Ci sono dei versi che a ripescarli dalla memoria recitano più o meno così:

La nebbia agli irti colli
Piovigginando sale
e…

Inutile continuare, tanto bastano queste poche parole…
Innanzitutto la nebbia poichè sale non “pioviggina”…se fosse in grado di piovigginare scenderebbe (…e lo so che tanto nelle poesie si trovano tutte le scuse più fantasiose per giustificare sensi, licenze e grammatica, ma la fisica è indiscutibile…se pioviggina scende, non sale…)
In secondo luogo a me fa tanto piacere che Carducci trovasse la nebbia così romanticamente malinconica e confortante ma qui, ovvero nella bassa padana, non ci sono nemmeno i fantomatici “irti colli” e non si vede un’emerita ceppa…
Quindi che andasse a quel paese lui, San Martino e sto clima del cavolo che di affascinante non ha un bel niente…
Oh, ecco…ora che l’ho detto sto decisamente meglio…