Tre anni fa, proprio in questo giorno, iniziavo a scrivere le prime righe deliranti di questo blog…
Tre anni fa vivevo da sola a Roma, frequentavo l’università e, riassumendo (…ah, il dono della sintesi…), facevo il porco del comodo mio…
Tre anni fa pensavo che innamorarmi della persona che mi poteva definire “amante” non fosse poi così male (…cretina…)
Tre anni fa cercavo di impormi per come sono veramente invece che recitare le innumerevoli parti che mi avevano assegnato…
Tre anni fa ritenevo possibile vivere quasi solo di desideri, senza obblighi e senza dover mai rendere conto a nessuno…
Tre anni fa costruivo minuziosamente la mia personalissima indipendenza da chiunque e da qualunque cosa e ne andavo dannatamente fiera…

Oggi vivo in una cittadina del lodigiano, mancano pochi esami alla mia fantomatica laurea anche se in realtà sto cercando un lavoro e, riassumendo, ho una famiglia meravigliosa…
Oggi mia figlia mi sorride quando la mattina la prendo in braccio dopo che si è svegliata…
Oggi l’uomo che sto per sposare è qui con me che mi guarda e che mi dice che sono bellissima…
Oggi so che posso gestirmi…che posso in qualche modo far convivere tutti i miei controsensi in un solo corpo…
Oggi continuo a vivere di desideri, diversi da quelli di prima, ma pur sempre di desideri…
Oggi ho aggiunto ai desideri delle certezze che si sono fatte strada nella mia testa…proprio io, che preferisco non dare mai niente per scontato…
Oggi mi ritrovo a dire addio a quella cavolo di indipendenza totale, che mi dava un senso di onnipotenza, ma che mi rendeva più crudele di quello che sono in realtà…

Bastano tre anni per imparare a sorridere di se stessi…per imparare a non prendersi mai troppo sul serio…per imparare che c’è sempre tempo per migliorarsi…
Bastano tre anni per capire che posso scrivere di me per poi leggermi come se fossi un libro…e che funziona (…magari non proprio sempre, ma funziona…)
Bastano tre anni di parole, di sensazioni, di incontri e di passioni per stravolgere un’intera esistenza…la mia esistenza…e, ironia della sorte, sono quasi tutti qui dentro…in posto che volendo potrebbe essere la cosa più effimera dell’universo…
Ma in fondo chi se ne frega…non m’importa di quello che potrebbe essere…preferisco concentrarmi soltanto su quello che già è…

Tanti auguri “Ninna till the end”…ma proprio tanti…