- Allora, facciamo mente locale.
- Eccomi!
- Ma no Coscienza, non dicevo a te.
- E con chi la vorresti fare mente locale? Con quei due cretini dei tuoi neuroni?
- No, tu porti sfiga. Vattene.
- Ma non è vero! Dai, su. Sprizzo ottimismo da ogni poro.
- E va bene.
- Dunque, il vestito da sposa ce l’hai?
- Sì.
- Le scarpe?
- Sì.
- E le fedi?
- Sì?
- E il futuro marito?
- Credo di sì.
- Come credi?
- Son due ore che è chiuso in bagno. Dici che mi devo preoccupare?
- Naaa. Un ombrello bianco l’hai preso?
- E l’ottimismo che fine ha fatto? Guarda che mando al diavolo sia te che l’ombrello.
- Ok, ok. I parenti?
- Tutti sistemati.
- Gli amici?
- Pure.
- Beh, sei a posto. Avrai anche qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio, qualcosa di blu e qualcosa di prestato, no?
- …
- No?
- …
- Ehm, dunque…ecco, si potrebbe…
- Vedi che porti sfiga? Sparisci!

Addendum: ho messo una foto sul flickr, ho cambiato il sottotitolo, modificato l’archivio e abbandonato l’aggiornamento del blogroll (ho lasciato solo pochi amici. Devo ancora dare un senso a tutti quei link che stavano lì).