L’atmosfera di un vagone della metro può decidere l’umore di un’intera giornata, specie se non si è schiacchiati come delle sardine in scatola.
Stamattina si stava comodi, nessun gomito nel fianco, nessuna spinta, nessun odore particolare.
Nonostante le cuffie dell’iPod (che continua a leggermi nel pensiero, è incredibile) sentivo un fortissimo stridio ogni volta che la metro ripartiva. La cosa faceva venire delle facce assurde a tutti i passeggeri, me compresa.
E così io e la ragazza seduta davanti a me ci siamo messe a ridere per le nostre buffe espressioni.
Una risata spontanea, complice, nonostante fossimo delle sconosciute che non si vedranno mai più.
Una volta arrivata in Duomo, dove scendono praticamente tutti, mi sono spostata verso la porta più vicina visto che la fermata dopo sarebbe stata la mia.
A fianco a me un’altra ragazza totalmente rapita dal libro che stava leggendo.
Testa bassa, espressione tipica di chi vuole scoprire cosa succederà dopo. Per poco non si è scordata di scendere.
Ho guardato per un attimo il libro e ho visto che si trattava della prima trilogia di una delle amiche più care che ho.
Ho sorriso, cantando a bassa voce, fino in ufficio.
E’ quasi strano pensare che basti l’atmostera di un vagone per capire che sarà una bella giornata.
Addendum: ringrazio ancora (sì, lo so, sono ripetitiva) Gianluca e Ilaria per la loro splendida ospitalità e per la cena indiana.
Ringrazio Claudio per il passaggio e per la piacevole conversazione.
E poi ieri sera, oltre a riscoprire perché di solito non guardo certe trasmissioni in tv, ho potuto constatare di avere in comune almeno due cose con Bordone: il dyson e il pianoforte. E son cose.
38 comments
Comment by Graziano on 1 21 May 2008 at 09:39
Devo iniziare a frequentare i vagoni, e Neri se paga lui! :D
Comment by ninna on 1 21 May 2008 at 09:41
Graziano: puoi sopravvivere anche senza vagoni. ;)
Comment by (Lady).Chobin on 1 21 May 2008 at 09:48
Cominciare bene la giornata fa sempre piacere e spesso basta poco, hai ragione.
Per quanto riguarda ieri sera… ascolto il tutto, come al solito, in differita.
Nooo il dyson!!! Viola?
Comment by SodaRedCola on 1 21 May 2008 at 09:52
Oh Ninna grazieeeee!
Avevo trovato solo il twitt di Bordone ma il blog mi mancavaaaaa! *ç*
Comment by ninna on 1 21 May 2008 at 10:00
Lady: poi fammi sapere. ;)
Il mio Dyson è giallo e grigio. Quello di Bordone non so.
Soda: prego. Per il servizio sono 10 euro. :P
Comment by Scarlet on 1 21 May 2008 at 10:24
Sembra assurdo ma è vero, ci si può perdere a vedere le facce e le cose che fanno le persone in metro/treno. E se ti fanno sorridere o incazzare capisci che piega prenderà potenzialmente la giornata.
Io per esempio sono una di quelle che si perde a scrutare di ha di fronte, immaginando per lui/lei dove va, che lavoro fa, ect.. (il tutto senza fissare ossessivamente, chiaro) ma è un abitudine che ho preso quando andavo a lavorare in treno. sono cosi buffi a volte! ;)
Comment by tania_01 on 1 21 May 2008 at 10:40
fammi indovinare,il libro era delle Cronache della Troisi,vero?^^
Comment by ninna on 1 21 May 2008 at 10:54
Scarlet: è vero. A volte lo faccio anche io, solo che poi mi ritrovo a pensare che qualcuno possa fare la stessa cosa con me e smetto. Paranoie stupide. :P
tania: sì!
Comment by Scarlet on 1 21 May 2008 at 11:17
ninna: LOL che cosa buffa non ci avevo mai pensato al senso inverso di questa cosa! :)
Comment by ninna on 1 21 May 2008 at 11:22
Scarlet: chissà che pensano la mattina quando mi addormento con le cuffie nelle posizioni più scomode del mondo. ;)
Comment by Scarlet on 1 21 May 2008 at 11:29
ninna: che hai sooooonniissiimooooo ^_^ LOLOL e magari dicono “guarda che carina, dorme”. Io almeno ho sempre pensato cosi di quelli che vedevo dormire.
Comment by ninna on 1 21 May 2008 at 11:38
Scarlet: io penso sempre “ma non sta scomodo/a così?”. :P
Comment by Graziano on 1 21 May 2008 at 11:46
quello sicuro! :D
Comment by mariposa on 1 21 May 2008 at 12:44
E’ normale che io non visualizzi più il twitter di ninna?Perchè??Portatile nuovo e una cosa orrida che si chiama Vista..
Comment by ninna on 1 21 May 2008 at 12:45
Graziano: ;)
mariposa: ma dove?
