Il blog di Rossella Rasulo

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Wed, November 25, 2009

My one and only

Ho incominciato a tenermi lontano dalle mamme al corso pre-parto quando l’ostetrica disse che aveva allattato suo figlio per quattro anni riscuotendo successo tra le astanti. Fermo restando che ognuna ha il diritto di allattare come e quanto vuole io alla lezione dopo non andai. Chissà perché.
Ora che sono passati più di tre anni dai bei momenti in cui mi davano un bambolotto per spiegarmi come mettere un pannolino alla mia creatura continuo a stare alla larga dal 99% delle mamme. Alla scuola materna mi limito ad una serie infinita di buongiorno, parlo al volo con le maestre e scappo via. Passo deciso. Ogni esitazione sarebbe fatale.
E’ che davvero non ci riesco. Mi mettono paura. Avete mai visto un gatto quando ha paura? Se lo mettete vicino a un bambino il gatto inizia ad indietreggiare perché non riesce ad intuire i movimenti del piccolo esserino scoordinato.
Ecco, per me è uguale. Indietreggio davanti a quello che non posso comprendere.
Perché davvero io non capisco come tu possa perdere tempo preoccupandoti di vaccini che ti vogliono spacciare per fondamentali quando sono più o meno inutili, di frutta e verdura coltivata chissà dove e come, del muco che produce all’ora tuo figlio quando poi lo infili in macchina senza metterlo nel seggiolino ignorando persino l’esistenza della cintura.
Scommetto che il bambino sarà sicuramente felice di zompettare e giocare sul sedile della macchina mentre tu sei al volante. Chissà se sarà altrettanto felice quando si spaccherà la testa contro il parabrezza perché avrai inchiodato a trenta chilometri all’ora.

P.S: vorrei ringraziare quell’1% di mamme che non mi fanno indietreggiare e che ho avuto il piacere di conoscere in questi anni. Siete preziose.

  1. Un pò come in tutte le categorie ci sono quelli che vogliono dimostrare di essere i più bravi e i più attenti occupandosi dei dettagli e poi sorvolano sui veri rischi.
    Per il vaccino penso che ti riferisca a quello dell’influenza A che ha una mortalità di 1000 volte inferiore a quella normale….pericolosissimo solo per le case farmaceutiche.
    Gli altri vaccini però meglio farli.
    Un saluto e buona giornata.

    Comment by LeCadavreExquis — Wed, November 25, 2009 @ 10:24
  2. Si, infatti non parlavo dei vaccini fondamentali ma di quelli che escono sul mercato solo ed esclusivamente per arricchire la casa farmaceutica.
    Insomma, ci siamo capiti. :)

    Comment by ninna — Wed, November 25, 2009 @ 10:28
  3. Anche a me le mamme (soprattutto le neomamme) fanno quest’effetto, se si avvicinano rizzo il pelo come i gatti e mi sento a disagio manco fossi nuda e cruda.
    Fra le eccezioni figura la genitrice di una gnappina bellissima che mi pare si chiami Rebecca, ma non ne sono sicura, la vedo raramente! XD

    Comment by Lypsak — Wed, November 25, 2009 @ 10:32
  4. Lypparola: cavolo, è passato un anno. Ma Natale sta arrivando. E che cavolo.

    Comment by ninna — Wed, November 25, 2009 @ 10:40
  5. direi che è tempo di bissare l’esser mamma, no ?

    ^__-

    Comment by kOoLiNuS — Wed, November 25, 2009 @ 11:10
  6. Naaaa…

    Comment by ninna — Wed, November 25, 2009 @ 11:31
  7. Guarda, sinceramente parlando io mi tengo lontano dal 99% delle persone.
    Ho una leggera allergia nei confronti degli idioti.
    Anzi, per meglio dire, nei confronti di coloro che ritengo idioti.
    Poi, naturalmente, è del tutto possibile che l’idiota sono io ;)

    Comment by Valberici — Wed, November 25, 2009 @ 12:43
  8. Ecco, bravissima, tieniti alla larga. Tempo fa a un matrimonio mi capitò di essere al tavolo con una di queste mamme. Passò mezzo pranzo a decantare le virtù della pompetta per liberare il naso ai bambini, quella che si aspira, però. Non ho vomitato per miracolo.

    Comment by estate-indiana — Wed, November 25, 2009 @ 14:07
  9. Val: è una cosa che penso spesso anche io, solo che io sono convinta di essere l’idiota.

    estate-indiana: ma ciao! Ma quanto tempo!
    Tornando all’argomento ti potrei raccontare della tizia che pesava il pannolino pieno di roba radioattiva per assicurarsi che il pargolo si liberasse sempre allo stesso modo.
    Bleah!

    Che poi ancora mi chiedo a cosa serva tale analisi.

    Comment by ninna — Wed, November 25, 2009 @ 14:46
  10. ora mi ricompongo,dopo la risata liberatoria che mi hai fatto fare…anche se non abbiamo (ancora) avuto l’occasione di conoscerci mi prendo una piccola quota di ringraziamenti, perchè son certa non appartengo alla categoria di chi ti fa indietreggiare… e mi fanno bene.
    ps…azzeccatissimo l’esempio del seggiolino dell’auto…ciao ciao

    Comment by ocean — Wed, November 25, 2009 @ 19:26
  11. ocean: contenta di sapere di un’altra mamma da cui non scapperei. ;)

    Comment by ninna — Wed, November 25, 2009 @ 21:01
  12. Le mamme che scappano al nido sono solo timide, allora. Ma bisogna superarla ’sta timidezza. Poi chissà perché i papà al nido vengono trattati da mamme e maestre come principi ereditari in visita.

    Comment by Davide Vizzini — Thu, November 26, 2009 @ 10:22
  13. Davide: ehm, qui la timidezza non c’entra un bel niente. E’ proprio non avere nulla in comune con le altre mamme.

    Comment by ninna — Thu, November 26, 2009 @ 10:59
  14. Già affrontare la scalata del K2 senza ossigeno che è crescere un bimbo mi pare tanto in comune. Però, liberissima di farla felicemente in solitaria.

    Comment by Davide Vizzini — Thu, November 26, 2009 @ 11:44
  15. Non ci penso minimamente a entrare nell’argomento “mamme”, soprattutto perché non sono qualificato per farlo :-)

    Dato che però si è toccato l’argomento vaccini, vorrei consigliare a tutti un bel libro sull’argomento che sto leggendo proprio ora.
    E’ questo: http://www.anobii.com/books/01d3c1a6c0eaae8eb0/ Si tratta di un libro molto equilibrato e ben documentato che penso possa essere interessante per tutti.

    Ciao e buona domenica.

    Comment by Luca Mauri — Sun, November 29, 2009 @ 11:00

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