Stamattina mi stavo sedendo in uno degli ultimi posti liberi del treno (…fenomeno dovuto all’effetto sciopero di oggi…) quando un ragazzo dietro di me mi ha detto “scusa ma…” intendendo che l’aveva già “visto” lui e che ci si voleva sedere…
Per amor di precisione io l’avevo già occupato con borsa e guanti e non mi ci ero ancora seduta solo perchè mi stavo levando il cappotto in equilibrio precario…
Mi deve essere comparsa in faccia un’espressione del tipo “ti rendi conto dell’enorme, incommensurabile nonchè spropositata cazzata che mi stai per dire?”…
Lui mi ha guardato un attimo fermo sul “ma…” ed è andato a sedersi una fila più avanti…
Ora, io non mi sono mai sognata di chiedere il posto a qualcuno che si sta già sedendo, nemmeno durante la gravidanza, quindi c’è un volontario che mi può gentilmente spiegare perchè la gente ragiona con il cul’…ehm…con l’ultimo dito del piede (…che se ve lo stavate chiedendo non si chiama “mignolo” ma solo “quinto dito”, poveretto…)?
43 comments
Comment by Pillow on 0 9 November 2007 at 09:57
l’egoismo dilaga.
e se provi a contestare sulla mancata cavalleria, la risposta più idiota, ripetuta ed ignorante che ti arriva è “Mbè, avete voluto la parità dei sessi…..”
(stronzata cui è spesso girata la risposta “quindi, io posso uscire lavorare votare e non prendere le botte se la tua zuppa è fredda, la sera, e tu di converso transustanzi in un troglodita! non è affascinante il processo di sviluppo dell’umanità?”)
Comment by ninna on 0 9 November 2007 at 10:04
Pillow: cavalleria a parte (che è morta da tempo)…ma non puoi dire a qualcuno “scusa ma in quel posto mi ci volevo sedere io”…
Avrei probabilmente risposto “e sti cazzi” se avesse continuato…
Davanti alla stupidità umana divento poco comprensiva…
Comment by Nemo on 0 9 November 2007 at 10:09
-.-
Sissì… “stica” era proprio la risposta da dare!
Io però gli avrei detto “No, no… dimmi!” per poi inchiodarlo con la precisione, la perfezione e l’assoluta inequivocabilità di uno “stica”.
^.^
Comment by ninna on 0 9 November 2007 at 10:14
Nemo: è continuano a capitarmi cose che io non farei mai capitare…umpf…
Comment by Audrey on 0 9 November 2007 at 10:27
Presumibilmente, perchè oltre all’egoismo dilagante, c’è anche nei confronti degli estranei la pretesa di una iper-gentilezza irreale…che non verrebbe mai in mente di ricambiare, figuriamoci.
E comunque, concordo su “e stic..?”.
Comment by Nemo on 0 9 November 2007 at 10:28
Ninna: che tu non le faccia mai capitare, non vuol dire che ne sei esente… Non c’è giustizia a questo mondo. Comunque il “gentleman” ha avuto la fortuna che tu ormai non fossi più incinta… Sennò non oso immaginare la tua reazione! Legittima peraltro! ;)
Comment by tascabile on 0 9 November 2007 at 10:29
ahahahhhaha!!!! in effetti la stava per dire grossa… forse pensava avessi notato la freccia che aveva messo per parcheggiare nel posto a sedere… però dai, non l’ha detta alla fine. s’è salvato quasi in tempo.
Comment by stefigno on 0 9 November 2007 at 10:33
ross, sbaglio o sei un pò nervosetta stò periodo ? :-)
Comment by stenet on 0 9 November 2007 at 10:36
Non avrei voluto essere al posto del ragazzo…sarà stato incenerito.
Una volta mi è successo di vedere un ragazzo fregare il posto ad una ragazza e riderle anche in faccia…le ho lasciato il mio…
Comment by ninna on 0 9 November 2007 at 10:52
audrey: sarebbe stata l’unica risposta…
Nemo: fossi stata ancora incinta l’avrei preso a parolacce…
tascabile: si, in effetti si è salvato in tempo… ;)
stefigno: no…anzi…sono contentissima…non ho mai sopportato la maleducazione e la stupidità…rispondo a tono… ;)
stenet: la gente ha l’educazione sotto le scarpe…come quelli che in stazione o in metro ti spintonano per superarti…ma solo io dico “permesso, mi scusi”?
