A volte penso che dovrei dire soltanto un “ma vai a cagare” e invece perdo tempo cercando di spiegare ad altre persone l’importantissimo concetto del lasciar vivere gli altri senza giudicarli o importunarli.
Sono arrivata alla conclusione che una sensibilità del genere non sia fatta per tutti. Ci sono persone troppo deboli e troppo insoddisfatte per poter sopravvivere senza il conforto del giudizio.
Se non altro posso dire a testa alta di non aver mai rotto le scatole a nessuno. Mai.
Io sono quella che non fa mai nemmeno un nome, che non si perde in chiacchere e che non gode nel parlar male.
Io sono colei che risponde a tono e che diventa una furia solo dopo essere stata attaccata.
Lo dico ancora e ancora e ancora perché suona davvero benissimo: sono fiera di essere quello che sono e sono fiera di riuscire a non mettere mai bocca sulla vita degli altri.
Io, sì, proprio io, non ne ho bisogno.
32 comments
Comment by (Lady).Chobin on 1 17 September 2008 at 10:00
Concordo con te, ci sono persone che non riusciranno mai a vivere senza dover per foza giudicare e commentare le scelte altrui.
E’ impossibile far capire loro che le persone posso vivere in tanti modi, compreso alcuni molto distanti dai nostri, ma nulla, per vivere bene devono commentare la vita altrui.
I miei vicini di casa si costruiscono costantemente altarini sul mio modo di vivere, ho smesso di rispondere, ho iniziato a ignorare la cosa.
Comment by ninna on 1 17 September 2008 at 10:05
Lady: infatti l’unica risposta giusta è non rispondere. Stupida io a spiegare ad altri cose che non saranno mai in grado di comprendere.
Meglio. E’ una cosa per pochi. ;)
Comment by Valberici on 1 17 September 2008 at 10:07
Si tratta di persone che non hanno una vita propria ed allora si impicciano di quella altrui. Meno li si considera meglio è ;)
Comment by ninna on 1 17 September 2008 at 10:10
Val: qui va al di là del pettegolezzo o dell’impicciarsi. Son cose da bambini e su questo non ci piove.
Rimango basita da come qualcuno possa davvero non comprendere un principio sano ed equilibrato come questo.
Io non sono in pace con me stessa il più delle volte ma non mi sfogo infastidendo gli altri.
E’ strano forte come comportamento.
Comment by Marco Frattola (sbarrax) on 1 17 September 2008 at 10:16
stamattina più che mai, sono sulla stessa lunghezza d’onda, e non mi farò rovinare la giornata da certe persone (vedi FF)
buona giornata :)
Comment by (Lady).Chobin on 1 17 September 2008 at 10:18
Infastidiscono gli altri e divulgano le trovate delle loro malelingue solo se trovano qualcuno che gli da corda, se il pensiero malsano non viene condiviso, ne inventano nuove versioni maggiormente condivisibili in modo da non esser soli e da poter infastidire gli alri tronfi dell’essere riusciti a trascinare gente nella loro campagna.
Fortunatamente ho altri interessi nella vita :D
Comment by ninna on 1 17 September 2008 at 10:24
Marco: ho visto. Sono senza parole. Buona giornata anche a te.
Lady: ma pagare un analista, no? Pensano davvero di risolvere i loro problemi così? ;)
Comment by LeCadavreExquis on 1 17 September 2008 at 10:25
Non so se in quello che hai scritto rientra anche il blog o ti riferisci solo alla tua vita privata, anche se a volte le due cose combaciano.
Essere giudicati o importunati è una diretta conseguenza di quanto uno si espone agli altri.
Un saluto.
P.S.: Sono curioso, dove ve ne andate per il viaggio di nozze?
Comment by ninna on 1 17 September 2008 at 10:29
Cadavre: sostengo, sarò pazza forse, che essere esposti non significhi permettere ed accettare mancanze di rispetto.
