Oggi, tra i momenti di tenerezza passati a letto con la dolce metà e con nostra figlia, tra le piccole faccende da sbrigare, tra le pause fatte in due sul divano a chiaccherare, tra una tavola apparecchiata, tra i caffè che mi accompagnano durante la giornata e tra notizie più o meno piacevoli, mi è capitato di mettere a posto dei vestiti lasciati in giro per casa…
Quasi senza un motivo plausibile ho iniziato a spostare quello che stava nell’armadio fino a quando non mi sono imbattuta nel mio camice da laboratorio…
Era dove l’avevo lasciato, appeso ad una stampella, ancora perfettamente stirato…
Saranno passati anni dall’ultima volta che l’ho usato per fare qualche esperimento all’università…
L’ho guardato un po’ pensando che di li a breve sarebbe arrivato un po’ di rammarico o, peggio, del senso di colpa…e invece niente…
E’ stato come ricordare una storia passata…quando ormai il tempo non lascia impressi che gli attimi più importanti di quel che è stato…
Nulla mi ha fermato dal piegarlo con una certa indifferenza e dal metterlo sotto all’ultimo degli indumenti inutilizzati nel cassetto più basso del comò…
Certo, è vero…ci sto riflettendo ora, ma il pensiero che continua a girare nella mia testa in realtà è un altro: è possibile cambiare così tanto in pochi anni?
E’ possibile che nella mia vita quasi niente sia più come prima?
E’ possibile scegliere deliberatamente di tirare fuori altri pezzi di se e di rinchiudere chissà dove quelli che si intravedevano prima?
E più mi pongo queste domande e più mi rendo conto che se non fosse per alcuni comportamenti recidivi direi quasi di aver iniziato a vivere un’altra esistenza…e la cosa, a dirla proprio tutta, non mi dispiace affatto…

Addendum: c’è una nuova canzone in Music (…no, non vi dico qual è…) e c’è un indizio per quelli che stanno partecipando alla caccia al tesoro della mia amica Licia (…su, che si vede chiaramente dove dovete cliccare…per di più la password è semplicissima: è una delle parole che compaiono sulla copertina del libro…)

Ari-addendum: ‘mazza quanto siete prigri…ve la metto pure qui la canzone…