Little habits that get you down
C’è stato un momento ieri in cui mi sono sentita bellissima. E’ stato uno di quei momenti sporadici in cui si sperimenta la perfezione. Non parlo di una bellezza puramente estetica, ma di un senso d’improvvisa completezza, quella che fa sentire invincibile. Davanti a quello specchio ho pensato o forse sperato che la sensazione sarebbe rimasta con me e invece si è dissolta ancora più velocemente di quanto avrei potuto immaginare. Non c’era niente prima e ancor meno di niente c’è adesso. Mi guardo e non provo nulla e la cosa che più mi infastidisce è sentirmi delusa. Pensavo di essermi abituata al fatto di non aspettarmi mai niente ma evidentemente ancora non è così.

Seriamente parlando.
Credo sia un bene che quella sensazione non sia durata a lungo, le maggiori caxxate della mia vita le ho fatte proprio quando ero in preda di una simile sensazione ;)
Non lo so, ma secondo me questa può aiutare…
http://www.youtube.com/watch?v=kPQR-OsH0RQ
Valberici: non avrei voluto che durasse per sempre, ma solo un po’ di più, ecco.
Fab: robina allegra ma che mi è sempre piaciuta tanto.
Non fa niente. Non è poi così importante, dopotutto. Sei passata attraverso talmente tante situazioni che non hai bisogno di sentire sulla pelle che sei invincibile. Basta che tu sia consapevole di esserlo.
Certo, magari quella sensazione aiuta a sfangare meglio la giornata… o anche a combinare qualche cazzata, come scrive Val… però il fatto è che -anche se magari ora non è più evidente come un minuto fa e certe cose non si studiano a tavolino – hai veramentetutto quel che ti serve per sentirti totalmente completa e bellissima. E lo sei, no? :)
ma io non sono sicura che questa cosa di annullare tutte le aspettative sia una cosa sempre così positiva…
Lypparola: boh, nella mia testa rimbomba un “schiappa, schiappa, schiappa”. A volte è bello non sentircisi.
Mafalda: non credo si annullino le aspettative, anzi. Se ne creano in continuazione altre, sempre più difficili. E’ un bene, credo, finchè non si esagera puntando troppo in alto.
non so a che momento preciso tu ti riferisca e concordo con val, sono momenti da prender molto con le molle.
ti ripeto, che comunque gia’ lo sai e te l’ho detto piu’ volte: sei tutto tranne una schiappa!
non sei perfetta, ma sei in gamba, in gambissima: e come mamma e come moglie e come professionista, in quel cavolo di indefinibile lavoro che fai [e che un po' ti invidio, diciamocelo!].
esteticamente parlando: sei bella da far girar la testa [e non dire che io ti amo e blablabla: io le teste che si girano le ho viste!].
quotone per Valberici e………..tieniti stretta il marito…….è in gamba come te!
Capita di sentirsi giù. Ma sono momenti che passano, nemmeno te ne accorgi. Ciò che c’era da dire, l’ha già fatto tuo marito qui sopra. Di certo non sarà un pensiero triste a far diventare una schiappa la Ninna fantastica che conosciamo!
marito: se se, tanto non ti cedo il mio lavoro. :P
(Grazie, lo sai che mi fanno bene le tue parole ma mi sento un po’ così.)
rob: poco ma sicuro.
Sapo: ti ringrazio.
Sicura che sia “schiappa” e non “schioppo”? Il che potrebbe voler dire o che ti serve una dose di marjuana o una doppietta per far fuori chi ti infastidisce con futili motivi…
e graziaddìo la brillantezza è questione di momenti. si rischia di abbagliar qualcuno e poi alla finfine estinguersi
Lyppa: no no. E’ proprio schiappa. Con tanto di eco per via della testa ovviamente vuota.
maxmem: esagggerato. :P
Ma, boh.
Preziosissimo commento che aggiunge profonde rivelazioni a questa riflessione. Grazie.