La vita moderna a volte fa ridere.
Invio documenti ad una stampante dall’altra parte dell’ufficio che tanto si incepperà, scrivo un post su quello che mi vaga tra i neuroni e ordino la colazione tramite il vivavoce del telefono posto sulla mia scrivania senza nemmeno interrompere la digitazione di queste parole.
Mando mail a cui rispondono con un sms a cui a mia volta rispondo con un’altra mail a cui probabilmente risponderanno ancora con un piccione viaggiatore.
Ma quanti canali esistono attualmente per comunicare con la stessa persona? Cinque? Dieci? Cento?
L’agenda del mio smartphone mi ricorda gli appuntamenti importanti e le cose più sceme tipo “l’hai ritirata quella cosa in tintoria?”. No, cavolo. Non l’ho ritirata!
In questo preciso istante ho intorno a me almeno quattro oggetti diversi in grado di squillare per rompermi l’anima. Il bello è che a volte squillano tutti e quattro insieme, ma come si permettono?
Stamattina guidavo col mio auricolare bluetooth minuscolo che nel traffico mi fa sembrare un’esaltata che parla con i tergicristalli.
Ma che c’avrà mai da dirgli ai tergicristalli quella lì?
Compaiono numeri a fianco della scritta Gmail e mi ricordo di respirare che tanto c’è tempo per tutto, anche per il telefono che sta squillando.
E ora scusatemi, faccio colazione. Cappuccino e brioche. Roba che non necessita di segnali UMTS e connessioni wi-fi. Ogni tanto ci vuole, no?
Addendum: segnalo l’interessante post di mio marito. Una bellissima analisi sui comportamenti e sugli atteggiamenti che non condivido nei barcamp. La parte brutta della rete.
18 comments
Comment by LeCadavreExquis on 0 25 March 2009 at 10:06
A parte il pc, che mi tocca usarlo per lavoro, sono ancora fermo al mio cellulare con suoneria “due toni”, senza fotocamera, con dentro la schedina della OMNITEL….mi avevano proposto gratis quella nuova rossa fiammeggiante della Vodafone ma sono un romantico.
Buona giornata, vado a commentare di la.
Comment by (Lady).Chobin on 0 25 March 2009 at 10:07
Il post di tuo marito mi sa che me lo devo rileggere con più attenzione più tardi, ora ho in mente solo il cappuccino con birioches che descrivi e io che nno posso chiamare nessun bar, nessuno che mi porti il caffè qui, in questo ufficio in mezzo ai campi :(
Comment by ninna on 0 25 March 2009 at 10:14
Cadavre: eh eh eh…romanticone!
Lady: ancora me li devono portare se la cosa ti consola. Grrr!
Comment by nonno on 0 25 March 2009 at 11:34
cornetto?????ma non avevi deciso,a mio avviso in modo errato,di stare a dieta?
sul modo di comunicare appartengo ad una generazione che ha cominciato a lavorare con il telefono fisso e solo con la fotocopiatrice che già sembrava un mostro strano visto che fascicolava e spillava!
la tesi di laurea è stata battuta su di una ibm a testina rotante con tanto di carta carbone per averne una copia a disposizione
a casa avevo il duplex che significava avere una linea telefonica condivisa per cui se il vicino chiamava io ero impossibilitato
comprai la prima segreteria telefonica a new york negli anni 80 e mi sembrava di avere uno strano oggetto
fui tra i primi abbonati al minitel che era il papà di internet
viaggiavo con le schede telefoniche
usavo la penna stilografica per mandare una lettera
oggi come tutti mi sono adeguato vivo con il cellulare (quattro!)
con il computer fisso con stampante laser a colori
computer portatile con stampante portatile
con il net book
con le penne usb…..
ma quanta nostalgia quando si usava il 197 per sbloccare un numero trovato occupato e poi si diceva:”sbloccato io?noooooo sarà qualche maleducato:))”
e l’interlocutore “allora chiudiamo perchè voglio proprio sentire chi è!”
e tu rimanevi con quattro scatti in più e basta….
ragazzi che nostalgia tanta nostalgia
ciao P.
