Ci sono cose che proprio non capisco:
- il segnarigo (e non il segnalibro, sia chiaro) dei libri che vedo in metro in mano alla gente. Comprendo il non voler perdere il segno, ma non ricordarsi nemmeno le ultime parole lette qualche ora prima è grave, gravissimo.
- il sito di trenitalia che pensa che consultare l’orario di un treno equivalga a prenotarlo. Ieri avrò prenotato involontariamente 11 treni bloccando così 11 sedili diversi per almeno 24 ore. Loro sì che sono furbi.
- il disco automatico di radiotaxi 6969. Quelle poche volte che li chiamo non riesco mai ad interpretare il nome del taxi che mi danno. Sento solo un “Arriva chchchch 77 in 4 minuti. Per accettare premere il tasto 1 entro 3 secondi (altrimenti la cornetta del telefono esploderà tra le vostre dita)”.
- il sistema di prenotazione degli alberghi. Li chiami e ti dicono “Guardi, ho una bellissima stanza per lei a 90 euro. Mi mandi una mail con i suoi dati per confermare.” Tu dopo pochi minuti gliela invii esordendo con il classico “Come da accordi telefonici bla bla bla” e loro ti rispondono che la tua stanza ora di euro ne vale 100.
Ah, l’inflazione!
Addendum: ah, ieri ho scritto un segreto.
30 comments
Comment by Graziano on 1 29 May 2008 at 09:56
hahahah, hai prenotato 11 treni? mitica! ;D
Comment by Scarlet on 1 29 May 2008 at 10:01
ma LoL!
Il segnarigo è una scoperta di oggi..per me! non ne ho mai sentito parlare, e ora mi chiedo.. come si applica? è tipo una molletta?
La camera col prezzo che lievita, mi è capitata nn so quante volte, oltre a una camera spacciata per bellissima che poi in realtà era un sottotetto che mi ha ammaccato il cranio più e più volte.. X|
Comment by ninna on 1 29 May 2008 at 10:04
Graziano: a quanto pare sì. Bah!
Scarlet: è tipo una graffetta gigante da posizionare all’altezza dell’ultima frase letta.
Spero che sia decente la camera altrimenti li picchio! :P
Comment by Valberici on 1 29 May 2008 at 10:14
Mai sentito nemmeno io ’sto segnarigo….ma per caso esiste anche il segnaparola ? :D
Comment by Lara on 1 29 May 2008 at 10:24
Non ti preoccupare Ninna, sul sito di trenitalia hai tempo di completare la prenotazione entro 14 minuti dopodichè il posto ritorna libero.
Non farti venire troppi sensi di colpa!
Buona giornata.
p.s.
Quando io prenoto un albergo mi faccio sempre dare il nome dell’operatore e nella mail indico anche la cifra che mi ha detto il tipo, così non fanno giochetti strani!
Aribuona giornata.
Comment by ninna on 1 29 May 2008 at 10:28
Valberici: probabilmente sì. Perchè fermarsi al rigo? Non limitiamoci!
Lara: più che sensi di colpa mi son fatta due risate.
Ma l’operatore mi ha dato la sua mail, non quella generale dell’albergo! Mentiva sapendo di mentine. :P
Comment by stenet on 1 29 May 2008 at 10:42
Come direbbe il mio capo:”io non capisco perchè la gente…”
Io il segnarigo non lo uso,preferisco rileggere qualche riga per comprendere meglio quello che sto leggendo…
Comment by ninna on 1 29 May 2008 at 10:46
stenet: quello che dice il tuo capo lo dico spesso anche io. ;)
Per i libri invece preferisco arrivare sempre alla fine di un capitolo. Se proprio non riesco rileggo anche io alcune righe.
Comment by (Lady).Chobin on 1 29 May 2008 at 10:57
emmm, mi sono persa qualcosa.. dove vai di bello?
Per quanto riguarda il segnarigo, metti che uno sia lento a leggere, per questi ricercare la riga potrebbe essere un dramma :P
Comment by ninna on 1 29 May 2008 at 11:02
Lady: me ne vado a Riva del Garda per questa cosa qui http://www.radioincontri.it/
Toccata e fuga.
Comment by stenet on 1 29 May 2008 at 11:14
eh,però non sei il mio capo!
Comment by imp.bianco on 1 29 May 2008 at 11:30
Non parliamo di hotel… che mi sto ammettendo XD
X-Bye
Comment by ninna on 1 29 May 2008 at 11:31
stenet: no, direi di no.
imp.bianco: stai cosa?
