vicini.
Quelli che ora ti faccio arrabbiare, vedrai.
Quelli che io sono il signore dio tuo.
Quelli che vincere e arrivare in cima sono le cose più importanti.
Quelli che si incontrano la sera perché si sta bene assieme.
Quelli che ti propongono di scrivere anche se tu non sai perché.
Quelli che ti chiedono di spogliarti sapendo benissimo il perché.
Quelli che godono delle tue disgrazie.
Quelli che farebbero centinaia di chilometri solo per abbracciarti.
Quelli che si contano sulle dita di una mano.
Quelli che ti aprono la porta del loro mondo con il sorriso sulle labbra.
Quelli che dai, andrà tutto bene.
Quelli che si toccano per te e che te lo dicono per vedere l’effetto che fa.
Quelli che caricano una pagina perché è una piacevole abitudine.
Quelli che la polemica è tutto.
Quelli che passano per un ciao come stai?
Quelli che in fondo ti leggono senza dir niente come se guardassero un film perché dall’altra parte dello schermo, in genere, nessuno ti risponde.

Addendum: c’è qualche foto nuova sul flickr. Anzi, non sono foto, sono solo deliri.