Conosco molta gente molto più esposta di me (ma veramente tanto) ma non per questo mi permetto di giudicarla. Non lo farei mai.
Se proprio dovessero chiedermi un consiglio o un’opinione, e solo in quel caso, allora direi qualcosa.
P.S: ce ne andiamo a zonzo per gli Stati Uniti.
Comment by Valberici on 1 17 September 2008 at 10:46
Secondo me ’ste persone sono estremamente sole e si “sfogano” nel virtuale.
Un tempo io ero uno sgradevolissimo rompipalle…ma lo facevo “di persona”, cosa che dava più soddisfazione (per quanto si tratti di una misera soddisfazione).
Invece questi che stanno nel virtuale non devono proprio aver una vita loro…mah :(
Comment by nonno on 1 17 September 2008 at 11:02
la penso come te e cerco disperatamente di applicare questa regola ma spesso,troppo spesso l’ambiente che mi circonda mi violenta e mi spinge a dover reagire.sono spesso sulla bocca degli altri e cerco di non curarmene finchè non esplodo.io sono quel che sono e fiero di esserlo.ciao
Comment by LeCadavreExquis on 1 17 September 2008 at 11:03
Essere esposti significa proprio quello, diciamo che è il prezzo della notorietà.
Salutino.
P.S.: Bel viaggio, piacerebbe anche a me ma devo superare la paura dell’aereo, troppe ore.
Comment by micchan on 1 17 September 2008 at 11:16
in questa società che sembra addentrarsi ogni giorno di più nel mondo dell’apparenza, della futilità, concretezza, delle false amicizie, dello “stupro” dei buoni sentimenti, dove chi si può permettere di più e luccica di più, sta in cima al piedistallo…. bhè, mi fa piacere che ci sia qualcuno (tu, non le pettegole!) che la pensa come me… solo che a me mancano un po’ le PALLE, ma col tempo spero mi crescano :P
Comment by ninna on 1 17 September 2008 at 11:33
Val: non riesco a capirle. Forse è per questo che provo a spiegare loro il “lascia vivere”.
nonno: ecco, condivido in pieno!
Cadavre: è ridicolo. Non ci dovrebbe essere il prezzo. Il rispetto dovrebbe essere un concetto di gran lunga superiore al prezzo della notorietà.
E’ davvero ridicolo.
micchan: io non le avevo. Me le hanno fatte diventare talmente grosse che ora sono senza pietà.
Comment by S.B. on 1 17 September 2008 at 11:39
Rossella, easy! Dai alle cose l’importanza che hanno. Cose di nessuna importanza non devono farti arrabbiare :-)
Comment by ninna on 1 17 September 2008 at 11:41
S.B: do troppa importanza alle persone. E’ quella la fregatura. Mi spreco per le persone e non serve a niente.
Comment by nonno on 1 17 September 2008 at 11:58
cara mia è una vita che mi dedico alle persone e posso assicurarti che di fregature ne ho prese tante eppure continuo perchè sono del tutto persuaso che nelle persone,porcavacca,da qualche parte ci deve essere il bene.ogni tanto raramente riesco ad ottenere risultati anche se non sono quelli che cerco ma ti assicuro che ogni tanto la gioia si trova.in fondo quello che è successo sabato alla fine ha avuto il suo esito positivo anche se nato da una negatività.
Comment by mariposa on 1 17 September 2008 at 11:58
Ogni giorno ripeto come un mantra “Quel che sono l’ho voluto io”, ma questo implica per me in primis l’ìaccettazione di me stessa da parte di..me stessa e non che gli altri possano permettersi di puntare il dito, anche se sono consapevole di essere eccentrica ed esposta.
Insomma a me sto prezzo da pagare mi ha rotto le palle!
Comment by ninna on 1 17 September 2008 at 12:02
nonno: ma io ho sempre la speranza che serva a qualcosa. Le persone che fanno parte della mia vita ne sono la dimostrazione.