Comment by p.s.v. on 1 29 May 2008 at 12:00
sui libri io piego la pagina in cima. non solo. ma devo tornare indietro di almeno una pagina una volta tornato a leggere. Però è bello mettersi a guardare gli atteggiamenti della gente che ti irritano, ti fanno andare fuori.
Comment by ninna on 1 29 May 2008 at 12:04
psv: beh, non è che mi irriti. Lo trovo solo strano.
(I libri non si piegano!)
Comment by (Lady).Chobin on 1 29 May 2008 at 12:18
BELLO!!!
ma sono io che me lo sono persa o non avevi ancora scritto nulla in merito all’evento?
Concordo, i libri non si piegano :D
Comment by ninna on 1 29 May 2008 at 12:21
Lady: no, non ho scritto nulla.
Anche perchè fino a ieri non sapevo se sarei andata o meno.
Mi son fatta coinvolgere da Neri & Co.
Sono convinta che sarà un bel fine settimana.
Comment by Cecilia on 1 29 May 2008 at 12:41
Il segnarigo?????
Bah, non ne sento il bisogno. so una quantità inimmaginabile di differenti segnalibri: inviti delle mostre, cartoline pubblicitarie, booklet dei CD, post-it rosa e/o gialli, ritagli di giornale. Poi ho qualche segnalibro storico: come quelli acquistati dal mio fratellino quattrenne che, impazzito per la bellezza del Louvre, dichiarò, ai commessi del bookshop che desiderava comprare tutto, con forse dieci franchi. Il direttore gli regalò 50 segnalibri con sopra la Gioconda…
Bacione.
Comment by tania_01 on 1 29 May 2008 at 13:13
segnarigo…questa ancora non la sapevo.mi sembra abbastanza inutile. riconosco l’utilità del segnalibro…ma il rigo…boh.
Comment by oscar on 1 29 May 2008 at 14:06
è che c’è un signore…che deve continuare a segnarsi la riga perchè sul treno continuano a dirgli di spostarsi “che quel posto è prenotato”, per via delle tue undici prenotazioni, e verso la settima ottava volta che lo fanno spostare decide di scendere alla prima stazione. Così chiama un taxi di cui non capisce il nome. Il taxi arriva, lo porta all’albergo: solo allora si accorge di essersi dimenticato il libro sul treno su uno dei sedili..
Comment by Bl@ster on 1 29 May 2008 at 14:56
Bella questa del “i libri non si piegano”.
Devrò mettere su Flickr la foto della mia copia del Ritorno del Re (Lord of the Rings): piegato, ripiegato e lasciato per errore fuori dalla tenda mentre diluviava (campeggio ._.).
Sembra una bibbia di Gutenberg :D
Comment by ninna on 1 29 May 2008 at 15:28
Cecilia: io di solito per segnalibro ho un nastro di raso. Pensa te. ;)
tania: anche io! Immagina la mia espressione nell’osservare un oggetto del genere.
Blaster: eh eh eh, è successo anche a me con Ivanhoe. Ora sembra un libro di 200 anni fa.
Comment by LSPVestal on 1 29 May 2008 at 16:15
Ecco, io ti volevo proporre un caffè nel ridente paesello per il we, e tu te ne vai altrove!
Comment by Luke on 1 29 May 2008 at 16:29
Ma solo io non so che cos’e’ un segnarigo? :>
Comment by ninna on 1 29 May 2008 at 16:38
LSPVestal: ma questo fine settimana ci sono, è il prossimo che sono via.
(Codogno caput mundi, ricordiamocelo. :P)
Un bacio.
Luke: ma non lo sapevo nemmeno io fino alla scoperta di questa nuova tendenza.
Comment by ninna on 1 29 May 2008 at 16:43
oscar: recuperato dallo spam.
Sto ancora ridendo.
Comment by diVerde on 1 29 May 2008 at 17:41
giuro che il segnarigo mi mancava, oh passion!! com’è l’umore?
Comment by ninna on 1 29 May 2008 at 17:49
diVerde: cerco di tenerlo alto. Si può fare altrimenti?
Comment by antoniocontent on 1 31 May 2008 at 15:15
…e vogliamo parlare di una certa segnaletica orizzontale tipica delle autostrade, dove pretendono che uno legga “area di servizio” invece di “servizio di area”???
a
Comment by ninna on 1 31 May 2008 at 16:16
antoniocontent: eh eh eh, è vero, viene da leggerli dall’alto in basso ma loro pensano che dal basso all’alto sia meglio. Anche a me succede sempre. ;)