Sabato ho visto il mio migliore amico sposarsi.
L’ho visto prendere in moglie la ragazza che ama.
L’ho visto esplodere di un’incontenibile felicità nel momento in cui lei è entrata in chiesa.
E’ cambiato tanto. Siamo cambiati tanto.
Ed il bello è che continueremo a cambiare.
Cresciamo, lavoriamo a ritmi che non avremmo mai immaginato, ci sposiamo e mettiamo alla luce nuove vite.
Sono passati anni dai pomeriggi sul balcone a studiare e a raccontarci di come saremo diventati, perché un giorno io avrò una poltrona bellissima davanti ad un’enorme scrivania.
Forse non c’è quella poltrona ma ci sono i nostri sogni che stanno diventando sempre più tangibili.
E nel momento in cui gli ho preso la mano dopo il rito avrei voluto dirgli quanto è importante per me.
Ma non ho trovato le parole.
Le avevo fino ad un attimo prima.
Con uno sguardo ho detto solo ma tanto già sai tutto, vero?
In fondo sa già che lo ringrazio per la sua amicizia e per essermi stato a fianco in qualsiasi momento.
Lui c’è sempre stato, sempre. Anche quando tutto crollava, anche quando la situazione diventava insopportabile, anche quando io tiravo fuori il peggio di me.
Lui era lì a stringermi nel momento in cui io avrei voluto non esistere affatto.
Carlo è uno di quegli amici che viene a salvarti anche se tu non vuoi.
Viene a salvarti perché a volte riesce a capire meglio di te quello di cui tu hai bisogno.
Potrò scrivere milioni di parole ma nessuna riuscirà a spiegare davvero quanto un amico come lui sia importante per me.
Sono felice. Scrivo queste righe e faccio fatica a trattenere le lacrime.
Sono felice per lui e sono felice per me, perché sono occasioni come queste che mi fanno riflettere su quello che fa parte della mia vita.

Addendum: ho messo qualche foto della splendida giornata di sabato.

Ari-addendum:
è bello poter sbirciare nei pensieri di chi era lì con me sabato.