Stamattina l’universo ha avuto la sua vendetta. Dopo anni passati a torturare qualsiasi macchinetta del caffè incontrata sul mio cammino sono stata punita.
Infatti, aprendo un’anta della dispensa, una vecchia macchina per l’espresso americano mi è caduta addosso.
Lei ha avuto il suo suicidio con tanto di vetri sparsi ovunque mentre io ho guadagnato una ferita al braccio nuova nuova.
Sì, non è neinte di che, ma non credo che sia stato un caso.
Ho sempre sospettato che prima o poi anche il caffè si sarebbe ribellato al mio volere .