A volte penso che dovrei dire soltanto un “ma vai a cagare” e invece perdo tempo cercando di spiegare ad altre persone l’importantissimo concetto del lasciar vivere gli altri senza giudicarli o importunarli.
Sono arrivata alla conclusione che una sensibilità del genere non sia fatta per tutti. Ci sono persone troppo deboli e troppo insoddisfatte per poter sopravvivere senza il conforto del giudizio.
Se non altro posso dire a testa alta di non aver mai rotto le scatole a nessuno. Mai.
Io sono quella che non fa mai nemmeno un nome, che non si perde in chiacchere e che non gode nel parlar male.
Io sono colei che risponde a tono e che diventa una furia solo dopo essere stata attaccata.
Lo dico ancora e ancora e ancora perché suona davvero benissimo: sono fiera di essere quello che sono e sono fiera di riuscire a non mettere mai bocca sulla vita degli altri.
Io, sì, proprio io, non ne ho bisogno.