Comment by melusina76 on 0 9 November 2007 at 11:49
Magari era incinto ;-)
Cmq il quinto ditino del piede si chiama… minulo! L’ho scoperto grazie a una dottoressa… e non ti dico gli altri nomi, c’é da scompisciarsi :-D
Comment by Stellarys on 0 9 November 2007 at 11:50
Ad onor del vero il quinto ditino del piede si chiama minolo (o millino, come preferisci) ;)
Per uno strano gioco di scommesse li ho dovuti imprare tutti a memoria! :D
Comment by ninna on 0 9 November 2007 at 11:52
melusina: il nome anatomico ufficiale è “quinto dito”…quello li è un soprannome…
In anatomia le dita dei piedi non hanno altra nomenclatura…
Stellarys: vale la stessa risposta che ho dato a melusina…l’esame d’anatomia non mente…
Comment by Luna on 0 9 November 2007 at 11:55
ah ah ah…avrei proprio voluto vedere la tua espressione ah ah ah ah!!!!
Comment by melusina76 on 0 9 November 2007 at 11:55
Davvero? Devo riparlare con la dottoressa… mi sa che avevamo bevuto un po’ troppo quella sera di grandi rivelazioni ;-)
Comment by ninna on 0 9 November 2007 at 11:59
Luna: l’avrei voluta vedere anche io…non so mica che espressione ho fatto…di sicuro brutta…
melusina: qui il libro di anatomia non ce l’ho…copio da Wikipedia che è l’unica cosa che riesco a recuperare al momento (per la serie “non scrivo mai qualcosa se non sono sicura che sia effettivamente così”):
“Le cinque dita vengono chiamate, per lo più in ambito anatomico e medico, in base alla loro posizione nel piede (dall’interno verso l’esterno: I dito, II dito ecc. sino al V dito), ma posseggono anche dei nomi di fantasia, simili a quelli delle dita della mano, che sono i seguenti: alluce, illice (o melluce), trillice, pondolo (o pondulo) e minolo (o mellino).”
Comment by mechanikwing on 0 9 November 2007 at 12:59
Gli hai regalato un sugardo di pura riprovazione e ha desistito? Almeno i giovani hanno ancora un briciolo di intelligenza part time. I vecchi no: fanno qualunque cosa gli venga in mente e pretendono di avere il diritto di farla! Poi dicono che gli anziani sono una categoria a rischio…cazzata, sì’! (un’anticchia razzista come discorso? sorry)
Comment by ninna on 0 9 November 2007 at 13:01
mecha: avrà avuto la mia età se non qualche anno in più…
Comment by Valberici on 0 9 November 2007 at 13:27
E’ chiaro che il tipo stava per dire:”Scusa ma quell’accidenti di posto è il mio e quindi spoastati e lasciami sedere”.
Poi ti sei girata e ti ha visto in volto, di conseguenza ha perso la parola ed assunto il tipico aspetto del maschio innamorato e rincoglionito :D
Comment by Francesco imp.bianco on 0 9 November 2007 at 13:34
ahahahah quoto Val…la gente è veramente scema XD
X-Bye
Comment by Francesca* on 0 9 November 2007 at 14:00
Beh… in fondo ti ha chiesto “scusa” prima di dire la cazzata…! Mai incontrato un maleducato educato?!? :P
Comment by Anandir on 0 9 November 2007 at 14:34
Ma lol^^.
L’ho sempre detto che la gente si toglie il cervello al mattino appena alzati dal letto e se lo rimettono appena prima di dormire…
Comment by ninna on 0 9 November 2007 at 14:44
Valberici: più che innamorato sembrava scocciato…
imp.bianco: si, quello si…
Francesca: eh eh eh…si, ma non vale iniziare con “scusa”…
“Scusa, posso picchiarti?”… :P
Andandir: secondo me non fa proprio la fatica di rimetterselo…
Comment by Thunderblue on 0 9 November 2007 at 16:05
Veramente voleva dirti “Scusa, ma tu sei Ninna?”…poi l’imbarazzo ha avuto il sopravvento
Comment by Marco Cattaneo on 0 9 November 2007 at 17:29
Non ho assistito alla scena, ma se qualcuno mi “tagliasse la strada” per fregarmi un posto a sedere (o si affrettasse per arrivarci prima di me, mettila come vuoi) dove mi stavo per accomodare, avrei la stessa reazione del ragazzo. E non c’entra nulla con la cavalleria o la non cavalleria, ma con l’educazione di entrambi; con l’atteggiamento “io sono più furbo, quindi mi affretto e ci arrivo per primo”. Te lo dice una persona che da quando assiste quotidianamente alla ridicole, sfacciate e vergognose scene dei Romani che si azzuffano per fregarsi il posto l’un con l’altro su un autobus, preferisce aspettare che si riempia e salire per ultimo..
