Al diavolo i metodi tradizionali…
Perchè usare termometri, automedicazione e visite mediche quando ci si può avvalere di semplici considerazioni logiche per valutare la propria salute?
Se stai per cadere ogni volta che la metro frena (…magari non proprio ogni volta, ma 9 su 10 mi sembra un’ottima approssimazione…) e riesci ad addormentarti tra Duomo e Montenapoleone (…durata media del tragitto: un minuto e tre secondi…) allora puoi dare sicuramente per scontato che tu stia poco bene, fattene una ragione…
Resta solo da capire una piccola, microscopica, questione: peggiorerai o migliorerai?
No, perchè se stai per peggiorare, ti prego, evita di camminare vicino ai mobili…

- Scusa, ma come faccio ad evitare di camminare vicino ai mobili che in ufficio ci son solo quelli (…e tre piante…e un paio di “fotocopiatrici/stampanti/non so cosa” giganti…)?
- Metti che barcolli e ci sbatti contro?
- Mi posso grattare?
- Sarebbe un gesto poco elegante e, considerando che ti mancano determinati attributi, anche inutile…
- Metti che miglioro?
- La vedo estremamente difficile…
- E perchè?
- Perchè parlare con una voce venuta dal nulla non mi sembra un bel sintomo…
- Ah, pensavo fossi la Coscienza…
- No…direi di no…
- Mmm…mi chiami un’ambulanza per favore?
- Rossella?
- Eh?
- Secondo te le voci riescono a chiamare un’ambulanza?
- Ehm…dunque…c’è un medico in sala?