Comment by ninna on 0 25 March 2009 at 11:44
nonno: ma la dieta mica prevede il digiuno. La mattina è importante mangiare per attivare il metabolismo. Il cornetto con la marmellata (no crema, no cioccolato) è più che tollerato. ;)
Schede telefoniche…forse me le ricordo! :P
Comment by nonno on 0 25 March 2009 at 12:05
vabbè le diete a modo proprio……la mattina è importante la colazione a base di cereali,yogurth magri,spremute di arancia senza zucchero ma il cornetto cotto al forno con burro e ripieno uhmmmmm non mi sembra………..
oltre le schede del telefono c’erano pure i gettoni….
Comment by ninna on 0 25 March 2009 at 12:07
nonno: no, non è fatta a modo proprio. Nella mia dieta la brioche la posso mangiare, specie quando si tratta di semplice mantenimento.
Se fossi a pieno regime di dieta (e quel periodo è finito) non la potrei nemmeno guardare.
Io ho un telefono a gettoni a casa. Il bello è che funziona pure (anche se provando ad attaccarlo crolla l’adsl. Chissà perchè.).
Comment by nonno on 0 25 March 2009 at 12:12
crolla l’adsl perchè il telefono a gettoni non supporta le fibre ottiche ma solo i cavi:))
piantala con la dieta sei bella così e non hai grammi da perdere:)
Comment by ninna on 0 25 March 2009 at 12:14
nonno: ce l’avevo sto sospetto dell’incompatibilità, sai? :P
Ma non sto perdendo peso, giuro, sto solo sistemando il tutto. ;)
Comment by Ly on 0 25 March 2009 at 12:46
Uh, dal cell si vede malissimo il post dell’Orso!!! Rimando a stasera ….
Comment by ninna on 0 25 March 2009 at 12:49
Ly: gliel’ho detto di sistemare il template ma è in fissa per le colonne fisse. :P
Comment by Valberici on 0 25 March 2009 at 12:53
Anche a me squilla di tutto e di più…però sono riuscito a trovare una strategia molto efficace…a tutto quello che non è sotto la voce “amici”…non rispondo :D
Comment by ninna on 0 25 March 2009 at 14:35
In pratica, in ufficio, non dovrei mai rispondere al telefono. Mmm, si può fare. Troverò il modo. ;)
Comment by Sapo on 0 25 March 2009 at 14:38
Proprio ieri stavo progettando una fuga lontano lontano senza tutti quegli aggeggini… sei con me?
p.s. spero di riuscire a pubblicare questo commento, se lo stai leggendo, allora ci sono riuscita.
Comment by Sapo on 0 25 March 2009 at 14:40
Se stai leggendo questo commento, sappi che ce n’è stato un altro, ma non so dove sia finito…
Uffi.
Comment by ninna on 0 25 March 2009 at 14:48
Sapo: ora picchio l’antispam. Ma che gli prende?
Scusami, ogni tnato capita. :(
Sì, ogni tanto mi piacerebbe. Ma se prima non potevo spegnere il cellulare altrimenti i miei chiamavano la protezione civile ora non lo posso spergnere perché voglio essere sempre rintracciabile come mamma. Insomma, è un’utile schiavitù.
Comment by viola on 0 25 March 2009 at 16:04
è da 5 minuti che rido e non riesco a fermarmi!!! XD
io dalla mia ho “solo” pc e cellulare… per fortuna sono capitata in una casa dove non c’è nemmeno il telefono fisso, senno’ son convinta (avendo osservato a lungo le abitudini telefoniche della mia coinquilina) che suonerebbe un centinaio di volte al giorno!
pero’ hai ragione… caspita se hai ragione…!
Comment by ninna on 0 25 March 2009 at 16:26
viola: io ormai il telefono non lo reggo più, specie il fisso.
La sera mi chiama mia madre e rispondo con la stessa cosa che dico in ufficio. Ormai ho la risposta automatica.