Cosa ricordo della mia prima esperienza al ristorante giapponese?
La ciotola piena di ramen (visto che non mangio pesce) di cui mi sono innamorata alla prima forchettat’…no, un attimo. Come si chiama il boccone fatto con le bacchette? Bacchettata?
Vabbeh, lasciamo stare.
Ricordo anche il gabinetto.
Sì, esatto. Il gabinetto.
Aveva una pulsantiera di lato e senza nemmeno pensarci ho iniziato a premere ogni singolo tasto.
Il risultato?
E’ partito un getto d’acqua da una specie di tubicino semovente.
Io mi sono scansata per la sorpresa e ho allagato il bagno.
In pratica sembrava una fontanella che partiva dal bordo del water.
Ho riso per venti minuti.
Ah, ovviamente il gabinetto era dotato anche di phon per le parti intime, non aggiungo altro.

Addendum: la GGD di venerdì è stata semplicemente fantastica (ho caricato un paio di foto sul flickr).
Con queste poche righe vorrei fare i miei più sinceri complimenti alle ragazze che l’hanno organizzata.
Non deve essere facile trovare il posto, gli sponsor e gestire 150 persone.
Un grazie a tutte loro per avermi regalato una serata che ancora adesso mi fa sorridere.
Ovviamente c’era posto a sedere per tutti tra divani, pouf e cuscini solo che io preferivo sempre quegli enormi tavolini etnici.