Io la “iper-gentilezza irreale”, così come la definisce Audrey ce l’ho nei confronti di chiunque, anche con persone che non conosco.
Comment by ninna on 0 9 November 2007 at 18:56
Thunder: eh eh eh…pare vero…
Marco: guarda, io non corro nemmeno per questioni di vita e di morte…e non lo faccio di sicuro per sedermi…tant’è vero che c’era posto per entrambi…infatti non ho capito perchè volesse il mio…
Sono una persona molto educata…non mi sognerei mai di tagliare la strada a qualcuno…odio quando lo fanno a me…
Comment by bloggointestinale on 0 9 November 2007 at 20:00
io dico che lo sciopero, per carità, è sacrosanto, epperò rende la gente (che lo subisce) estremamente nervosa.
Comment by sciroccata on 0 9 November 2007 at 21:41
che stronzo!
tsè.
Comment by francesco on 0 9 November 2007 at 23:19
Nella mia vita da pendolare ne ho viste molte: ho visto gente voler far sedere le sue scatole su un sedile e risentirsi quando qualcuno chiedeva di potersi sedere, ho visto persone accampare diritti su scompartimenti, sedili, posti in piedi, diritti derivanti da discendenza regale immagino, ho visto gente chiedere ad altra gente perché si ostinasse a voler prendere proprio quel treno o quel bus proprio quel giorno mentre sopra c’erano già loro, senza porsi il problema che forse anche gli altri poveretti dovevano raggiungere l’ufficio, ho visto maleducazione, vera e propria violenza, mancanza di buon senso, qualche raro episodio di civiltà, molti episodi di inciviltà…ma l’occupazione telepatica del posto mi mancava. Grazie! se lo rivedi ringrazialo da parte mia per questi bei momenti :)
Fra
Comment by jerry on 0 10 November 2007 at 11:18
uhm!…
… beh!…
… …. ecco!…
… forse era ancora preso dal sonno e non capiva :D
… forse si era scordato che chi primo arriva meglio alloggia :P
cmq… battutine a parte.
magari aveva i cavoli suoi :P … eheheheh!
Non so se hai visto, ma alla scala c’erano i cortei degli iscritti al cobas che facevano tanta confusione, però non sto qui a giudicare l’utilità dello sciopero… diciamo solo che i tempi sono diventati un po difficili… e quindi la gente è stressata e soffre e quindi si lamenta ed anche sciopera.
non molto tempo fa questi scioperi mi davano un senso di superiorità legata ad una mia visione dall’alto di tali fenomeni (immaturità forse), adesso invece mi fanno storcere il muso perchè in effetti sono oggi più di prima, indice di problemi e di sofferenza.
Comment by EverStill on 0 10 November 2007 at 11:43
concordo, certa gente ragiona davvero col culo e poi dov’è finita la tanto amata cavalleria, del prego le lascio pure il posto?! io cmq viaggio quasi sempre in piedi ;o) a parte qualche momento fortuito :oP buona giornata, buon week end
Comment by marco on 0 10 November 2007 at 19:52
perche non hai provato a dirgli… si? dicevi?
chissa’ con cosa se ne usciva.. ^^
Saluti
Mark
Comment by Thunderblue on 0 10 November 2007 at 20:02
Guarda che prima o poi accadrà…
Comment by Baol on 0 10 November 2007 at 20:12
Mah…Mah….non si chiama mignolo?! Daiiii….non lo sapevo :)
Comment by Artefice 1 on 0 10 November 2007 at 22:50
Forse l’espressione del racconto la considero eccessiva, pesando che proviene dalle mani di una Gentile Signora.
Il fatto è da censurare senza riguardo, Onorando il Senso!
Ma purturoppo la pretesa parità Voluta dalle Gentili Signore, un Significato, può portare anche a ben più numerose, gravi, previdibili e rilevanti conseguenze.