E’ solo che non dovrei incapunirmi con chi tanto non avrà mai la sensibilità e il coraggio necessario per vivere in base a questo principio. E’ solo per i coraggiosi credo.
mariposa: il prezzo, mi ripeto, è ridicolo. Ognuno è libero di essere come vuole, specie se non rompe le scatole a nessuno. ;)
Comment by nonno on 1 17 September 2008 at 12:51
ma bella mia se non si combatte contro i mulini a vento che soddisfazione c’è?continua,continuiamo ed alla fine saremo sempre di più.santa pace ho fame,sarà la temperatura ma mangerei un bue!!
Comment by Lypsak on 1 17 September 2008 at 14:25
…con la vita splendida che hai, che bisogno avresti di andare a usolàre in quelle degli altri?
Da ciò si evince quello che tutti sostengono, ovvero che chi si impiccia dei fatti degli altri con l’unico scopo di rompere le palle probabilmente non ha niente di meglio da fare.
Tipo, chiavare meglio e più spesso potrebbe essere una buona medicina alla loro insoddisfazione.
Altrimenti, se nemmeno quello basta, magari, un bel bunjee jumping usando un filo per stendere i panni potrebbe procurare la giusta dose di adrenalina.
Non ti curar di lor, ma guarda e passa, come riportava quel gran figlio di buona donna fiorentina che era l’Alighieri…
Comment by ninna on 1 17 September 2008 at 14:36
nonno: vero, forse si apprezzano di più i risultati importanti.
Lyppa: rido ancora per il “chiavare meglio”. Eh eh eh!
Un bacio gemella mia.
Comment by soami on 1 17 September 2008 at 14:49
Anch’io sono come te.. e spesso rimango ferita da gente con la sensibilità di un elefante, ma penso che alla lunga il non conformarsi paghi..
Comment by nonno on 1 17 September 2008 at 15:14
sennò che peter pan sarei::))
Comment by Cecilia on 1 17 September 2008 at 16:53
Non ne parliamo Ross, sono anni che la gente parla di me a sproposito, solo perchè magari non sono come ci si aspetterebbe. Quand’ero piccina mi infastidivano queste cose e imbruttivo tutti quelli che avevano da dire qualcosa. Adesso me ne frego altamente, anzi, più la gente parla, più io me la rido…anche perchè certe volte è esilarante vedere cosa si riescono ad inventare!!!
Tu guarda e passa, non ci stare nemmeno a pensare, è insensato, fai solo sangue acido.
Tu sai chi sei e lo sanno anche le persone che ti amano…degli altri bisogna fregarsene!!!!!
Un abbraccio
Comment by nonno on 1 17 September 2008 at 17:52
“Siete inspiegabilmente in astinenza dalle mie parole?”
beh….un pò……
Comment by imp.bianco on 1 17 September 2008 at 18:25
Concordo con te… la maggior parte dell’umanità è composta da idioti!
X-Bye
Comment by mariposa on 1 17 September 2008 at 18:40
“rientra, timbra ed esce. Tutto chiaro?”
Sei fenomenale!
A me mi ha scioccato sta cosa del tumblr che trascrive gli spostamenti, davvero è da maniaci compulsivi!
Comment by Ly on 1 17 September 2008 at 20:03
Brava!
OT: sento la nostalgia di qualche post musicale….
Comment by s. on 1 17 September 2008 at 20:56
ot: preferivo la visualizzazione da mobile com’era prima eh Wordpress Mobile.
Comment by ninna on 1 18 September 2008 at 11:44
nonno: dai… :P
imp: ecco, un riassunto perfetto. ;)
mariposa: esattamente. Maniaci compulsivi.
Ly: io pure. Ho il microfono rotto. Riesco ad usare solo quello del macbook che è buono per i videopost ma non è l’ideale per registrare canzoni.
Uff, devo decidermi a comprarne uno (o devo solo aspettare natale). ;)
s: si può cambiare andando in fondo alla pagina principale del blog.
Comment by E on 1 18 September 2008 at 16:00
Parole sante!