Sono qua, da sola, che penso al domani e che non riesco a capire cosa sia giusto e cosa sia sbagliato.
La bimba dorme.
Lui è uscito a fare la spesa visto che in frigo non c’è quasi niente.
Sono qua, come dicevo, che aspetto che torni e che rifletto, per quanto mi sia possibile.
Lo so che i litigi son cose da tutti così come lo sono gli sbagli.
Tutti, in quanto esseri umani, abbiamo i nostri lati peggiori che proviamo a celare con quelli migliori.
Io credo ciecamente nel fatto che ogni persona sia il risultato di tante storie e di tante scelte diverse.
Siamo mosaici che possono rompersi in un attimo.
Siamo deboli e forti allo stesso tempo.
Sappiamo essere splendidi e diventare comunque terribili.
Siamo solo uomini e donne che affrontano la vita come possono senza la pretesa di essere infallibili.
Ma nonostante io sappia tutto questo ho voluto fortemente mandare tutto all’aria.
Ho voluto non ascoltare smettendo così di perdonare gli errori.
Ero pronta ad iniziare di nuovo da sola, lontano da qui, senza di lui.
Ma per amore si soffre nonostante sia una delle cose più belle del mondo.
Per sfortuna o per altro ho sempre sofferto per essere amata, ho sempre sacrificato qualcosa di me per amore.
Sempre, sì, anche quando l’amore è stato quello dei miei genitori.
Se li lascio sfogare mi vorranno ancora più bene, no?
Ma ora non sono più quella bambina, sono una donna che ha scelto di mandare al diavolo tutto per vivere a modo suo.
Per il suo amore io ho cambiato tutta la mia vita, tutti i miei progetti, tutto il mio mondo.
Per il mio amore lui mi ha regalato quattro anni in cui non sono stata mai giudicata, ma soltanto accudita e voluta per quello che sono.
Lui mi permette di vivere esattamente a modo mio e nessuno prima d’ora ha fatto tanto per me.
Altre persone, prima di lui, hanno fatto parte della mia vita ma loro, a differenza sua, mi hanno preteso, mi hanno usata e mi hanno giudicata per il semplice gusto di farlo.
Ma lui no. Lui è l’unico che mi abbia fatto pensare al per sempre. Lui è l’unico che mi abbia portato a desiderare una famiglia. Lui è l’unico a non volermi trasformare in qualcosa di diverso.
Per lui quindi scelgo di mandare al diavolo la mia testardaggine per imparare a poter perdonare gli errori al di là dei miseri limiti umani con cui mi ritrovo a convivere.
Per lui guardo il domani e ci vedo noi, la nostra famiglia e il nostro matrimonio.
Per lui, soltanto per lui e per nessun altro uomo che sia mai esistito su questa terra.