Una parità oggettivamente inesistente, esce dalla Logica che porta a considerare la donna un bene da tutelare CON Rispetto e devozione, scatenando tra uguali la competizione regolare e normale. Sembra appunto anche per un banale posto tra pendolari.
Comment by ReginaDelNord on 0 11 November 2007 at 00:21
ma ma ma…. ma magari voleva dirti… ma tu sei la famosa ninna? la super mega simpaticizzzzima ninna??? Mi fai un autografo???
Ecco… e tu l’hai messo in soggezione poverino….
hihihiihhihiiihhih
Comment by ninna on 0 11 November 2007 at 14:46
bloggo: vero…anche se io a ritorno mi sono ritrovata in piedi fuori dallo scompartimento da sola e mi sono messa a cantare…non è stato malaccio…
sciro: la voce della verità…ma ciao!!!
fra: ebbene, ora esiste anche quella… ;)
jerry: è che la gente sbaglia sistema secondo me…
Everstill: io sempre seduta tranne rare eccezioni… ;)
Mark: no no…preferisco non sapere…
Thunder: cosa? L’apocalisse?
Baol: no, le dita dei piedi non hanno nomi “ufficiali”… ;)
Artefice: ma questa non era una pretesa…il posto è di chi ci arriva prima…e io sono arrivata prima…tutto qui…uomo o donna non fa alcuna differenza…
Alla parità dei sessi, al femminismo e alla cavalleria io non ho mai creduto in quanto la parità non è un fenomeno che può valere in tutti i campi (ci sono cose che le donne fanno meglio degli uomini e vicerversa, con eccezioni annesse), il femminismo è una gran cazzata (festa della donna in primis) e la cavalleria è finalizzata alla conquista…a conquista avvenuta in genere sparisce…
Regina: seee…tra un po’ non mi riconosce manco il gatto… :P
Comment by Artefice 1 on 0 11 November 2007 at 20:48
La naturale propensione della Donna alla natura è un fatto che determina le qualità da te ricordate!
Tale propensione è la differenza ignorata dall’”eguaglianza”.
La competizione tratta significati (che dividono sempre e infinitamente).
Vuoi che non si determini un abuso, un malinteso, uno sgambetto, una delusione ecc.. quando si predilige la competizione che nei fatti risulta spietata?
Il tuo lamento viene Sentito non udito e la competizione non Ispira il Sentimento.
Per valutare il “prima”, serve il contraddittorio.
Ciao
Comment by ninna on 0 11 November 2007 at 20:51
Artefice: lo sai vero che non si capisce una mazza?
Comment by Artefice 1 on 0 12 November 2007 at 15:36
Allora è una malattia contagiosa, PER.
Inconsapevoli.
Accetto che tu possa dire che non capisci, volendo Essere stringato ed avendo un punto di vista difforme o non comune.
I significati non si incontrano mai (perchè dividono sempre infinita mente). Possono compromettersi.
Credimi, non è il casa.
Il Senso non te lo posso trasmettere io.Lo devi Riconoscere.
Fossi interessata ad altri spunti miei (PER capire)? Fammi domande e ti rispondo.
Comment by ninna on 0 12 November 2007 at 16:01
Artefice: non è questione di condividere…è questione di comprendere cosa scrivi…non si capisce granchè…
Comment by Artefice 1 on 0 12 November 2007 at 19:13
Dimmi un po, Per Favore.
Se io scrivo traducendo il mio Sentimento, e rileggendomi mi ritrovo, credo di fare il mio dovere Completa-mente.
Se tu non ti ritrovi leggendolo, non puoi dirmi che possa Essere colpa mia. Ti pare?
Oppure pretendi che io debba piegare il mio Sentimento alle tue PEr-severate convenzioni?
Quando troverai una mia contraddizione, potrai dirmi che non capisci, assegnandomi la colpa, Legittimata!
Chiaro così?
Stranamente io capisco i tuoi significati, perchè il Senso COM-Prende tutto, e tu PER-sistendo in essi non COM-Prendi il Senso che dimostro io.
Comment by Artefice 1 on 0 13 November 2007 at 17:42
Ora dimmi! Almeno un pochino.
Prima era un: Senti un poco?
CON-Senti? (Il CON chi è? e il Sentire l’hai capito??)