Nothing at all
Sono a letto. Mi fanno male le gambe e un punto non ben definito del mio stomaco. Ma non è questo.
Ho centottantotto pagine da leggere e sono solo alla quarta. Ma non è questo.
Non ricordo dove ho messo la mia maschera, quella che mi permette di vivere meglio quando si tratta di separare i vari mondi in cui vivo. Ma non è nemmeno questo.
E’ che sono a letto e sono le dieci di sera e vorrei il nulla. Vorrei non avere pensieri, desideri, paure, ansie. Vorrei non preoccuparmi degli orari, della roba da stirare, del gatto che vuole la mia morte, dell’umore delle persone a cui tengo, del fatto di poter deludere chi tiene a me. Vorrei il nulla e il nulla soltanto per cinque miseri minuti.
Posso averlo per favore? Poi lo metto via, promesso.

Desidererei non desiderare il nulla, ma se l’avessi senza farlo sarei deluso.Mica nessuno ti regala niente… neanche il nulla
Strana sensazione. Se fosse possibile forse tutti scaricheremmo meglio le tensioni, ripartiremmo più leggeri…ma temo non si possa fare. Si può optare per un pò di tranquillità, da soli con gli occhi chiusi, cercando di concentrarsi solo sul silenzio. Con me a volte funziona…
stasera, proprio stasera, anche io ho espresso lo stesso desiderio. Chissà che qualcuno non ascolti…
Di nulla ne ho quanto ti pare, in questa testina inoperosa. Te lo presto per un po’. Ma non è così piacevole, dopotutto… meglio affogare nel molto pieno, soprattutto se foderato di pelle maschile. Poi vedi te :)
Spero che le 188 pagine siano state una piacevole lettura :)
Uh, per me l’unico momento in cui riesco a ricavarmi uno spazio di vuoto mentale è quell’oretta in cui faccio yoga. Col tempo imparerò a ricrearlo al di fuori di quelle due lezioni settimanali, si spera :-s
Magari dovresti provare.
è difficile non pensare, è impossibile non cercare di prevenire per non curare.. ma sta maschera? che cos’è ??
Come ti capisco… :)
E mentre leggo i vostri commenti mi rendo conto che non si tratta poi di una sensazione così strana. Grazie. ;)