Sera, interno, vagone di un regionale per Mantova. Luce al neon pessima.

Lei si alza per prendere il cappotto e la sciarpa. Il treno inizia a frenare.
Lui la prende al volo stringendola a se.

- Ti ho salvata, visto?
- Ma non stavo cadendo!
- Donna! Non mi contraddire! Ti ho salvata. Ora mi sposi?
- Non so se te lo ricordi, ma ti ho già sposato.
- Già, uno dei due giorni preferiti della mia vita.
- E l’altro quale sarebbe?
- Quando è nata nostra figlia. Per te no?
- Mmm, facciamo che è tra i preferiti del mio inconscio.
- Eh?
- Diciotto ore di travaglio e quattro chili di bimba da spingere fuori sanno levare la poesia a qualsiasi cosa.
- Ma tu mi ami lo stesso, vero?
- Massì, dai.

Il treno si ferma. Lui e lei mano nella mano scendono quei pochi gradini.
“Codogno, stazione di Codogno. Il treno per Mantova è in partenza dal binario due.”
Fade to black.

Addendum: mio marito, se vi interessa, parla di me.