Comment by mariposa on 1 21 May 2008 at 12:50
Non vedo il tuo twitter col portatile nella colonna del template..a me i tuoi ultimi deliri piacciono:sono una vouyer nata!
Comment by ninna on 1 21 May 2008 at 12:51
mariposa: no, li ho tolti io. Ogni volta che twitter va in manutenzione si inceppa tutto il template e il blog non si apre (plugin del cavolo).
Credo che lascerò solo il link.
http://twitter.com/ninna_r
Comment by mariposa on 1 21 May 2008 at 12:53
Ah ecco già stavo accusando Padre di regalare roba scrausa..figlia ingrata che sono!
Comment by ninna on 1 21 May 2008 at 13:16
mariposa: no no, tutta colpa del php e delle sue strane regole. ;)
Comment by Valberici on 1 21 May 2008 at 13:27
Uno dei più grandi misteri della vita è l’ipod…anche il mio mi legge nel pensiero :)
Comment by ninna on 1 21 May 2008 at 13:34
Valberici: secondo me lo fa e non ce lo dicono, ecco. ;)
Comment by missmidnight on 1 21 May 2008 at 13:57
Solo a me mettono di cattivo umore i mezzi pubblici?
Poi di mattina! :P
Comment by (Lady).Chobin on 1 21 May 2008 at 14:16
… sono arrivata alla discussione sulla canzone “una carezza in un pugno”…LooooL!!!
Comment by stenet on 1 21 May 2008 at 14:18
A volte basta una serata per rovinarti il resto della settimana…e anche il mio Creative ha capito al volo il mio stato d’animo…
Ma scendi a Duomo proveniendo da?Sulla rossa?Magari ci siamo incrociati qualche volta!!
Comment by ninna on 1 21 May 2008 at 14:51
miss: a me mettono di cattivo umore solo se già mi sono svegliata con la luna storta. ;)
Lady: eh, i massimi sistemi ci fanno un baffo. :P
stenet: no, prendo la gialla. Da quello il titolo del post. ;)
Comment by stenet on 1 21 May 2008 at 15:02
ops non avevo collegato… :-)
Comment by SteveMcQueen on 1 21 May 2008 at 15:05
Com’è una cena indiana si mangia in piatti vuoti e si finisce presto?
Il dyson mi ha sempre inquietato, ho il timore che possa trasformarsi e ribellandosi mi aspiri il pipino…
;-)
Oggi è così…
Byez
Comment by imp.bianco on 1 21 May 2008 at 15:05
Ho un bel ricordo della metro di Milano XD altro che quella di Roma… che dovrò prendere venerdì… xD
X-Bye
Comment by Bl@ster on 1 21 May 2008 at 15:14
:)
Comment by ninna on 1 21 May 2008 at 15:21
stenet: figurati.
Comunque la rossa mi capita di prenderla davvero di rado. ;)
Steve: sembra un po’ un transformer in effetti. :P
imp.bianco: dai, su, c’è di peggio.
Comment by ninna on 1 21 May 2008 at 15:21
Blaster: :)
Comment by oscar on 1 21 May 2008 at 15:22
Una risata spontanea, complice, nonostante fossimo delle sconosciute che non si vedranno mai più.
E io trovo che questa sia una delle cose più romantiche che ci siano. L’ho sempre pensato.
Alcuni dei ricordi più..come dire…non necessariamente belli…ma…particolari ecco, sono legati a persone viste solo una volta e anche solo con lo sguardo. Anche solo per un momento.
Come quella volta con quella ragazza con la quale mi sono scambiato un semplice ciao da lontano, da una cabina all’altra del london eye, tempo fa.
Magari son cose insignificanti però un pizzico di romanticismo addosso me lo mettono eh..
p.s. io ti ho fatto venir in mente qualcosa con jewel e tu con questa situazione, ora siam pari :)
Comment by Graziano on 1 21 May 2008 at 16:52
Vedo bene Ninna in scooter! :P
Comment by Graziano on 1 21 May 2008 at 16:52
Vedo bene Ninna in scooter! :P
Comment by (Lady).Chobin on 1 21 May 2008 at 17:41
Basta!! non vi ascolto più!!!
Ho scoperto di essermi persa la puntata di DH :( Sono depressa.
e poi tutto il rimbambimento con MySpace, mi ha troppo incuriosita… non potete farmi questo…me ne vado! :P
Comment by phoebe on 1 21 May 2008 at 22:12
Anch’io sto per cominciare il primo libro de “Le cronache del mondo emerso”! :)
Comment by PB on 1 21 May 2008 at 22:39
A me vien voglia di ridere tutte le mattine quando mi alzo… Poi mi passa… :-S
Pingback by Una blogger alla settimana : Ninna till the end » PocaCola Blog on 1 2 June 2008 at 09:04
[...] di Ninna attraverso il suo blog è un’esperienza gradevole, un mondo fatto di spostamenti in metropolitana con l’Ipod , di ufficio , di traffico ma anche di grandi impegni familiari e materni, il tutto [...]