E’ il primo post che scrivo dall’ufficio…
Mi sembra così strano che quasi non so che dire…
Che poi è buffo, che ne avrei tante di cose da scrivere…di pensieri da tirar fuori…
Specie quelli che riguardano i luoghi comuni che nella vita continuano ad attaccarmi addosso nonostante siano altamente ridicoli e improbabili…
Ogni azione ha un motivazione ma non è detto che sia quella più scontata…
La filosofia spicciola non serve a spiegare i perchè e la cosa triste è che a quanto pare le persone amino interpretarmi quando io in realtà non perdo tempo a farlo con nessuno…
Forse dedico un’attenzione del genere solo a chi amo…e in pochi, pochissimi, possono vantarsi di questo supplizio…
Quello che mi chiedo, ora che sono un essere umano adulto (…che certe spiegazioni le giustificavo alle medie…ma mi viene difficile giustificarle in questo periodo della mia vita…), è questo: ma ragionare con un minimo di cervello invece che giocare al gioco del telefono come si faceva in prima elementare non si usa più? Cos’è? Regrediscono i neuroni? Si fa troppa fatica a non associare ad un modo tutto proprio di fare un comportamento decisamente troppo scontato?
Io non mi comporto come la maggior parte della gente, e allora? Mi devo flagellare e farmene una colpa? Devo annichilire per far togliere la voglia di parlare alla gente?
A volte non so se ridere come un’isterica o abbandonarmi alla pessimismo più totale visto che le menti più stupide non fanno altro che regalarmi momenti di malessere che sinceramente non merito…
Io non ho mai rotto l’anima a nessuno…non parlo mai di nessuno…
Ognuno per me è libero di fare quello che vuole e di credere in ciò che vuole finchè non si intromette nelle esistenze altrui…
Volete leggere? Leggete…
Volete conoscere? Si fa sempre in tempo…
Volete sapere i perchè? A volte sono insopportabilmente dolorosi, ma sono belli, ve lo posso assicurare…
Fate quel che vi pare…ma piantatela di cercare tra le righe cose che non esistono…
Non capite che anche io ho un limite?
Una soglia molto alta di sopportazione e di comprensione che una volta superata mi rende spietata…mi leva l’umanità…
E io, senza umanità alcuna, mi metto paura da sola…
Qualche anno fa ho giurato a me stessa che non lo sarei più stata…
Ma si sa che giurare non è sempre un vincolo inscindibile…non è mica una novità…